Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 50272-3

Qui si discute del rischio di esplosione e dei prodotti in costruzione "antideflagrante"

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Mike
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Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 50272-3

Messaggio da Mike » sab mag 12, 2018 11:46 am

Su un altro forum si discute se in un locale di ricarica carrelli elevatori chiuso su tre lati, con una sola apertura unica frontale soddisfi in ogni caso le prescrizioni della CEI EN 62485-3:
- aperture su muri opposti,
- quando le aperture siano sullo stesso muro devono avere distanza minima tra loro di 2 m.
Facendo una valutazione dell'areazione naturale per la spinta del vento, ipotizzando un locale di dimensione L10xP2,5xH3m, ho calcolato le portate d'aria nelle 3 ipotesi:
1) apertura unica frontale di 20 mq
2) n. 2 aperture da 1,3 mq sulla stessa facciata, una sopra l'altra, con distanza di 2 m
3) n. 2 aperture da 1,3 mq su facciate contrapposte
i risultati sono i seguenti:
1) 0,25 mc/s
2) 0,0325 mc/s
3) 0,28 mc/s
L'ipotesi 3) con le aperture contrapposte è la soluzione che garantisce la migliore portata d'aria. L'ipotesi dell'apertura unica 1) in effetti garantisce una portata altrettanto valida.

Domanda: con una sola apertura frontale rispettiamo la CEI EN 62485-3?

A mio avviso no, o meglio, non ne sono certo, perché la classificazione semplificata della CEI EN 62485-3 fornisce delle prescrizioni da rispettare proprio perché altrimenti si va a inficiare i presupposti di base. Se si dovesse fare una valutazione della presenza dell'atmosfera esplosiva ci si dovrebbe confrontare con il fattore di efficacia della ventilazione f, che nell'ipotesi 2) può essere pari a 2 e nell'ipotesi 3) anche pari a 1, ma nell'ipotesi 1) ad essere ottimisti è pari a 3 perché non si crea un moto convettivo all'interno del volume.

Chiedo lumi al guru maximo atex! :mrgreen:
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da weareblind » sab mag 12, 2018 1:34 pm

Perché no? A memoria, date 2 aperture sulla stessa parete a 2 m di distanza, e di superficie adeguata, sei a posto.
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Mike
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da Mike » sab mag 12, 2018 1:51 pm

Questo è il punto della discussione, ho una unica apertura sulla stessa parete e non due aperture distanti almeno 2 m come richiesto dalla norma CEI EN 62485-3.
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da weareblind » sab mag 12, 2018 2:06 pm

Per me, se l'apertura è da 2 m, è lo stesso.
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da Mike » dom mag 13, 2018 12:41 pm

weareblind ha scritto:Per me, se l'apertura è da 2 m, è lo stesso.
A dire la verità l'apertura è ben più grande, è tutto il fronte del locale che è chiuso sui 3 lati. Dal punto di vista di un elettrico quale sono, trovo anch'io logico che sia idoneo, ma dal punto di vista fisico e del ricambio dell'aria di tutto il volume ho dei dubbi, confermati dalla norma in questione che richiede esplicitamente due aperture contrapposte o in alternativa sulla stessa parete ma distanti.
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da weareblind » dom mag 13, 2018 2:37 pm

Appunto, distante almeno 2 metri. Se la tua apertura è molto più grande di 2 m lineari, il moto convettivo si crea.
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da Mike » dom mag 13, 2018 2:53 pm

Ah, quindi non sono le due aperture che creano il moto d'aria se distanti almeno 2m, ma anche l'apertura unica purché superiore a 2m. Quindi anche se non rispetto la prescrizione normativa, rispetto in ogni caso la regola dell'arte ottenendo lo stesso risultato.
Grazie :wink:
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Messaggio da weareblind » dom mag 13, 2018 4:23 pm

Ma no, secondo me rispetti pure la prescrizione normativa. Altrimenti ci sarebbe l'assurdo di avere il minimo normativo di aerazione a 2 m di distanza uno dall'altro (e ok, alla minima), e di avere uno sfacelo di aerazione sovrabbondante ma non idonea perché non c'è "una striscetta" di parete tra le aperture.
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da Ugo Fonzar » lun mag 14, 2018 11:44 am

le aperture così messe servono a ventilare la zona e ricordo dicessero davano una velocità d'aria locale di 0,1 m/s
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Messaggio da marzio » ven mag 18, 2018 7:48 pm

Michele, se hai un'intera parete affacciata su spazio scoperto non starei molto a pensarci. L'idrogeno se ne scappa via più veloce di Carl Lewis e hai il solo campo vicino di 0,5 m.

Poi, sulla EN 62485-3, uno si chiede perché al posto di scrivere non disegnino.
Siamo tra tecnici e si fanno schemi.
Non credo sia così difficile creare una tabella delle opzioni possibili di posizionamento, no?

Il discorso sarebbe parecchio lungo.

Ciao

Marzio
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da Ugo Fonzar » sab mag 19, 2018 5:08 pm

ma disegnare significa "impegnarsi" "spiegare bene"
invece se scrivi in modo dubbioso (da avvocato)
te la puoi cavare sempre ;)
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da weareblind » sab mag 19, 2018 6:45 pm

Qui però dubbi, onestamente, per me non ci sono.
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Re: Aerazione naturale secondo CEI EN 62485-3 ex CEI EN 5027

Messaggio da Mike » dom mag 20, 2018 4:55 pm

Qui però dubbi, onestamente, per me non ci sono.
Ma io sono elettrico mica termotecnico :mrgreen:

Grazie Marzio, dubbio risolto!
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