Stabilizzatore di tensione

Riguarda gli impianti elettrici (forza motrice, illuminazione, ...)

Moderatore: Ugo Fonzar

lord
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Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » dom dic 09, 2018 11:43 am

Buongiorno a tutti

Vi sottopongo un problema che sto avendo da un paio di anni: La tensione misurata al punto di fornitura e misura, si aggira costantemente intorno ai 207 Volts, a momenti arriva a 215 altre volte scende a 200 per breve tempo.
Dai 207V so che il fornitore rispetta i parametri contrattuali, Certo, però tutto quanto guidato da schede elettroniche sta costantemente a rischio.

Vi chiedo se possa essere una scelta sensata quella di inserire tra il contatore ed il quadro elettrico uno stabilizzatore di tensione.

Ho una fornitura da 4,5 Kw e vivo in campagna.

Grazie a chiunque voglia aiutarmi.

Buona domenica a tutti

Ugo Fonzar
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da Ugo Fonzar » dom dic 09, 2018 5:20 pm

benvenuto lord (ma ci eravamo già incontrati in qualche altro forum?)

direi di sì
che sia il caso

ma aspettiamo qualche esperto
tipo studio96 mike serafino o altri
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » dom dic 09, 2018 5:53 pm

Buongiorno Ugo, non credo, o almeno non in forum inerenti impianti elettrici.

Purtroppo, anche se sembra incredibile, non riesco a trovare qualcuno che abbia mai installato questo tipo di apparecchiature, ne tantomeno ne conosca i principi di funzionamento.

A casa, ho tutto elettrico tranne lo scalda acqua istantaneo a gas.

Grazie per l'accoglienza nel forum

Ugo Fonzar
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da Ugo Fonzar » lun dic 10, 2018 4:46 pm

lord ha scritto:Buongiorno Ugo, non credo, o almeno non in forum inerenti impianti elettrici.
sicurezzaonline?
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » lun dic 10, 2018 4:56 pm

Ugo Fonzar ha scritto:
lord ha scritto:Buongiorno Ugo, non credo, o almeno non in forum inerenti impianti elettrici.
sicurezzaonline?
No, oltre questo, in cui ci sono entrato perché ho necessità di un parere professionale, frequento solo forum di hobbistica.

Su certi argomenti, però, non faccio l'hobbista ma cerco i professionisti, solo che dopo aver avuto esperienze pessime preferisco avere almeno una infarinatura e non farmi prendere per i fondelli e cercare la miglior via o compromesso per arrivare alla soluzione del problema.

Purtroppo é da qualche mese che cerco risposte senza trovarle.

Ho anche sentito dire che uno stabilizzatore non può far aumentare il voltaggio nel caso di tensione costantemente bassa...

Grazie mille

Mike
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da Mike » lun dic 10, 2018 5:47 pm

La funzione di uno stabilizzatore SERIO è proprio quella di mantenere costante la tensione, aumentandola se è bassa o diminuendola se è alta. Uno stabilizzatore serio non è un semplice autotrasformatore ma un autotrasformatore variabile con servomotore a controllo elettronico e la sua bontà dipende dai tempi di risposta, più rapidi sono più lineare sarà la tensione.
Stabilizzatori seri come il MINISTAB M della IREM hanno una velocità di regolazione dai 13 ai 40 ms/V dipende dalla taglia con precisione di +/- 1%.
https://www.irem.it/alimentazioni-di-re ... -1-40-kva/

La tensione perfetta di lavoro per tutte le apparecchiature elettriche (parlo di carichi lineari perché quelli non lineari hanno gli alimentatori switching e se ne fregano), è pari a 210 V, sotto questa tensione ci sono malfunzionamenti, sopra questi valori hai uno spreco di energia, surriscaldamenti, sollecitazioni, ecc..
Una regolazione +/- 20% ti è sufficiente un M208E da 6kVA (5,4 kW a cosfì 0,9) prezzo di listino circa 1.600 euro.
Mike
--
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lord
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » lun dic 10, 2018 6:08 pm

Mike ha scritto:La funzione di uno stabilizzatore SERIO è proprio quella di mantenere costante la tensione, aumentandola se è bassa o diminuendola se è alta. Uno stabilizzatore serio non è un semplice autotrasformatore ma un autotrasformatore variabile con servomotore a controllo elettronico e la sua bontà dipende dai tempi di risposta, più rapidi sono più lineare sarà la tensione.
Stabilizzatori seri come il MINISTAB M della IREM hanno una velocità di regolazione dai 13 ai 40 ms/V dipende dalla taglia con precisione di +/- 1%.
https://www.irem.it/alimentazioni-di-re ... -1-40-kva/

La tensione perfetta di lavoro per tutte le apparecchiature elettriche (parlo di carichi lineari perché quelli non lineari hanno gli alimentatori switching e se ne fregano), è pari a 210 V, sotto questa tensione ci sono malfunzionamenti, sopra questi valori hai uno spreco di energia, surriscaldamenti, sollecitazioni, ecc..
Una regolazione +/- 20% ti è sufficiente un M208E da 6kVA (5,4 kW a cosfì 0,9) prezzo di listino circa 1.600 euro.
Grazie Mike!
La mia ricerca mi ha portato, dopo millemila pagine, su IREM e VARAT
Trai i due esiste tanta differenza? Il VARAT esiste anche +-15% che da me potrebbe andare bene come range di lavoro.
Da stasera stessa inizio a chiedere preventivi per lIREM M208E da 6kVA.
Se non ti rubo troppo tempo, mi spieghi cosa é un carico lineare e uno non lineare?
Una tensione a 210 volts sarebbe preferibile ad una 230? Ho capito bene?

Grazie mille per il tempo che mi hai dedicato.

Mike
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da Mike » lun dic 10, 2018 7:30 pm

Grazie Mike!
La mia ricerca mi ha portato, dopo millemila pagine, su IREM e VARAT
Trai i due esiste tanta differenza? Il VARAT esiste anche +-15% che da me potrebbe andare bene come range di lavoro.
Il Varat non lo conosco, IREM invece sì, +/- 15% è sufficiente, confronta gli altri dati tecnici.
Se non ti rubo troppo tempo, mi spieghi cosa é un carico lineare e uno non lineare?
Per farla semplice i carichi definiti lineari sono quelli nei quali la relazione tra ingresso ed uscita (tensione e corrente) è rappresentata da una retta, per esempio: una resistenza elettrica, un motore asincrono, lampade a scarica, ecc. Con l'avvento dell'elettronica di potenza c'è sempre più la presenza di carichi non lineari dove la relazione tra tensione e corrente non è più rappresentata da una retta, si tratta dei dispositivi contenenti componenti elettronici quali diodi, transistor, SCR, TRIAC, ecc., come inverter, alimentatori switching (PC e LED), ecc.
Una tensione a 210 volts sarebbe preferibile ad una 230? Ho capito bene?
Sì, perché è la tensione ottimale di funzionamento, tensioni superiori portano solo uno spreco di energia (solo per i carichi lineari).
Mike
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » lun dic 10, 2018 8:35 pm

Questo vale anche per la pdc aria acqua inverter?
Forno, microonde, etc etc a controllo elettronico?

Scusami ma sono davvero a secco di nozioni.

In teoria basterebbe rivolgersi ad un prof, ma ti assicuro che non si trova tanta gente preparata in materia.

Se la tensione perfetta é 210V, converrebbe uno stabilizzatore regolabile?

Grazie ancora

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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da studio96 » lun dic 10, 2018 10:02 pm

Non è giusto Mike, mi hai fregato sul tempo.

Anche noi usiamo la IREM, praticamente indistruttibili, gli unici che si sono rotti è perchè sono caduti durante il trasporto.

L'unico difetto di questi è che non riescono a seguire le rapide variazioni di tensione, gli spike, in quanto hanno tempi di reazione di 200 - 500 mS.

Vanno bene quindi per lente variazioni di tensione, non per gli impulsi.
Inoltre non vanno bene se hai un impianto fotovoltaico a valle, non sono reversibili (nel senso che la potenza viaggia solo in una direzione, il fotovoltaico lo devi collegare a monte ).

Se altrimenti vuoi avere la tensione in uscita perfetta, l'unica è usare un UPS in linea, che raddrizza la tensione in entrata, la porta alle batterie e quindi la rigenera a tensione e frequenza costante.
In questo caso va bene sia per variazioni lente che veloci, ma costa circa 4 volte l'IREM.
Nella foto sotto è il modello che usiamo, da 3kVA, ma li costruiscono fino a 45 kVA.

Mandi
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lord
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » mar dic 11, 2018 7:14 am

studio96 ha scritto:Non è giusto Mike, mi hai fregato sul tempo.

Anche noi usiamo la IREM, praticamente indistruttibili, gli unici che si sono rotti è perchè sono caduti durante il trasporto.

L'unico difetto di questi è che non riescono a seguire le rapide variazioni di tensione, gli spike, in quanto hanno tempi di reazione di 200 - 500 mS.

Vanno bene quindi per lente variazioni di tensione, non per gli impulsi.
Inoltre non vanno bene se hai un impianto fotovoltaico a valle, non sono reversibili (nel senso che la potenza viaggia solo in una direzione, il fotovoltaico lo devi collegare a monte ).

Se altrimenti vuoi avere la tensione in uscita perfetta, l'unica è usare un UPS in linea, che raddrizza la tensione in entrata, la porta alle batterie e quindi la rigenera a tensione e frequenza costante.
In questo caso va bene sia per variazioni lente che veloci, ma costa circa 4 volte l'IREM.
Nella foto sotto è il modello che usiamo, da 3kVA, ma li costruiscono fino a 45 kVA.

Mandi
Grazie studio96.

Ho capito che la cosa più importante é la velocità di ripristino.
Oggi dovrei ritirare i preventivi per l'IREM consigliatomi da Mike e per il VARAT DIGISTAB VSD/3008 che ha una velocità di ripristino di 9 ms/V.

Grazie a tutti

SerafinoF
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da SerafinoF » mar dic 11, 2018 7:56 am

Il punto è questo: uno stabilizzatore di tensione è un oggetto elettromeccanico che vorrebbe controllare la tensione di apparecchiature con sistemi elettronici. Per paradosso è come se un brontosauro volesse insegnare a correre ad un ghepardo!

Il frigorifero ad alte prestazioni energetiche, le caldaie di ultima generazione, le lavatrici più recenti ecc prendono la tensione del tuo impianto e se la lavorano a loro piacimento quindi nella sostanza sono già abbastanza autoimmuni alle fluttuazioni. Sono invece terribilmente deboli agli sbalzi veloci, soprattutto i buchi di tensione nella rete.

Cosa voglio dire? che una parte del tuo impianto non ha bisogno del brontosauro ma di altri accorgimenti, quindi meglio centrare la medicina giusta al grammo.

Ora, considerato l'investimento, mi verrebbe da dire che sarebbe opportuna un'analisi della tua rete più cattiva, più profonda.

Io non sono un tifoso degli stabilizzatori in applicazioni domestiche.

lord
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » mar dic 11, 2018 8:41 am

SerafinoF ha scritto:Il punto è questo: uno stabilizzatore di tensione è un oggetto elettromeccanico che vorrebbe controllare la tensione di apparecchiature con sistemi elettronici. Per paradosso è come se un brontosauro volesse insegnare a correre ad un ghepardo!

Il frigorifero ad alte prestazioni energetiche, le caldaie di ultima generazione, le lavatrici più recenti ecc prendono la tensione del tuo impianto e se la lavorano a loro piacimento quindi nella sostanza sono già abbastanza autoimmuni alle fluttuazioni. Sono invece terribilmente deboli agli sbalzi veloci, soprattutto i buchi di tensione nella rete.

Cosa voglio dire? che una parte del tuo impianto non ha bisogno del brontosauro ma di altri accorgimenti, quindi meglio centrare la medicina giusta al grammo.

Ora, considerato l'investimento, mi verrebbe da dire che sarebbe opportuna un'analisi della tua rete più cattiva, più profonda.

Io non sono un tifoso degli stabilizzatori in applicazioni domestiche.
Ci sono elettromeccanici ed elettronici. Dai uno sguardo ai cataloghi delle due aziende menzionate.
Per il resto, il problema di tensione bassa, come ho già scritto, mi si presenta gia al contatore.
Io ho la casa tutta elettrica: Piano cottura induzione, forno e microonde, pdc aria acqua, oltre i classici frigo, congelatore, lavatrice e lavastoviglie.
Puoi indicarmi quale analisi dovrei fare? Quali altri accorgimenti potrei adottare?

Grazie

Mike
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da Mike » mar dic 11, 2018 9:54 am

A be, sicuramente con un UPS a doppia conversione risolvi tutte le problematiche di power quality, bisogna però rapportarsi con i costi/benefici. Se il problema è dovuto principalmente a una tensione bassa direi che lo stabilizzatore è l'oggetto più adatto.
Mike
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Re: Stabilizzatore di tensione

Messaggio da lord » mar dic 11, 2018 11:17 am

Mike ha scritto:A be, sicuramente con un UPS a doppia conversione risolvi tutte le problematiche di power quality, bisogna però rapportarsi con i costi/benefici. Se il problema è dovuto principalmente a una tensione bassa direi che lo stabilizzatore è l'oggetto più adatto.

Ciao Mike, mi potresti indirizzare su un apparecchio di questo tipo? Se la cifra fosse esagerata mi tirerei indietro, però preferisco arrendermi solo dopo essermi almeno informato.

Grazie

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