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Impianto Termico a Robur

Inviato: mer mag 14, 2014 4:36 pm
da Jacoante
Un azienda, per il riscaldamento di una modesta struttura ha da anni un impianto termico (che fa sia riscaldamento che rinfrescamento) composto da 8 robur esterni ognuno di potenzialità inferiore a 35 Kw.
La conduzione di tale impianto (avvio-spegnimento-commutazione da inverno a estate, ecc.) nonchè la manutanzione è sempre stata eseguita direttamente da tecnici robur senza alcun problema.
I dubbi sono i seguenti:
1) Avendo ogni robur la dich. di conf. alla direttiva PED (97/23/CE) è corretto ritenere che tale impianto (composto da singoli moduli inferiori a 35 Kw ma globalmente quasi 8 volte superiore) non sia soggetto alla denuncia INAIL ex ISPESL come da indicazione sul relativo campo di applicazione della Raccolta R edizione 2009, la quale precisa che tale procedura non si applica agli impianti termici certificati ai sensi della direttiva PED (97/23/CE) anche se di potenzialità maggiore a 35 KW?
2) L'obbligo di avere un conduttore dell'impianto munito di apposito patentino ai sensi dell'art. 287 del D.Lgs. 152/06 è valido anche se singolarmente i vari moduli sono inferiori a tele potenzialità??

Grazie a tutti per il Vs. aiuto.

Re: Impianto Termico a Robur

Inviato: mer mag 14, 2014 8:11 pm
da Ugo Fonzar
se ho capito bene
1) si applica per le "caldaiette robur" il DM 1-12-75 e quindi sì ISPESL per generatori di acqua calda - non penso siano in PED (vedi Lettera Circolare AO0-09/0001351 21/4/2005 Applicazione del D.M. 1/12/04 n. 329 di attuazione dell'Art 19 del D.Lgs. 93/2000) - se c'è un CE PED generale allora ok
2) se superi 0.232 MW sì (hai detto inferiori a 35 kW, forse sono 8*24 kW?)

mandi

Re: Impianto Termico a Robur

Inviato: gio mag 15, 2014 7:40 am
da Gunter
si sta parlando delle pompe di calore Robur ad assorbimento a gas?
secondo me (ma concedetemi il beneficio del dubbio... non mi occupo di PED)
le singole pompe di calore sono certificate PED per il singolo pezzo.

Come dice Ugo la parte idraulica a valle dello scambiatore devi trattarla come una centrale termica da 280kW resi all'acqua... ex pratica ispesl per acqua calda DM. 01/12/75 in pratica è come se avessi 8 scambiatori di calore che insisto su un unico circuito idraulico... (con la nuova raccolta R 2009 si tiene conto anche degli scambiatori di calore)

Ricordo che comunque Robur aveva chiarito con dei rapportini tecnici avallati anche da qualche circolare Ispesl (purtroppo non la trovo+ ) , ma se chiami al loro ufficio tecnico dovrebbero darti i riferimenti.

salute

Re: Impianto Termico a Robur

Inviato: mer set 10, 2014 3:11 pm
da Jacoante
Rieccomi!

Un'ulteriore domanda sulla questione patentino:

la persona in possesso di patentino deve lavorare fisicamente nel luogo di istallazione dell'impianto? O una persona può essere conduttore di più impianti situati in luoghi diversi? Non riesco a trovare alcun riferimento sulla normativa.
La domanda nasce dal fatto che un'azienda ha più sedi e un responsabile che lavora presso la sede centrale (un dipendente) ha il patentino di conduttore ed esegue la conduzione per l'impianto termico della sede centrale.
Può essere sempre lui il conduttore di impianti di altre sedi? Parliamo di sedi aziendali che stanno tra la provincia di Milano Sud e la Provincia di Pavia, non a centinaia di chilometri di distanza.

Re: Impianto Termico a Robur

Inviato: mer set 10, 2014 8:14 pm
da Ugo Fonzar
non penso che tale "conduzione" preveda anche una presenza costante (tipo vecchie centrali termiche a vapore con presidio) ma anche io non ho sotto mano riferimenti specifici a cui appellarmi...

Re: Impianto Termico a Robur

Inviato: gio set 11, 2014 7:19 am
da weareblind
Dipende dal livello del patentino e quindi dell'impianto (vedere potenza termica e portata vapore - perché parliamo di generatori di vapore, si?). Oggi sono molto diffusi impianti che devono essere controllato ogni 72 ore dal patentato.
http://www.ispesl.it/safap/documenti/20 ... ne1_01.pdf