0,5 mbar di perdita di carico per tubazioni gas impianti sup

Riguarda gli impianti meccanici (aeraulici, termici, antincendio, ...)

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0,5 mbar di perdita di carico per tubazioni gas impianti sup

Messaggio da Ugo Fonzar » sab giu 16, 2007 8:51 am

Anche questo è un “gatto morto” lanciato sulle scrivanie (una volta tecnigrafi) di molti professionisti del settore… dopo quelle delle valvole antisismiche per impianti oltre 50 mc/h di cui al viewtopic.php?t=243

Allora vediamo la UNI 7129 Terza edizione DICEMBRE 2001 “Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e manutenzione - Corretta il 23 agosto 2005
La presente norma sostituisce la UNI 7129:1992 e relativi aggiornamenti A1:1995 e A2:1997.

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE2)
La presente norma prescrive i criteri per la progettazione, l'installazione, la messa in servizio e la manutenzione degli impianti domestici e similari per l'utilizzazione dei gas combustibili distribuiti per mezzo di canalizzazioni.
Essa si applica:

b) all’installazione di apparecchi aventi singola portata termica nominale non maggiore di 35 kW (~ 30 000 kcal/h);

Nota 2 Per gli impianti con apparecchi di portata termica nominale complessiva maggiore di 35 kW, sono applicabili le disposizioni legislative e regolamentari vigenti, nonché le norme UNI esistenti sull’argomento.
Stessa disposizione si trova anche nella edizione del 1992 della UNI CIG 7129 (punto 1.2) … e quindi?

Si desume che non è stata abrogata quindi la UNI CIG 7129 edizione 1972

Cosa diceva questa norma?

UNI 7129-72 – Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione – progettazione, installazione e manutenzione
1.1 Scopo
La presente norma ha lo scopo di fissare i criteri per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti domestici di distribuzione ed utilizzazione dei gas distribuiti per canalizzazione.
2 Impianti interni
2.1 Dimensionamento impianto
2.1.1 Generalità
Le sezioni delle tubazioni costituenti l’impianto deveono essere tali da garantire una fornitura di gas sufficiente a coprire la massima richiesta, provovando una perdita di pressione tra il contatore e qualsiasi apparechio di utilizzazione non maggiore di 0,5 mbar. Per distribuzioni di gpl puri la perdita di carico consentita non deve superare 2 mbar.
QUINDI?

1 – sopra i 35 kW si applica ancora la “vecchia” UNI 7129 edizione 1972
2 – si dimensionano i tubi a 0,5 mbar di perdita


Se poi qualcuno cerca di spiegare il perché ho un milione di ragioni da dargli torto (vedi sotto l'avvocato del diavolo)… comunque ricordo che tali norme non sono obbligatorie, ma sono volontarie in quanto leggiamo un momento dinuovo la Legge sulla buona tecnica degli impianti del gas

Legge ordinaria del Parlamento n° 1083 del 06/12/1971
Norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile.
Art. 1.
Tutti i materiali, gli apparecchi, le installazioni e gli impianti alimentati con gas combustibile per uso domestico ed usi similari devono essere realizzati secondo le regole specifiche della buona tecnica, per la salvaguardia della sicurezza.



Art. 3.
I materiali, gli apparecchi, le installazioni e gli impianti alimentati con gas combustibile per uso domestico e l'odorizzazione del gas, di cui ai precedenti articoli, realizzati secondo le norme specifiche per la sicurezza pubblicate dall'Ente nazionale di unificazione (UNI) in tabelle con la denominazione UNI-CIG, si considerano effettuati secondo le regole della buona tecnica per la sicurezza.
Riporto anche le sanzioni… così non vi faccio preoccupare più di tanto (ovviamente poi c’è il Codice Penale, e l’art. 6 del D.Lgs. 626/96, ok eh?)
Art. 5.
I trasgressori delle disposizioni previste dalla presente legge sono puniti con l'ammenda da lire 200.000 a lire 4.000.000 o con l'arresto fino a due anni.
Ad avvallare quanto sopra indicato c’è anche scritto nella gazzetta ufficiale di pubblicazione delle norme UNI CIG in allegato: http://www.studiofonzar.com/download/pu ... bargas.pdf

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Ora però faccio l’avvocato del diavolo e cerco di smontare tale obbligo di 0,5 mbar in quanto:
1 – le norme sono volontarie e non obbligatorie
2 – non ha ragioni se non di tipo funzionale e non di sicurezza

Quindi posso dimensionare una rete anche con 1 mbar di perdita di carico o 2 mbar… dipenderà cosa mi dice l’ente distributore (lui sa che pressioni può “permettersi”), infatti oggi tali enti hanno “in mano” tutta la documentazione per la famosa Delibera 40/2004 e s. m. e i.

Attendo Vs commenti
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
studioFonzar.com

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