impianti elettrici in bioedilizia

Riguarda gli impianti meccanici (aeraulici, termici, antincendio, ...)

Moderatore: Ugo Fonzar

calmo
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impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » ven lug 20, 2012 11:34 am

mi hanno chiesto di fare un progetto di un impianto elettrico in una villetta bifamiliare da realizzare in bioedilizia.
Vorrei prendere vari spunti da qualcuno di voi di modo che il mio sapere + il vostro, mi porti ad un progetto più esatto possibile.

per il momento quello che farò è:

1) utilizzare cavi schermati almeno per i montanti
2) posizionare i quadri elettrici in zone dove non è possibile che le persone soggiornino per più di 4 ore
3) impianto domotico
4) utilizzare disgiuntori per le camere da letto
5) fare una distribuzione a stella degli impianti
6) evitare di installare apparecchiature elettriche in corrispondenza di divani ad una certa altezza
7) evitare di installare prese nelle pareti di altri locali si trovano dietro alle testate dei letti delle camere
8) instaLlare impianto fotovoltaico
9) utilizzare cavi schermati per i circuiti prese ????? consigli

ALTRI CONSIGLI ??????????????

grazie

Mike
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Mike » ven lug 20, 2012 3:17 pm

Realizzare un impianto in corrente continua con postazioni di ciclette in prossimità del divano per ricaricare le batterie... Vietare l'uso di Phon elettrici ma predisporre un sistema di asciugatura ad aria compressa; eliminare completamente l'uso di telefoni portatili, GSM, DEC, e reti WIFI...
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » ven lug 20, 2012 7:24 pm

vedrò di proporre le tue soluzioni, ma per la ciclette mi sà che sarà difficile oggi nessuno ha più voglia di fare niente................

a parte gli scherzi se hai qualche consiglio è ben accetto.


ed ancora:

in una abitazione in legno e quindi classificata a maggior rischio in
caso di incendio di tipo "B" devo realizzare uno sgancio generale (di fatto potrei utilizzare i quadri valle contatore) ? ma se serve veramente come fare per la parte a CC dell'impianto fotovoltaico ?

ciao

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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Ugo Fonzar » sab lug 21, 2012 12:42 am

mi sono ripreso in mano la sezione 751 della CEI 64-8 e di sgancio non si parla... di solito "si usa" ma non risulta obbligatorio da quella sezione lì...

ci sono due circolari dei vvf per gli sganci degli impianti fotovoltaici

ti segnalo poi http://www.studiofonzar.com/blog/?p=26833


ah, anche io sono della squola di mike riguardo gli impianti elettrici "bio"... :roll:
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » sab lug 21, 2012 9:29 am

grazie di tutto

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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » sab lug 21, 2012 5:47 pm

ho guardato le varie indicazioni dei vigili del fuoco e mi sembra di capire che per i nuovi impianti non ci sian l'obbligo di sganciare gli impianti fotovoltaici, inoltre le guide vvf sull'esecuzione degli impianti, sembra si riferiscano ad edifici che ricadono sotto certificato di prevenzione incendi e non si riferiscano invece agli altri.
Nle caso specifico stiamo parlando di una piccola casetta bifamiliare e il geometra mi assicura che i vvf non ci azzeccano niente, non credo debba considerare tutte le indicazioni di prevenzione incendi riferite agli edifici sottoposti a CPI.

ma?????? stiamo a vedere

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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Mike » sab lug 21, 2012 9:39 pm

Nessun obbligo di sgancio per il fotovoltaico, non c'è alcuna ragione... Per il resto l'impianto elettrico non è adatto ad una costruzione biologica e biodinamica... consiglio una bella grotta, molto bio, poi è in classe AA+, per illuminare si possono usare delle torce a olio, ma vegetale, mi raccomando...
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » sab lug 21, 2012 10:13 pm

certo che tu mike le ami proprio le case bio ???????? capisco che qui non si fà altro che esagerare oggi giorno basti pensare a prendere provvedimenti verso la formazione di campi magnetici con tensioni di 230V frequenza 50HZ e correnti in gioco ridicole...... ma il fatto è solo che non vorrei che a fine installazione compaia come spesso accade il sapiente della situazione magari dell'uff. comunale che inizia a contestare un po' quà e un po' là per il resto sono d'accordo con te.

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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Ugo Fonzar » dom lug 22, 2012 9:08 pm

presso gli uffici comunali devono occuparsi di altro rispetto le case-bio

tra l'altro spiegassero il "perché" di queste cose
la gente capirebbe che non basta metter nell'accendisigaro un dispositivo x per risparmiare "fino a 25% di carburante" ;)

nell'ignoranza si sguazza! :(
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Mike » dom lug 22, 2012 9:28 pm

Stai tranquillo che in comune è già tanto se sanno cos'è un impianto elettrico... Detto questo, premesso già quello che penso di questo business, vediamo un po:

1) Non hai grandi benefici nell'utilizzare cavi schermati, non so che altezze del pavimento hai a disposizione...diciamo che se c'è un riscaldamento a pavimento (ovviamente del tipo contrapposto per attenuare i reticoli di Hartman) la distanza è già sufficiente per attenuare quel debolissimo campo elettrico e magnetico che si produrrebbe, in ogni caso sono da studiare bene i percorsi ed evitare ovviamente la stanze e le zone dove c'è presenza di persona per molte ore

2) direi di evitare proprio di posizionarli in prossimità, creare un vano tecnico dedicato a tutte le apparecchiature elettriche e elettroniche.

3) si, questo evita campi elettrici nei punti di comando

4) Disgiunt... disgiunt.... faccio uno sforzo enorme, hai presente Fonzie che non riusciva a pronunciare la parola "scusa"? Se vuoi ho un altro ritrovato della scienza nel merito, non trovo i link ma ho un campione in ufficio, leggo il depliant ogni mattina per farmi due risate così inizio bene la giornata...

5) Si, questo sempre, anche senza bioedilizia

6) Si, ok, anche l'effetto visivo ha la sua importanza, uno non vede la presa e sta già meglio

7) Ok

8) E questo cosa centra??? Comunque va benissimo, ma non centra con la bioedilizia

9) non ha senso, ma come per tutti i punti di cui sopra, se uno vuole spendere e vuole illudersi di stare meglio, solo perché ci crede starà meglio di sicuro, per cui va benissimo :wink:

Se fossi vegetariano, anzi vegano, comprassi solo alimenti biologici biodinamici che li vendono in boutique, ascoltassi musica new age, abbracciassi gli alberi, salutassi il sole ogni mattina quando sorge, andassi in giro vestito con capi di fibre naturale e sandali, diventerei ricchissimo come consulente bioelettrico... prossima vita!!!
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » lun lug 23, 2012 9:07 am

grazie mike adesso ho capito bene il tutto,
ad ogni modo sò bene che per i disgiuntori soprannominati da carrescia i fattucchieri dell'anno 2000, non servono a niente ma per gli architetti sembra che siano l'oracolo del sud e a volte per non trovare storie meglio accontentarli.

grazie e ciao

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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Ugo Fonzar » lun lug 23, 2012 9:40 am

mi pare che qualche architetto ha fatto un esame di elettrotecnica... o sono rari?
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da calmo » lun lug 23, 2012 9:47 am

molto rari

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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da Ugo Fonzar » lun lug 23, 2012 10:03 am

forse hanno un corso in "creduloneria" :mrgreen:
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Re: impianti elettrici in bioedilizia

Messaggio da SerafinoF » mar ago 21, 2012 7:58 am

Ascolta mo bel, a 50Hz è dominate il campo magnetico, che lo schermi con materiali speciali che si e no usa TERNA per gli elettrodotti, quindi, che li metti a fare 'sti cavi schermati? Ipotizzo: aumentare la sezione dei passaggi (perchè ovviamente le correnti indotte sullo schermo scaldano maggiormente....) e far fare più fatica all'elettricista che dovrà fare dei raggi di curvatura mooolto soft per evitare di scassare lo schermo in mu-metal o simili ed infine verificare con estrema cura l'integrità dello schermo ed il suo collegamento (od isolamento dipende dai casi) ad una simpatica terra funzionale (o di sicurezza? Bho un dubbio che voglio mantenere!).
Se proprio proprio vuoi farti male, puoi usare dei rivestimenti per i passaggi dei cavi che funzionano come elemento schermante ai campi magnetici.
Per il resto, usa con saggezza la domotica ma non quella zozzeria che apre e chiude le tende con l'iphone. Usa roba seria, tipo PLC industriali, e vedrai che ti capiterà un miracolo di risparmio energetico: a casa mia lo sto testando, per la gioia di mia moglie che vede scatole elettriche aperte
:D :D

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