nuovo impiante termico in vecchio edificio non coibentato

Riguarda gli impianti meccanici (aeraulici, termici, antincendio, ...)

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Ing. Visentin
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nuovo impiante termico in vecchio edificio non coibentato

Messaggio da Ing. Visentin » mar mag 22, 2007 12:18 am

Se installo un nuovo impianto termico in un edificio esistente non coibentato, andando a sostituire con una caldaia a condensazione e un sistema di radiatori un impianto a legna di produzione di calore e ACS come posso perseguire gli adempimenti del D lgs 311 2006? E' sufficiente produrre a fine lavori l'allegato B secondo DPR 412/93 (dichiarazione di coibentazione dell'impianto termico e relative tubazioni) oppure devo costringere i proprietari a coibentare le pareti perimetrali dell'edificio e sostituire gli infissi? Scusate ma non ho ancora capito.... Cmq i lavori da dichiarare riguardano solo l'impianto termico....
Ing. Visentin

Ugo Fonzar
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Messaggio da Ugo Fonzar » gio mag 24, 2007 4:28 am

la risposta è da trarre dal dlgs 311 allegato I c. 3

Per tutte le categorie di edifici, così come classificati in base alla destinazione d’uso all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, nel caso di nuova installazione e ristrutturazione integrale di impianti termici o sostituzione di generatori di calore, previsti all’articolo 3, comma 2, lettera c), numeri 2 e 3, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, si procede al calcolo del rendimento globale medio stagionale dell’impianto termico e alla verifica che lo stesso risulti superiore al valore limite riportato al punto 5 dell’allegato C al presente decreto. Nel caso di installazioni di potenze nominali del focolare maggiori o uguali a 100 kW, è fatto obbligo di allegare alla relazione tecnica di cui all’articolo 8, comma 1, una diagnosi energetica dell’edificio e dell’impianto nella quale si individuano gli interventi di riduzione della spesa energetica, i relativi tempi di ritorno degli investimenti, e i possibili miglioramenti di classe dell’edificio nel sistema di certificazione energetica in vigore, e sulla base della quale sono state determinate le scelte impiantistiche che si vanno a realizzare.
In caso di installazione di impianti termici individuali, o anche a seguito di decisione condominiale di dismissione dell’impianto termico centralizzato o di decisione autonoma dei singoli, l’obbligo di allegare una diagnosi energetica, come sopra specificato, si applica quando il limite di 100 kW è raggiunto o superato dalla somma delle potenze dei singoli generatori di calore da installare nell’edificio, o dalla potenza nominale dell’impianto termico preesistente, se superiore.


bisogna fare i conti del rendimento medio stagionale globale e verificarlo .....quindi non centra far coibentare l'edificio ...ovvero qualora non venisse verificato il endimento medio stagionale globale ....beh ...bisogna intervenire su qualcosa per farlo tornare ...più probabile sull'impianto
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Ing. Visentin
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Messaggio da Ing. Visentin » gio mag 24, 2007 9:22 am

Grazie. Praticamente sembra che la questione delle verifiche riguarderebbe solo la parte impiantistica. Però il dimensionamento dei corpi riscaldanti devo farlo sulla base delle caratteristiche dell'edificio così com'è..... cioè, mi trovo comunque a calcolare le prestazioni dello stato di fatto dell'involucro edilizio. Inoltre al punto 8 dell'ALLEGATO 1 della 311/06 trovo:

-.......Per tutte le categorie di edifici, così come classificati in base alla destinazione d’uso all’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, ad eccezione della categoria E.8, si procede alla verifica dell’assenza di condensazioni superficiali e interstiziali che le condensazioni interstiziali delle pareti opache siano limitate alla quantità rievaporabile, conformemente alla normativa tecnica vigente. Qualora non esista un sistema di controllo della umidità relativa interna, per i calcoli necessari, questa verrà assunta pari al 65% alla temperatura interna di 20 °C.........

Quindi credo di aver capito che non posso limitarmi alla sola verifica della parte impiantistica ma, credo di dover anche cercare di garantire la salubrità dei muri ed evitare la formazione di condense. O no?
Ing. Visentin

Ugo Fonzar
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Messaggio da Ugo Fonzar » gio mag 24, 2007 10:26 am

... è così ...

saluti
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
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