Art.26 c.6 - TER

Riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro

Moderatore: Ugo Fonzar

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gibbosky
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Art.26 c.6 - TER

Messaggio da gibbosky » gio nov 29, 2018 9:09 am

Buongiorno a tutti,
trovandomi di fronte alla necessità di comprendere se fare DUVRI o meno, per un'attività appaltata ad una ditta appaltatrice che entra nel mio stabilimento e tenendo conto che:

Comma inserito dall’art. 32 del decreto-legge 21/06/2013, n. 69 recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia” (G.U. n.144 del 21/6/2013 - S.O. n. 50) convertito con modificazioni dalla Legge 9/08/2013, n. 98 (G.U. n. 194 del 20/08/2013 - S.O. n. 63). Ai sensi dell’art. 32 comma 2 del predetto D.L. il decreto di cui all’art. 29 comma 6-ter sarà adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso;

Non ho ben compreso ancora se la commissione consultiva permanente ha espresso queste indicazioni e soprattutto se esiste sto decreto (nel caso quale è) in cui mi si dice che l'attività appaltata è a basso rischio o no.

Mi sono perso qualcosa?

Grazie a tutti.

Gibbosky

P.S.

Nel caso ancora si stiano aspettando le indicazioni di sua maestà la commissione consultiva permanente, come dovrei orientarmi?
L'INAIL si esprime in prima persona su quale sia la soglia del valore degli indici al di sotto del quale l'attività è a basso o alto rischio o ad esempio ad oggi devo pescare dal CODICE ATECO 2007 rispetto al quale si identifica la formazione da fare secondo l'accordo 2001?

gibbosky
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da gibbosky » gio nov 29, 2018 9:10 am

2001?
Intendevo l'Accordo Stato Regioni 2011 sulla formazione.

Grazie a tutti.

Gibbosky

Ugo Fonzar
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da Ugo Fonzar » ven nov 30, 2018 7:21 am

dimenticati quel decreto che definirà i settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di cui all’articolo 29, comma 6-ter,
che se lo fanno prendono il premio nobel per la valutazione del rischio a distanza
e io vivrò tranquillo in tali aziende...
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gibbosky
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da gibbosky » ven nov 30, 2018 7:39 am

Ciao Ugo,
dimenticati quel decreto che definirà i settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di cui all’articolo 29, comma 6-ter,
che se lo fanno prendono il premio nobel per la valutazione del rischio a distanza
e io vivrò tranquillo in tali aziende...
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Quindi quale motore conduce la scelta DUVRI o Supervisore ?

Buon senso supportato dai macro settori ATECO 2007 di cui all'accordo 2011 sulla formazione?

Ciao e grazie.

Gibbosky

ursamaior
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da ursamaior » ven nov 30, 2018 9:36 am

Nessun motore e dimentica il supervisore.
Finché non esce il Decreto previsto puoi solo fare il DUVRI

Ugo Fonzar
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da Ugo Fonzar » ven nov 30, 2018 12:16 pm

se non esce il decreto
fai sempre il duvri

ma aggiungo, individua sempre un referente interno per tirare le fila del lavoro delle ditte esterne
non fidarti delle sole carte! ;)
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da gibbosky » mer dic 05, 2018 7:57 am

Buongiorno Ugo,
scusa se ti rispondo solo ora... ma sono in pieno delirio I 4.0 ... uguale all'anno precedente in cui tutti si sono decisi ad essere pronti a dicembre.

Vengo alle tue considerazioni e ti quoto.
se non esce il decreto fai sempre il duvri
Cosa vuol dire sempre per te?
Seguendo ad esempio il flow chart INAIL ...anche quando questo indica che il DUVRI non è necessario?
ma aggiungo, individua sempre un referente interno per tirare le fila del lavoro delle ditte esterne
La nuova 45001 alla definizione di Lavoratore, introduce un concetto interessante, cioè a dire che l'Organizzazione è responsabile anche della salute e la sicurezza dei lavoratori facenti capo ad un "appaltatore" che sta lavorando presso l'Organizzazione stessa, nella "misura in cui lo controlla". Ora mi domando quanto e come l'ingerenza su un appaltatore possa essere una strada o meno per il committente.
Certo che sicuramente fornisca condizioni di sicurezza, ma potrebbe essere pericolosa nel caso in cui accada qualcosa all'appaltatore.

Grazie

Ciao

Gibbosky

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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da Ugo Fonzar » mer dic 05, 2018 9:06 am

primo
non confondere la 45001 con l'81

secondo
quando non serve il duvri serve comunque l'informativa dettagliata e la qualifica, ma non parlo di questo, intendevo rispondere alla tua domanda sul "rappresentante del datore di lavoro" per le aziende a basso rischio che non saranno mai definite (e comunque non lo sono ad oggi)
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Re: Art.26 c.6 - TER

Messaggio da gibbosky » mer dic 05, 2018 11:34 am

Ciao Ugo,
primo non confondere la 45001 con l'81
No ...no... questo è chiaro.
Secondo quando non serve il duvri serve comunque l'informativa dettagliata e la qualifica, ma non parlo di questo, intendevo rispondere alla tua domanda sul "rappresentante del datore di lavoro" per le aziende a basso rischio che non saranno mai definite (e comunque non lo sono ad oggi)
OK ! Tutto chiaro.

Grazie

Gibbosky

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