Forno elettrico "autocostruito" in attività soggetta

Riguarda gli aspetti tecnici (impianti, resistenza al fuoco, reazione al fuoco, ecc.) della prevenzione incendi, compreso gli iter documentali

Moderatore: Ugo Fonzar

Rispondi
BlackTopo
Messaggi: 182
Iscritto il: sab set 08, 2012 8:54 pm

Forno elettrico "autocostruito" in attività soggetta

Messaggio da BlackTopo » mer nov 22, 2017 10:09 pm

Ciao a tutti,
premetto che non saprei se postare questo post in questa sezione o in quello relativo alla direttiva macchine, però il mio dubbio parte da una situazione relativa alla prevenzione incendi, quindi parto da qui :D

Sto predisponendo un progetto di prevenzione incendi relativo ad una azienda avente più di 5quintali di materiale combustile, necessario alle sua lavorazioni (pvc e cartone), tutti all'interno del medesimo compartimento. Sono quindi chiaramente una attività soggetta.

Il pvc ha bisogno di essere, per ragioni produttive, "deformato" nel senso di perdere la forma data dall'immagazzinamento (a rotoli). Il cliente vuole usare, per tale attività, un forno elettrico fatto costruire da un fabbro.

la domanda è: può farlo? o tale forno deve essere certificato CE?
O se necessaria una certificazione chi può certificarlo?Posso certificarlo io? nel qual caso per certificarlo come misure di sicurezza può essere sufficiente una termocopia che blocchi l'alimentazione elettrica se superata una temperatura troppo elevata (250°) ed eventualmente che blocchi sempre l'alimentazione se rimane il portellone aperto durante il funzionamento?

Do per scontato di dover mantenere una qualche certificazione di questa macchina a seguito della presentazione della SCIA antincendio o sbaglio?

Grazie mille e scusate il cross-forum dell'argomento

Ugo Fonzar
Site Admin
Messaggi: 8410
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm
Località: Aquileia
Contatta:

Re: Forno elettrico "autocostruito" in attività soggetta

Messaggio da Ugo Fonzar » mer nov 22, 2017 10:51 pm

o lo certifica il fabbro o il tuo committente

se lo fai tu, sei un fabbricante? (lo hai progettato e/o costruito?) --> vedi definizione di "fabbricante" della direttiva macchine 2006/42/CE D.Lgs. 17/2010

i rischi sono "n" e il termostato + termostato di sicurezza (se necessario) è uno degli aspetti da considerare (e l'isolante coibente? e l'incendio? e il rischio elettrico? e il rischio meccanico? e le affidabilità dei circuiti di sicurezza? ecc.)
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
studioFonzar.com

weareblind
Messaggi: 1663
Iscritto il: mar apr 13, 2010 1:17 pm
Località: Como

Re: Forno elettrico "autocostruito" in attività soggetta

Messaggio da weareblind » gio nov 23, 2017 7:58 am

Uhm buona domanda. Mai consegnato nulla sulle macchine, è un problema del DDl.
We are blind to the world within us

BlackTopo
Messaggi: 182
Iscritto il: sab set 08, 2012 8:54 pm

Re: Forno elettrico "autocostruito" in attività soggetta

Messaggio da BlackTopo » lun nov 27, 2017 9:15 am

Quindi una certificazione del fabbro è sufficiente mi sembra di capire (che è il fabbricante, io non lo sono assolutamente, su questo concordo con Ugo).

Concordo con te weareblind, è un problema del ddl, ma, dovendo presentare la pratica e volendola chiudere questo mi porta a cercare di portarla a termine preventivando tutti gli aspetti (evitando che in sede di sopralluogo possano sorgere problemi, perchè già si sa che la colpa sarebbe del professionista se non dovessero dare il permesso :mrgreen: )

Grazie mille,
richiederò che il fabbro fornisca una certificazione e, se i vigili del fuoco lo richiederanno, gli farò trovare la documentazione a corredo.

weareblind
Messaggi: 1663
Iscritto il: mar apr 13, 2010 1:17 pm
Località: Como

Re: Forno elettrico "autocostruito" in attività soggetta

Messaggio da weareblind » lun nov 27, 2017 9:19 pm

Specifica l'obbligo al ddl e poi avanti tutta. La prevenzione incendi la chiudi, e giustamente, lo stesso.
We are blind to the world within us

Rispondi