estensioni secondarie

Qui si discute del rischio di esplosione e dei prodotti in costruzione "antideflagrante"

Moderatore: Ugo Fonzar

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maremotus
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estensioni secondarie

Messaggio da maremotus » dom giu 16, 2019 6:33 pm

Buongiorno a tutti
sono sempre alle prese con la nuova 60079 (stramaledetta lei e chi l'ha scritta)
ora mi trovo con un nuovo dubbio: come si calcolano le estensioni secondarie?
Marizo, nel suo ultimo lavoro, dice di fare riferimento alla vecchia guida ed assumere quindi che l'altezza di una zona pericolosa prodotta da una pozza si possa calcolare ("cum grano salis" cit) come r' = r/(densità relativa vapore rispetto all'aria).
Lo stesso valente autore scrive che per la nuova EI 15:2005 si avrebbe 1 oppure 3 m a seconda che si abbiano fluidi di categoria C fino a 50 °C nel primo caso mentre per il secondo se si hanno fluidi volatili o a temperature elevate (> 50°C suppongo)

per curiosità ho cercato, sempre sulla vecchia norma, le estensioni secondarie per gas leggeri e ho trovato solo che
"la quota "b" può essere minori di "a" a discrezione del tecnico stesso, il quale nel definirla, terrà conto della densità relativa all'aria dei gas o vapori"
insomma niente

ho cercato on line questa EI 15:2015 ma non ho trovato nessuna norma così chiamata
ho poi cercato su RAE III edizione IPSOA, ma niente anche li
allora ho cercato sul sito della CEI la più volte citata norma IEC 2015 trovando invece la IEC 60079-10-1:2015 che costa appena 283,16 €
in alternativa, per essere sicuri c'è la IEC 60079:2019 SER che costa poco meno di 6.700 €

ho pensato che forse faccio prima a chiedere: voi come fate?

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