Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Riguarda gli impianti meccanici (aeraulici, termici, antincendio, ...)

Moderatore: Ugo Fonzar

gibbosky
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Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da gibbosky » ven dic 20, 2013 8:12 am

Buongiorno,
senza riallacciarmi ed ampliare ulteriormente il post riferito all'impianto aria compressa, di cui al link:

viewtopic.php?p=18721&highlight=#18721

incollo quello che mi sono sentito rispondere da un referente aziendale di una nota associazione di categoria, a difesa del fatto che per una propria azienda associata, che installa siffatti impianti siffatti e modifica impianti esistenti, non sia necessaria l'abilitazione secondo le pertinenze al DM.

Questo è quanto mi risponde e la sua personale visione del campo di applicazione del DM:

E’ vero che il campo di applicazione parla degli impianti al servizio degli edifici di qualsiasi destinazione d’uso, ma in questo caso, l’impianto non è al servizio dell’edificio, ma al servizio della produzione. E’ un impianto di produzione e non un impianto al servizio dell’edificio. Quindi secondo me l’obbligo del DM 37/08 non c’è!

Quindi, io dico, se la ratio è questa decisa dal tizio in questione, l'impianto elettrico e di controllo a servizio ad esempio di un laminatoio a freddo in una acciaieria non deve essere dichiarato conforme in quanto non a servizio dell'edificio, bensì della produzione :mrgreen:.

Che ne pensate?

Saluti

Gibbosky

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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da gibbosky » ven dic 20, 2013 8:14 am

ops... non mi ha cambiato colore, ma comunque avete sicuramente compreso che l'affermazione alquanto bizzarra del tizio nel post sopra era la seguente:

E’ vero che il campo di applicazione parla degli impianti al servizio degli edifici di qualsiasi destinazione d’uso, ma in questo caso, l’impianto non è al servizio dell’edificio, ma al servizio della produzione. E’ un impianto di produzione e non un impianto al servizio dell’edificio. Quindi secondo me l’obbligo del DM 37/08 non c’è!

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

Grazie ancora

Gibbosky

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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Mike » ven dic 20, 2013 10:10 am

Da quando in qua un impianto di aria compressa è soggetta al DM 37/08?
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da gibbosky » ven dic 20, 2013 10:42 am

Ciao Mike,
secondo me (e ti invito a leggere anche la discussione di cui al link sopra) da quando è entrato in vigore il DM 37/08, nel quale è stato chiaramente scritto nella lettera e) quanto segue:

e) impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;

A meno che l'aria non sia definibile come un "gas di qualsiasi tipo", cosa di cui dubito, in quanto sin dalle elementari ci dicono che l'aria è una miscela di gas ...eccetera eccetera eccetera.

Ovviamente nel DM si seguita parlando di gas combustibili e medicali, ma solo a riguardo della progettazione.

Mi motivi per favore i tuoi dubbi in proposito?

P.S.

Ti do ovviamente ragione in merito al fatto che in impianti (sicuramente quelli non soggetti a ped) di aria compressa non si trovano praticamente mai dichiarazioni di conformità, ma non perché non ci vogliano, bensì perché è costume.

Saluti

Gibbosky

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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Mike » ven dic 20, 2013 3:58 pm

DM37/08 Art. 1. Ambito di applicazione

1. Il presente decreto si applica agli impianti posti al servizio
degli edifici
, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati
all'interno degli stessi o delle relative pertinenze. Se l'impianto
e' connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di
consegna della fornitura.


Mi chiedo quale sarebbe il servizio all'edificio di un impianto ad aria compressa.

In effetti nel ambito di applicazione qualsiasi impianto a gas sarebbe soggetto al DM 37/08. Ma nel art. 5 riguardante la progettazione si specifica meglio quali sono i gas soggetti a progettazione: combustibili e medicali.

Non sono un giurista, ma per me, l'art. 5 definisce quello che nel ambito di applicazione è generico.

Concludendo:
- l'impianto ad aria compressa non è a servizio dell'edificio
- non è specificato all'interno del decreto
- non ci sono circolari, chiarimenti ministeriali in merito agli impianti aria compressa (almeno quelli che ho letto io che è aggiornato al gennaio 2012)

PQM a mio insindacabile giudizio :mrgreen:

L'impianto ad aria compressa non è soggetto al DM 37/08.

L'unico modo per avere una certezza è quello di fare un quesito al Ministero dello sviluppo economico.
Mike
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da gibbosky » ven dic 20, 2013 6:32 pm

Ciao Mike,
per analogia quindi, equivarrebbe a dire che ad esempio in una linea di laminazione (produzione piena) l'impianto elettrico a bordo della stessa non deve essere dichiarato conforme e non è soggetto a DM37/08?

Quindi, vogliamo affermare che una un impianto di laminazione (linea di produzione) composto di macchine e impianti elettrici, oleodinamici, al fine di poter esser marcato CE non ha bisogno di vedere dichiarata conforme l'impianto elettrico a suo servizio?

Qualcosa non mi torna.

Senza tirare in ballo il ministero...

Ciao

Gibbosky

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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Ugo Fonzar » sab dic 21, 2013 5:36 am

l'impianto elettrico a bordo macchina è fuori dal campo di applicazione del DM 37/08 in quanto c'è la marcatura CE - sono due cose diverse - a monte del quadro generale si applica il DM 37/08 e la CEI 64/8; a valle l'iter CE e la EN 60204-1.

Mike il ragionamento del "gas" di qualsiasi tipo effettivamente tirerebbe dentro anche l'aria compressa (me ne sono quasi convinto anche io)

Per chiudere l'osservazione in rosso direi che se nell'edificio si produce, l'aria compressa serve, quindi "è a servizio dell'edificio"
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da gibbosky » sab dic 21, 2013 9:29 am

Buongiorno Ugo,
intanto grazie per la tua risposta, che quoto.
l'impianto elettrico a bordo macchina è fuori dal campo di applicazione del DM 37/08 in quanto c'è la marcatura CE - sono due cose diverse - a monte del quadro generale si applica il DM 37/08 e la CEI 64/8; a valle l'iter CE e la EN 60204-1.
Ok, adesso mi è abbastanza chiara la cosa, almeno credo :mrgreen:

1)
Energia elettrica a servizio dell'edificio
Ad una presa in un edificio allaccio il mio tornio, fino alla presa l'impianto è dichiarato conforme secondo il DM37/08, mentre dal cavo di alimentazione del tornio fino a bordo dello stesso, la conformità rientra in tutta la roba CE.

2)
Aria compressa a servizio dell'edificio
Ad una centralina multifunzione dell'edificio, di quelle dove sono presenti anche gli innesti per l'aria compressa, allaccio una macchina pneumatica utile al mio processo produttivo.
Ebbene dall'allaccio in poi entra in gioco il CE della macchina pneumatica, ma fino alla centralina esiste una impianto di distribuzione di aria compressa, anch'esso a servizio dell'edificio e che deve essere conforme al DM 37/08.

La sto vedendo nel modo corretto?

Grazie

Gibbosky

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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Ugo Fonzar » sab dic 21, 2013 3:17 pm

1) sì - la slide che riassume ciò e che uso a lezione è sotto riportata
Immagine

2) il dubbio è che hai un compressore e poi tubazioni di aria compressa - il compressore è CE e poi i tubi sono le sue propaggini di macchina - da qui il dubbio mio e di mike che non si applichi il DM 37/08
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da gibbosky » sab dic 21, 2013 4:41 pm

Ciao Ugo,
capperi... a questo punto la mia certezza vacilla davvero.
La considerazione del compressore CE e tubazioni come sue propaggini di macchina in effetti mi fa davvero pensare alla possibilità della non applicabilità...

Come possiamo fare ad avere la certezza di quale sia la giusta interpretazione?

DM si o DM no?

:?:

Grazie intanto per lo scambio che mi ha chiarito un sacco di cose.

Gibbosky

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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Ugo Fonzar » dom dic 22, 2013 2:09 pm

gibbo
non so chi ha ragione
e i dubbi che avevo io in buona sostanza (assieme a mike) sono ora esplicitati

magari con una circolare ministeriale? ;)
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da weareblind » dom dic 22, 2013 2:59 pm

Decreto Ministeriale n° 37 del 22/01/2008
Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici.

Art. 1. - Ambito di applicazione
1. Il presente decreto si applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze. Se l'impianto e' connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di consegna della fornitura.
2. Gli impianti di cui al comma 1 sono classificati come segue:
e) impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;

Art. 2. - Definizioni relative agli impianti
1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) punto di consegna delle forniture: il punto in cui l'azienda fornitrice o distributrice rende disponibile all'utente l'energia elettrica, il gas naturale o diverso, l'acqua, ovvero il punto di immissione del combustibile nel deposito collocato, anche mediante comodato, presso l'utente;

g) impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas:
l'insieme delle tubazioni, dei serbatoi e dei loro accessori, dal punto di consegna del gas, anche in forma liquida, fino agli apparecchi utilizzatori, l'installazione ed i collegamenti dei medesimi, le predisposizioni edili e meccaniche per l'aerazione e la ventilazione dei locali in cui deve essere installato l'impianto, le predisposizioni edili e meccaniche per lo scarico all'esterno dei prodotti della combustione;

Mi sono occupato e mi occupo a lungo del problema sollevato da Gibbosky non per l'aria compressa, su cui pure ho fatto qualche riflessione, ma per la corrente elettrica. Come dite? Per la corrente è chiaro? E' sempre dentro?
Azienda produttrice di corrente elettrica per via idro e e termoelettrica. ASSENZA di contatore (= assenza di punto di consegna della società erogatrice e meglio ancora ASSENZA del tutto di società erogatrice) elettrico perché autoproduco. Non c'è il punto di consegna. Quindi tutto quel che è dopo il punto di consegna, a norma dell'art.2 lettera g), è escluso. In questo caso si utilizza il modello CERT IMP 2012 e DICH IMP 2012 (uno per professionisti progettisti e certificatori, l'altro per installatori), apposta preparato dal Ministero dell'Interno, e non la classica dichiarazione di conformità.

http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=737

A maggior ragione l'aria compressa. Senza dubbio rientra nei "gas di qualsiasi tipo", ma NON ha punto di consegna perché non ho contatore, NON ha azienda fornitrice o distributrice, e l'impianto per la distribuzione e utilizzazione non è dentro perché deve essere a valle di un punto di consegna che non ho, autogenerando l'aria compressa.
In questo caso nemmeno uso CERT IMP e DICH IMP perché non sono impianti pericolosi per l'incendio (e difatti non ci sono nell'elenco dei modelli, la corrente si invece), quindi chiedo una dich conf semplice su carta intestata dell'installatore, con elenco materiali e collaudo nella forma desiderata.

Vedere qui:
http://www.vt.camcom.it/Pb/Filez/1380884373K682653.pdf
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Mike » dom dic 22, 2013 3:36 pm

weareblind ha scritto: Se l'impianto e' connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di consegna della fornitura.
Il fatto che appartenga o meno a una rete di distribuzione e quindi abbia un punto di consegna è ininfluente, gli impianti elettrici a servizio dell'edificio sono sempre soggetti.
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da weareblind » dom dic 22, 2013 6:03 pm

E' ininfluente se ti autoproduci un servizio a favore dell'edificio. Se ti generi corrente per un impianto, o se generi correnti e la veicoli fuori, non hai contatore di ingresso (ce l'hai solo di uscita e solo per il secondo caso) e non sei in D.M. 37/2008.
Per l'aria compressa, pur essendo "gas di qualsiasi tipo", se te la generi con un compressore e la immetti nelle linee di adduzione alla produzione, non hai contatore, non è a servizio dell'edificio e non sei in D.M. 37/2008.
La pagina 5 della guida dice il contrario e secondo me sbaglia, perché dice "anche agli impianti posti a servizio delle attività di processo". L'attività di processo per me assolutamente non è l'edificio.
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Re: Applicazione "bizzarra" del DM 37/08

Messaggio da Mike » dom dic 22, 2013 6:19 pm

weareblind ha scritto:E' ininfluente se ti autoproduci un servizio a favore dell'edificio.
Ok
weareblind ha scritto: Se ti generi corrente per un impianto, o se generi correnti e la veicoli fuori, non hai contatore di ingresso (ce l'hai solo di uscita e solo per il secondo caso) e non sei in D.M. 37/2008.
Ok, in questo caso sono reti di distribuzione e non sono soggette.
weareblind ha scritto: Per l'aria compressa, pur essendo "gas di qualsiasi tipo", se te la generi con un compressore e la immetti nelle linee di adduzione alla produzione, non hai contatore, non è a servizio dell'edificio e non sei in D.M. 37/2008.
Concordo
weareblind ha scritto: La pagina 5 della guida dice il contrario e secondo me sbaglia, perché dice "anche agli impianti posti a servizio delle attività di processo". L'attività di processo per me assolutamente non è l'edificio.
Concordo che non si applica agli impianti di processo. Ma questa è l'interpretazione del MiSE limitatamente al settore commerciale e terziario, riguardante l'aspetto specifico degli impianti di refrigerazione per supermercati, qualora siano identificabili come "impianti".
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