SV dopo riduttore di pressione

Qui si discute del rischio di esplosione e dei prodotti in costruzione "antideflagrante"

Moderatore: Ugo Fonzar

Rispondi
maremotus
Messaggi: 177
Iscritto il: dom lug 26, 2009 10:58 pm

SV dopo riduttore di pressione

Messaggio da maremotus » dom nov 03, 2019 2:39 pm

Buongiorno a tutti
settimana scorsa ho effettuato un sopralluogo per una vr esplosione ed ho notato una cosa (per me) strana in un deposito bombole esterno per gas tecnici a 200 bar: la valvola di sicurezza era posta a valle del riduttore di pressione.
Ma è possibile? non mi era mai capitato di vedere un impianto fatto così.
La logica, prima della norma che non conosco, non dovrebbe suggerire che la SV sia posta fra bombola e riduttore?
in questo modo mi garantisco solo se il riduttore non riduce più mentre non posso nulla in tutti gli altri casi (ad es.se c'è un incendio).

altra cosa, a mio parere sbagliata, è che le rampe del gas in arrivo alla SV sono di piccolo diametro, tanto che ci sono delle riduzioni all'ingresso della valvola , ma nel manuale di uso e manutenzione è scritto che :
"Il collegamento tra recipiente e valvola deve essere il più corto possibile e deve avere una sezione di passaggio superiore a quella dell'attacco di entrata della valvola".

La cosa che mi lascia il dubbio è che questi "presunti errori" sono stati replicati per ogni pacco bombole, possibile mai che siano tutti sbagliati?
Gli impianti sono stati realizzati in momenti diversi e forse anche da persone diverse.

Chiamare il progettista (o i progettisti) degli impianti per chiedere se ha (hanno) fatto delle cazzate, senza prima esserne certo, non mi sembra una buona idea.
Voi cosa ne pensate, cosa fareste?

Grazie
Ultima modifica di maremotus il lun nov 04, 2019 10:49 am, modificato 1 volta in totale.

antony
Messaggi: 484
Iscritto il: lun mar 20, 2006 11:33 am
Località: Portogruaro (VE)

Re: SV dopo riduttore di pressione

Messaggio da antony » dom nov 03, 2019 5:43 pm

Non so a che gas ti riferisci (ossigeno?); la EN 14114 relativa agli impianti fissi di acetilene richiede il dispositivo di riduzione della pressione (relief valve) a valle del riduttore di pressione (punto tre.otto)
Ultima modifica di antony il lun nov 04, 2019 4:32 pm, modificato 2 volte in totale.

maremotus
Messaggi: 177
Iscritto il: dom lug 26, 2009 10:58 pm

Re: SV dopo riduttore di pressione

Messaggio da maremotus » lun nov 04, 2019 10:37 am

grazie per la risposta.
La mia ignoranza non ha limiti ma per l'acetilene è comprensibile vista la pericolosità nel caso di sbalzi di pressione, qui invece usano molti gas (inerti, infiammabili, comburenti e anche tossici) tranne l'acetilene.
Altra cosa che ho dimenticato di scrivere: la pressione di taratura delle SV è molto maggiore (almeno 3-4 volte) di quella a valle del riduttore di pressione, ma a che serve avere una SV su una linea che non arriverà mai a quelle pressioni?

e la questione tubazione con diametro inferiore?

Grazie

antony
Messaggi: 484
Iscritto il: lun mar 20, 2006 11:33 am
Località: Portogruaro (VE)

Re: SV dopo riduttore di pressione

Messaggio da antony » lun nov 04, 2019 4:39 pm

a che serve avere una SV su una linea che non arriverà mai a quelle pressioni?
Ad es. penso in caso di rottura della membrana del riduttore, trasferirei l'alta pressione sulla bassa. La SV, correttamente dimensionata, riduce le sollecitazioni, un po' come uno spinterometro a valle di un trasformatore MT/BT che, se guasto, trasferisce sulla bassa tensione la media; lo spinterometro ridurrebbe la sollecitazione. Per il diametro, non saprei esserti di aiuto.

maremotus
Messaggi: 177
Iscritto il: dom lug 26, 2009 10:58 pm

Re: SV dopo riduttore di pressione

Messaggio da maremotus » mar nov 05, 2019 9:09 am

grazie per la risposta
in effetti "arriverà mai a quelle pressioni" è sbagliato, hai perfettamente ragione
ma questa eventualità è l'unica protezione che può compiere, come già scritto nel primo messaggio.

Rispondi