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Messaggi senza risposta | Argomenti attivi
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Messaggio |
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Ugo Fonzar
Site Admin
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm Messaggi: 3140 Località: Aquileia
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consiglio spassionato: misurala e troverai 0,0qualcosa...
alternativa: usa i ricambi d'aria della nuova CEI 31-35 ed. III allegato GC ma ocio che sono mooolto abbondanti e non si capiscono le ipotesi di base da dove son stati presi (ad es. sono mq di parete perimetrale o superficie in pianta?)
alternativa: buca un po' la struttura nelle zone di interesse (se puoi)
un saluto cordiale e grazie di esser intervenuto
_________________ ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD) studioFonzar.com
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| mar ago 28, 2007 8:26 pm |
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pulsar
Iscritto il: lun giu 18, 2007 2:51 pm Messaggi: 78
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Condivido le perlplessità di Ugo relative ai ricambi d'aria indicati dalla nuova CEI 31-35.
In merito alla ventilazione naturale ricordo che la nuova CEI 31-35 ha aggiunto queste indicazioni, a mio avviso piuttosto significative:
La spinta del vento può essere efficace in ambienti chiusi, quando esistono aperture fisse di ventilazione,... L’effetto della ventilazione esterna, in presenza di aperture prive di schermature o protezioni dalle intemperie, può essere rilevato fino a circa 10 m dall’apertura d’ingresso dell’aria.
Quando le aperture fisse di ventilazione sono provviste di schermature o protezioni dalle
intemperie e simili, l’effetto della ventilazione esterna può essere rilevato fino a 3 m circa
dall’apertura d’ingresso dell’aria, con velocità appena misurabili, ad esempio tra 0,05 m/s e 0,1 m/s.
Quindi, visto che solitamente le aperture d'aerazione permanenti sono dotate di griglie o alette protettive, a questo punto, per la classificazione di tutte le SE distanti più di 3 metri dalle aperture, è come se le aperture non ci fossero?!
Nel caso di capannone esteso che si fa? si dispongono le SE lungo tutto il perimetro entro 3 metri dalle aperture a parete??!!
Ho interpretato correttamente? Attendo commenti. Saluti
_________________ Pulsar
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| mer ago 29, 2007 3:22 pm |
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Ugo Fonzar
Site Admin
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm Messaggi: 3140 Località: Aquileia
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queste indicazioni sono da prendere un po' come utili consigli ma anche no... ocio che mi spiego, eh?
le centrali termiche prima erano non ATEX con un buco di aerazione in più del DM 12-04-96 ... ora è preferibile abbiano due buchi (uno in basso e uno in alto)
poi le aerazioni le abbiamo sempre contate al netto delle alette... (regole di prevenzione incendi...)
ora dal primo aprile cambiano un po' le regole delle atex per una guida...
è una guida, prendiamola con un po' di elasticità altrimenti ci vediamo costretti a classificare tutto zona 2 o peggio...
IMHO
salutoni
_________________ ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD) studioFonzar.com
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| mer ago 29, 2007 7:29 pm |
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McEx
Iscritto il: sab gen 17, 2009 12:40 pm Messaggi: 45
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 Re: Ventilazione capannoni
Scusate se ritorno di nuovo su un argomento che è già stato oggetto di confronti e di discussione, ma mi sta sfuggendo un dato fondamentale per il caso che devo valutare. Si tratta del calcolo del numero di ricambi d’aria (C0) relativo ad un classificazione di campo vicino all’interno di un capannone industriale di grosse dimensioni (> 50.000 m3) ventilato con i classici lucernari a soffitto (il lay-out è tale da non creare condizioni di ventilazione impedita): trascurando i contributi legati all’”effetto camino” ed alle “infiltrazioni”, che valore posso attribuire (accontentandomi di dati di letteratura) alla velocità dell’aria per effettuare il calcolo di C0 considerando solamente il contributo della spinta del vento?
Grazie,
Marco.
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| lun lug 19, 2010 8:54 am |
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McEx
Iscritto il: sab gen 17, 2009 12:40 pm Messaggi: 45
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 Re: Ventilazione capannoni
Scusate ....
dimenticavo: Qa all'incirca 20 m3/s.
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| lun lug 19, 2010 9:05 am |
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marzio
Iscritto il: gio ago 24, 2006 8:49 am Messaggi: 461
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 Re: Ventilazione capannoni
Oppure fai una verifica con anemometro a filo caldo. L'importante è che sia una campionamento affidabile, comprensivo degli scarti. Prendi il valore medio e sottraendo almeno 2 deviazioni standard dovresti ottenere un risultato attendibile. Se fai invece riferimento alla letteratura, fidati di Yuanhui Zhang e delle sue considerazioni: " However, indoor air is rarely calm and has typical velocities of 0,1 m/s or higher, which are much higher than the settling velocities of most particles" a pag. 255, Paragrafo 9.3.2 del suo manuale: http://books.google.it/books?id=qEsu5lC ... &q&f=falseCiao Marzio
_________________ "Ogni soluzione genera nuovi problemi" (Corollario 7, Legge di Murphy)
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| lun lug 19, 2010 4:57 pm |
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McEx
Iscritto il: sab gen 17, 2009 12:40 pm Messaggi: 45
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 Re: Ventilazione capannoni
Grazie Marzio, veramente interessante il riferimento che hai riportato! Quindi considerare il limite massimo consigliato dalla UNI 10339 sui ricambi d'aria ( 0,15 m/s) può essere un valore più che ragionevole ...
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| mar lug 20, 2010 11:51 am |
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Ugo Fonzar
Site Admin
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm Messaggi: 3140 Località: Aquileia
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 Re: Ventilazione capannoni
la misura è consigliata in quanto le velocità da UNI 10339 sono in "spazio occupato" e le nostre SE non è detto che siano in tale spazio ho detto la mia (ha parlato il vecchio progettista di impianti che c'è dentro in me) 
_________________ ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD) studioFonzar.com
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| mar lug 20, 2010 6:25 pm |
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McEx
Iscritto il: sab gen 17, 2009 12:40 pm Messaggi: 45
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 Re: Ventilazione capannoni
questa me la segno! 
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| gio lug 22, 2010 11:57 am |
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