Valvole antisismiche e impianti di gas

Riguarda gli impianti meccanici (aeraulici, termici, antincendio, ...)

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Valvole antisismiche e impianti di gas

Messaggio da Ugo Fonzar » sab giu 16, 2007 8:48 am

Ord. P.C.M. 20 marzo 2003, n. 3274 (Suppl. Ord. alla G.U. 8.5.2003, n. 105)
Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio
nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.
(Testo coordinato con le rettifiche introdotte dall’Ord.3316)

4.10 IMPIANTI
Le prescrizioni riportate nel seguito riguardano gli elementi strutturali che sostengono e collegano tra loro e alla struttura principale i diversi elementi funzionali costituenti l’impianto. Ciascun elemento di un impianto che ecceda il 30% del carico permanente totale del solaio su cui è collocato o il 10% del carico permanente totale dell’intera struttura, non ricade nelle prescrizioni successive e richiederà uno specifico studio.
L’effetto dell’azione sismica potrà essere valutata considerando una forza (Fa) applicata al baricentro di ciascuno degli elementi funzionali componenti l’impianto, calcolata utilizzando le equazioni 4.11 e 4.12.

La progettazione degli elementi strutturali che sostengono e collegano i diversi elementi funzionali costituenti l’impianto tra loro e alla struttura principale dovrà seguire le stesse regole adottate per gli elementi strutturali degli edifici. Gli eventuali componenti fragili dovranno essere progettati per avere resistenza allo snervamento doppia di quella degli eventuali elementi duttili ad essi contigui, ma non superiore a quella risultante da un’analisi eseguita con coefficiente di struttura pari ad 1.
Gli impianti non dovranno essere vincolati all’edificio contando sul solo effetto dell’attrito.
Dovranno esser soggetti a verifica sia i dispositivi di vincolo che gli elementi strutturali o non strutturali cui gli impianti sono fissati.
Gli impianti potranno essere collegati all’edificio con dispositivi di vincolo rigidi o flessibili; gli impianti a dispositivi di vincolo flessibili sono quelli che hanno periodo di vibrazione T ≥0,1 s. Se si adottano dispositivi di vincolo flessibili i collegamenti di servizio dell’impianto dovranno essere flessibili e non dovranno far parte del meccanismo di vincolo.
Impianti a gas dimensionati per un consumo superiore ai 50 m3/h dovranno essere dotati di valvole per l’interruzione automatica della distribuzione in caso di terremoto. I tubi per la fornitura del gas, al passaggio dal terreno all’edificio, dovranno essere progettati per sopportare senza rotture i massimi spostamenti relativi edificio-terreno dovuti all’azione sismica di progetto.
I corpi illuminanti dovranno essere dotati di dispositivi di sostegno tali da impedirne il distacco in caso di terremoto; in particolare, se montati su controsoffitti sospesi, dovranno essere efficacemente ancorati ai sostegni longitudinali o trasversali del controsoffitto e non direttamente ad esso.

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In questo disposto non è chiaro che se un impianto è a servizio di un condominio (con tante utenze da 4 mc/h) è un impianto che supera i 50 mc/h o no… aspettiamo sentenze del giudice????

Un saluto a tutti gli impiantisti
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
studioFonzar.com

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