Etichettatura sostanze cancerogene

Riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro

Moderatore: Ugo Fonzar

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michele.borsaro
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Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da michele.borsaro » lun feb 11, 2019 3:49 pm

Ciao a tutti,

sono davvero perplesso dalla domanda che mi sono fatto questa mattina, ovvero: se sono i produttori (o al limite gli importatori) a classificare ed etichettare le sostanze, che senso ha che la UE definisca cosa è cancerogeno e cosa no?

In altre parole, se voi guardate le FAQ relative alla classificazione della silice libera cristallina, ovvero alla nuova classificazione della UE/2017/2398 vi trovate in un paradosso!
La UE dice che è cancerogeno ma nelle FAQ dice che sono i produttori a doverla classificare ed etichettare come tale…
Mi sto perdendo in un bicchiere di acqua? spero di SI!!

Dharma
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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da Dharma » mar feb 12, 2019 12:40 pm

Premetto che non ho letto le DF perché non le ho trovate -se le metti disponibili te ne sarei grato-, ma non capisco la tua perplessità: la UE stabilisce delle norme di prodotto, norme che hanno anche valenza commerciale. Sarà poi dovere di chi fa "commercio" di quei prodotti normati, applicare le norme specifiche. In sostanza: non è che gli uffici normativi della UE possono mettersi a bollinare tutte le merci che circolano. Lasciano questo onere a produttori/distributori o altre definizioni burorobbose.
La normativa antinfortunistica direi che è altra roba, rispetto alla normativa di prodotto, tant'è vero che nella direttiva da te citata si parla di datori di lavoro, lavoratori e di polvere di silice cristallina respirabile generata da un procedimento di lavorazione, che è cosa ben diversa dal contenuto di un agente X in un prodotto Y che dev'essere classificato ed etichettato e blablabla.

michele.borsaro
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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da michele.borsaro » mar feb 12, 2019 3:43 pm

Ciao,

il link al documento è questo

http://www.ecotarget.it/_resources/FAQ% ... 202018.pdf

so bene che non spetta alla UE andare in giro ad etichettare i big bags.. quello che dico è un altra cosa:

se è il produttore della sostanza (in questo caso la SLC) a classificarla (secondo il REACH), quindi a dire se è o NON è cancerogena, e di conseguenza ad etichettarla (secondo il CLP). Per quale motivo la UE elabora elenchi di sostanze cancerogene? Io, come produttore potrei dire che non lo è (a mio rischio e sotto la mia responsabilità) citando studi o altre evidenze, che per altro ci sono...

Questa direttiva non è una "norma di prodotto", è una "direttiva sociale" che tutela la popolazione esposta professionalmente, tu mi dici "La UE classifica e il produttore si adegua", ma visto che il produttore non deve adeguarsi perché è LUI a decidere se e come classificare la SLC allora quello che fa la UE è solo pubblicare delle linee di indirizzo, come già fa la IARC o la OSHA. Poi i produttori decideranno come comportarsi. Questa è la cosa che trovo anomala, forse ora mi sono spiegato meglio

Dharma
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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da Dharma » mer feb 13, 2019 10:00 am

Scusa ma ho bisogno di qualche punto preciso: restando al tuo intervento iniziale, qual è la risposta delle DF che ti è sembrata paradossale? E quali sono gli elenchi di sostanze cancerogene elaborate dalla UE a cui ti riferisci? E quali le linee di indirizzo, sempre della UE, a cui ti riferisci?
Grazie.

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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da Ugo Fonzar » sab feb 16, 2019 8:09 am

interessante discussione raga
vedo se posso intervenire anche io
dopo le risposte alle domande di Dharma
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Dharma
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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da Dharma » sab feb 16, 2019 10:07 am

Sperando di non sparigliare troppo le carte delle risposte, la direttiva citata nella discussione è storia passata. Ora c'è questa che è molto più fresca ed interessante

https://eur-lex.europa.eu/legal-content ... 27&from=IT

Oltre ad essere passati da 37 a 31 "Considerando", hanno aggiunto altre 8 sostanze cancerogene, tra cui

Emissioni di gas di scarico dei motori diesel

Miscele di idrocarburi policiclici aromatici, in particolare quelle contenenti benzo[a]pirene, definite cancerogene ai sensi della direttiva stessa

Oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti mobili all'interno del motore.

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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da michele.borsaro » lun feb 25, 2019 9:37 am

Ciao a tutti,

la nuova direttiva citata non aggiunge nulla all'argomento che ho esposto, che riguarda il modo in cui è stato risposto, nel documento linkato, alla domanda:

Domanda: "La SLC sarà classificata cancerogena?" :?:
Risposta della UE: "NO, spetta ai produttore classificarla ed etichettarla" :shock:

Ora capite che prima la UE mi dice con una direttiva (la 2017/2398) che la SLC è cancerogena, poi alla domanda che apparirebbe lapalissiana "Verrà classificata come cancerogena?" la stessa UE dice di "NO" perché spetta al produttore classificarla!

Essendo vero e sacrosanto che sono i PRODUTTORI a classificare le sostanze e NON gli STATI (c'è scritto nel REACH e la UE ha fatto di tutto per disfarsi di questo obbligo) allora che senso ha che la UE classifichi e metta dei TLV vincolanti?

Aggiungo anche una nota polemica da lunedì mattina :twisted: :

il limite attuale ACGIH è di 0.025 mg/m3 ma usando la difrattometria a raggi X, la tecnica più affidabile e riconosciuta, abbiamo che sotto 0.012 risulta NON rilevabile (lo dice il network Italiano Silice). Inoltre fino a 0.020 abbiamo una incertezza nell'ordine del 30%. Come dire:


il limite è 10, a 5 non è rilevabile, tra 5 e 7 la misura avrà un errore di 3

Mi pare una semplice follia! Se poi ACGIH volesse abbassare il limite a 0.005 (come ha detto) ovvero 5 volte di meno, avremo un limite coì basso che nessuna strumento lo può rilevare: quindi dobbiamo mettere tutta la popolazione mondiale sul registro degli esposti! Ben venga allora il valore di 0,1 mg/m3 anche se, i soliti terroristi industriali, hanno già detto che vale di più il limite ACGIH! ma scusate perchè il limite migliore è quello più basso?

Ugo Fonzar
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Re: Etichettatura sostanze cancerogene

Messaggio da Ugo Fonzar » lun feb 25, 2019 5:08 pm

tocca aspettare una difrattometria a raggi alfa (più potente)? ... mah...
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