Presentazione e questione su formazione operatori

Riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro

Moderatore: Ugo Fonzar

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Dharma
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Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da Dharma » lun dic 03, 2018 11:02 pm

Buonasera a tutte e tutti.
Mi occupo di salute&sicurezza sui luoghi di lavoro da un po' di anni, ho le patacche per fare il RSPP e lo faccio, e ho pure le patacche per formare, informare,documentare e produrre tutta quella meravigliosa selva di carta che fa credere ai DDL di "aver fatto sicurezza"! :D

A tal uopo vi pongo la seguente questione:
ACCORDO PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO PER LE QUALI È RICHIESTA UNA SPECIFICA ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI
(...)
1. Individuazione dei soggetti formatori a sistema di accreditamento
(...)
f) le aziende produttrici/distributrici/noleggiatrici/utilizzatrici (queste ultime limitatamente ai loro lavoratori) di attrezzature di cui al presente accordo oggetto della formazione, organizzate per la formazione e accreditate in conformità al modello di accreditamento definito in ogni Regione e Provincia autonoma ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata su GURI del 23 gennaio 2009 e in deroga alla esclusione dall’accreditamento prevista dalla medesima intesa;


Qualche anima buona mi spiega il significato di quello sottolineato in rosso?

Seconda quistione: un'ipotetica azienda utilizzatrice accreditata in una regione (in cui ha la sede legale), potrà secondo voi svolgere un corso interno in una sua u.o. in un'altra regione senza bisogno di accreditarsi anche lì?

Questa parte dell'accordo mi sfruculia, perché in una provincia della regione del nord ovest in cui lavorò Guariniello, parecchie ditte non -solo, direi- utilizzatrici ma sopratutto distributrici e noleggiatrici, forniscono il servissio di formazione senza far alcuna menzione di loro accreditamenti (financo una società di servizi di emanazione di una ConfQualcosa), cosa che mi sembra alquanto strana: trattandosi di procedure così complesse non pubblicizzarle, non mi sembra una gran mossa. L'unica cosa che mi vien da pensare è ad un utilizzo -per me- improprio, di quanto specificato nel paragrafo 1.3 dell'accordo di cui sopra (in sostanza: faccio questo tipo di formazione pur non essendo accreditato perché utilizzo soggetti accreditati). Gradirei un vostro parere.

Grazie a tutti in anticipo!
Ultima modifica di Dharma il lun dic 03, 2018 11:15 pm, modificato 1 volta in totale.

Dharma
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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da Dharma » lun dic 03, 2018 11:12 pm

"Qualche anima buona mi spiega il significato di quello sottolineato in rosso?"

E' incredibile...mi era già successo altre volte...potere terapeutico dei forum di S&S...una cosa che non mi riesco a spiegare per lungo tempo, la sottopongo a un forum e poi mi sembra di capirla... :mrgreen:
Mi spiego: l'intesa del 2008 prevede l'esclusione dell'accreditamento per i datori di lavoro pubblici e privati per la formazione del proprio personale, mentre l'accordo per la formazione operatori deroga tale esclusione. In sostanza devi accreditarti seguendo i criteri dell'intesa, senza eccezioni.
Corretto?

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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da Ugo Fonzar » mer dic 05, 2018 3:28 pm

:lol:
non è il forum
ma è il formularsi la domanda
pensarci
e darsi una risposta (non alla Marzullo ovviamente...) ;)

concordo ;)
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Dharma
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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da Dharma » mer dic 05, 2018 5:41 pm

Sentito Spresal di Alessandria. Questo è quanto dettomi dall'ispettore:

1 - E' possibile, per un soggetto accreditato in una regione, fare corsi in un'altra regione.

2- E' possibile per un soggetto NON accreditato, organizzare corsi di formazione a patto di far erogare il corso a soggetti accreditati e a patto che la gestione documental-burocratica sia demandata a questi ultimi (in sostanza gli attestati dovranno essere rilasciati da questi). Praticamente è possibile per un soggetto screditato fare da "collettore" di corsi che poi verranno erogati da altri accreditati.

Quanto tutto questo sia esportabile altrove, non so.

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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da Ugo Fonzar » mer dic 05, 2018 5:52 pm

mah... può anche essere, comunque non è che sia molto semplice la cosa
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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da weareblind » gio dic 06, 2018 10:45 am

Dharma ha scritto:Sentito Spresal di Alessandria. Questo è quanto dettomi dall'ispettore:

1 - E' possibile, per un soggetto accreditato in una regione, fare corsi in un'altra regione.

2- E' possibile per un soggetto NON accreditato, organizzare corsi di formazione a patto di far erogare il corso a soggetti accreditati e a patto che la gestione documental-burocratica sia demandata a questi ultimi (in sostanza gli attestati dovranno essere rilasciati da questi). Praticamente è possibile per un soggetto screditato fare da "collettore" di corsi che poi verranno erogati da altri accreditati.

Quanto tutto questo sia esportabile altrove, non so.
Il 2 sì. Ma ovviamente, in tutta Italia ci sono kg di enti accreditati che non fanno un cazzo se non stampare l'attestato, senza manco sapere dove, come e da chi è stato fatto il corso. Ed è pieno di colleghi che devono, a norma di legge, farsi taglieggiare. Ma è normale, la torta è golosa e larga, mica vogliamo lasciar fare i corsi senza pizzo.

1 assolutamente NO. Il collega Manfro, che Ugo e io conosciamo, lo domandò formalmente ed ebbe risposta formale negativa.
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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da Dharma » sab dic 08, 2018 4:19 pm

1 assolutamente NO. Il collega Manfro, che Ugo e io conosciamo, lo domandò formalmente ed ebbe risposta formale negativa.
Allo SPRESAL di Alessandria?

Comunque l'ispettore avrà inteso "Noi facciamo così.", non preoccupandosi del resto d'Italia. Che poi ha pure senso, secondo me, permettere una tale libertà (anzi, mi fa molta specie il formale no ricevuto dal collega): oltre a non essere pratica esplicitamente vietata, penso -ed è il mio caso- alla ditta che è più vicina a Genova che ad Alessandria, deve fare il corso di 20 ore per carrellisti e non ha trovato nulla di soddisfacente (anche per motivi economici e di tempistiche) in zona. La teoria la può fare in elearning e la parte pratica a Busalla o Ronco (dove ci sono i soggetti formatori che mi interessano, nello specifico le ditte che ci noleggiano i mezzi).

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Re: Presentazione e questione su formazione operatori

Messaggio da weareblind » sab dic 08, 2018 8:17 pm

Un conto è il buon senso, un conto il dettato di legge. La domanda fu posta alla Regione Marche.
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