LABORATORIO CHIMICO CON BECCHI BUNSEN A GAS METANO

Qui si discute del rischio di esplosione e dei prodotti in costruzione "antideflagrante"

Moderatore: Ugo Fonzar

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emmora
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LABORATORIO CHIMICO CON BECCHI BUNSEN A GAS METANO

Messaggio da emmora » mar feb 11, 2020 8:41 pm

Buonasera,
in un laboratorio chimico di una azienda sono installati diversi becchi bunsen alimentati a gas metano (potenza complessiva 6 kW). Tali apparecchi non risultano valvolati. La conduttura entra nel locale staccandosi da una dorsale esterna che alimenta anche la centrale termica. Esiste un rubinetto generale dopo il quale, attraverso diverse derivazioni, viene garantita l'alimentazione di ciascun apparecchio.
Tale laboratorio è sede di lavoro di alcuni dipendenti.
E' necessaria la classificazione e la valutazione del rischio esplosione?
In base a quale regola tecnica deve essere dimensionata l'apertura di aerazione permanente visto che il laboratorio ne è attualmente sprovvisto?
Risulterebbe inoltre necessario provvedere ad installare anche delle cappe o a praticare dei fori nella parte alta del locale visto che i bunsen potrebbero essere assimilati ad apparecchi di tipo A?
Forse mi sfugge qualcosa ....
Grazie anticipatamente.

weareblind
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Re: LABORATORIO CHIMICO CON BECCHI BUNSEN A GAS METANO

Messaggio da weareblind » mer feb 12, 2020 7:37 am

La valutazione è necessaria, e la farei con la abrogata CEI 31/31A esempio GF4.
In aggiunta, data la potenza, andrei a vedere la UNI CIG 7129 per quanto riguarda le caratteristiche del locale, ventilazione compresa.
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emmora
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Re: LABORATORIO CHIMICO CON BECCHI BUNSEN A GAS METANO

Messaggio da emmora » mer feb 12, 2020 10:31 pm

Ok. Grazie

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