Rimarcare o non rimarcare...

Riguarda le macchine immesse sul mercato o messe in servizio pre-direttiva macchine (in Italia 21 settembre 1996) senza che abbiano subito modifiche extra straordinaria manutenzione o di tipo sostanziale

Moderatore: Ugo Fonzar

Rispondi
gibbosky
Messaggi: 1168
Iscritto il: ven gen 18, 2008 11:53 am

Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da gibbosky » mer set 19, 2018 7:09 pm

Traggo dalla linea guida.
Si pone pertanto la questione di quando la
trasformazione di una macchina sia considerata come la costruzione di una nuova
macchina disciplinata dalla direttiva macchine. Non è possibile fornire criteri precisi
che consentano di rispondere a questa domanda in ciascun caso specifico. Nel
dubbio, il soggetto che sta immettendo sul mercato o rimettendo in funzione tale
macchina ricostruita dovrebbe consultare le autorità nazionali competenti in materia
.

In una linea marcata CE e dichiarata conforme ai sensi della 2006/42/CE e tutte le direttive UE applicabili, vengono sostituiti dei carrelli movimentati a mano dagli operatori per portare del materiale in delle tramogge con due nastri trasportatori.

Sicuramente la modifica è migliorativa in ottica sia di produzione che di sicurezza, a mio avviso inoltre costituisce modifica sostanziale, per cui trattasi di nuova messa in servizio da parte dell'utilizzatore, che ritengo debba essere costretto a rimarcare la linea, rivalutare i rischi nel fascicolo tecnico, revisionare il libretto di istruzioni e dichiarare conforme la linea post modifica con data della nuova messa in servizio coincidente ad esempio con il collaudo a buon fine dopo la corretta installazione.

Secondo voi è corretto ragionare in questi termini?

Grazie a tutti.

Gibbosky

Ugo Fonzar
Site Admin
Messaggi: 8181
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm
Località: Aquileia
Contatta:

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da Ugo Fonzar » mer set 19, 2018 9:00 pm

mi pare esagerato... molto esagerato...
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
studioFonzar.com

gibbosky
Messaggi: 1168
Iscritto il: ven gen 18, 2008 11:53 am

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da gibbosky » gio set 20, 2018 6:58 am

Ciao Ugo,
mi pare esagerato... molto esagerato...
In effetti non posso non ammettere che anche a mio avviso si ravvede una esagerazione nel dover pensare di fare nuova "messa in servizio" con le conseguenti nuova marcatura, nuova dichiarazione e nuovo fascicolo tecnico.

Ma se vado a leggere circolari pregresse, che chiarivano ed interpretavano il vecchio 459/96, mi pare che non si sia così lontani da modifiche sostanziali, su tutte la CIRCOLARE MINISTERIALE 30/9/99 N. 1067 al punto 2).

Il sistema di comando e la logica è stata modificata, sono state introdotte nuove SRP/CS prima inesistenti ad esempio, così come pure sono stati introdotti comandi per l'attuazione delle macchine (nastri) che prima (tutto manuale) non esistevano, ciò ha comportato l'integrazione di componenti in un nuovo quadro di comando della linea.
Inoltre è stato introdotto un nuovo PLC con un modulo specificamente safety, sotto il quale ad esempio stanno le SRP/CS.
Sono state introdotte macchine (o quasi macchine) che prima non c'erano.

Dici che non si ravvede una modifica sostanziale così come chiariva la circolare suddetta?

Guardando effettivamente dal tuo punto di vista, inserendo i nastri nella linea in luogo dei carrelli movimentati manualmente gli aspetti legati alla salute e sicurezza degli addetti sono sicuramente più blandi di prima.
I nastri sono di nuova concezione e immessi sul mercato conformemente alla DM.
Non credo si possano denotare all'interfaccia tra caricatori e nastri rischi diversi di quelli che erano già presenti tra caricatori e carrelli manuali.

Potrei anche pensare di poter risolvere secondo quanto di seguito:

1) integro il manuale delle istruzioni della linea con un rimando al manuale istruzioni dei fabbricanti dei nastri.
2) integro il fascicolo tecnico affermando che rischi all'interfaccia tra i nastri ed i caricatori sono rimasti di fatto tali.
3) acquisisco ed allego al manuale delle istruzioni le dichiarazioni di corretta installazione dei nastri trasportatori.
4) acquisisco ed allego al manuale delle istruzioni le dichiarazioni di conformità (o di incorporazione) dei nastri trasportatori.
5) acquisisco ed allego al fascicolo tecnico gli schemi elettrici dell'equipaggiamento a bordo dei nastri.
6) acquisisco ed allego al fascicolo tecnico gli schemi funzionali del sistema di comando.
7) redigo eventuali procedure operative per l'utilizzo di questa nuova parte di linea.
8) formo il personale adibito alle mansioni che prevedono attività su questa parte di linea in merito alle modifiche apportate ed alle procedure operative da adottare.

Fatto tutto ciò le ascio la linea con la medesima DDC relativa alla messa in servizio antecedente e la stessa marcatura CE

Così ci posso stare dentro meglio ?

Però certo...leggendo il considerando 72 e la circolare che cito sopra un minimo di perplessità sul "sostanziale" ce l'avrei, poi però il buon senso mi allineerebbe alla tua considerazione.

Grazie per le tue riflessioni come sempre.

Gibbosky

SerafinoF
Messaggi: 1091
Iscritto il: ven giu 10, 2011 11:16 am

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da SerafinoF » gio set 20, 2018 1:44 pm

Io ho quasi dubbio che la prima soluzione (manuale) non era una macchina. Mentre lo è l’ultima realizzata

gibbosky
Messaggi: 1168
Iscritto il: ven gen 18, 2008 11:53 am

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da gibbosky » gio set 20, 2018 5:44 pm

Ciao Serafino,
la parte oggetto della modifica è inserita in una linea che costituisce un insieme e già marcata come tale, con tutti gli annessi e connessi (DDC, Istruzioni, FT e marcatura CE).
E' stata automatizzata la sola fase di caricamento del cemento in una tramoggia che prima avveniva manualmente.
Tuttavia, il pensiero di Ugo mi ha fatto riflettere a favore di non rimarcare la linea.
In effetti l'interfaccia tra i ribaltatori e i nuovi nastri non introducono nuovi rischi.
L'operazione della linea rimane sempre la stessa.
Giusto qualche SRP/CS che prima non esisteva...

Direi di specificare tutto revisionando la documentazione esistente, ma non di rimarcare.

Che ne pensi?

Gibbosky

Ugo Fonzar
Site Admin
Messaggi: 8181
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm
Località: Aquileia
Contatta:

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da Ugo Fonzar » ven set 21, 2018 9:27 am

nelle linee guida farei riferimento al punto 39
"Insiemi comprendenti macchine nuove e macchine esistenti"
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
studioFonzar.com

gibbosky
Messaggi: 1168
Iscritto il: ven gen 18, 2008 11:53 am

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da gibbosky » ven set 21, 2018 11:21 am

Ciao Ugo,
nelle linee guida farei riferimento al punto 39 "Insiemi comprendenti macchine nuove e macchine esistenti"
Lo avevo letto, ma forse non con l'attenzione prestata ex-post il tuo suggerimento e forse perché distratto dal comprendere l'impatto della 2009/104/CE di cui so poco e soprattutto so poco in merito a quali siano le leggi nazionali che la recepiscano.

Tuttavia ora che mi sono soffermato attentamente sul considerando, lo reputo illuminante.

La discrezionalità rispetto alle azioni da seguire nel mio cliente, stante la condizione attuale del caso, a mio avviso risiede in:

1) i nastri trasportatori sono corredati da dichiarazione di conformità
2) i nastri trasportatori sono corredati da dichiarazione di incorporazione.

Per il resto, visto che l'introduzione dei due nastri non varia assolutamente nulla, non rileva affatto.

Il punto quindi è sperare (perché ovviamente hanno avuto le macchine senza alcuna documentazione) che il fabbricante dei nastri li abbia venduti come macchine e non come quasi macchine.

Lo scopriremo solo vivendo... qualcuno diceva, anche se, ma riaprirei un capitolo infinito, il fatto che su volere del cliente, il fabbricante ha fornito i nastri completamenti spogli da qualsiasi equipaggiamento elettrico e di comando, mi fa propendere nel pensare che a corredo degli stessi il fabbricante fornirà presumibilmente una dichiarazione di incorporazione e che quindi spetti al cliente incorporare i nastri con l'avvento di una nuova messa in servizio e di nuova marcatura CE.

Spero di sbagliarmi rispetto alla possibilità della condizione 2).

Mi dici se ho interpretato correttamente il disposto del considerando?

Grazie

Ciao

Gibbosky

Ugo Fonzar
Site Admin
Messaggi: 8181
Iscritto il: lun mag 23, 2005 11:22 pm
Località: Aquileia
Contatta:

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da Ugo Fonzar » sab set 22, 2018 8:22 am

inserire quasi macchine è sempre una rogna
ovvero devi certificarle tu CE quanto le inserisci
"di per se stesse" o
"di per se stesse + l'interconnessione" o
"di per se stesse + l'interconnessione + il resto dei macchinari"
... rogna quindi (il considerando non è scritto benissimo, ma si capisce così)
un saluto
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
studioFonzar.com

gibbosky
Messaggi: 1168
Iscritto il: ven gen 18, 2008 11:53 am

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da gibbosky » sab set 22, 2018 12:33 pm

Ciao Ugo,
incrocio le dita e dico loro di farsi mandare la documentazione dal fabbricante.

Anche se, per i motivi che leggi sopra, ho il forte timore che si dovrà rimarcare.

Ciao e buon fine settimana.

Grazie come sempre.

Gibbosky

SerafinoF
Messaggi: 1091
Iscritto il: ven giu 10, 2011 11:16 am

Re: Rimarcare o non rimarcare...

Messaggio da SerafinoF » mar set 25, 2018 9:20 am

Però secondo me la lettura del punto 39 è la seguente

punto 0 valido per tutti: fai l'analisi dei rischi della nuova realizzazione

punto 1 primo trattino: se le modifiche non introducono variazioni al rischio oppure le protezioni sono esistenti sono comunque adeguate, anche logicamente, nessuna nuova marcatura

punto 1 secondo trattino: se le modifiche non introducono variazioni al rischio e le macchine inserite operano in modo indipendente dal macchinario originale e sono già marcate CE allora nessuna nuova marcatura CE

punto 1 terzo trattino ne avete parlato

punto 2 rimarca a zitto.

Quindi, in sostanza il punto ti dice:

a) sono ...zzi tuoi aver valutato correttamente il rischio e l'efficacia delle soluzioni --> in caso di infortunio proprio nel punto dei nastri devi dimostrare che questo sarebbe avvenuto anche senza la modifica, auguri.
b) i nastri devono funzionare indipendentemente dall'impianto, cosa che è impensabile se parliamo di automatizzare il sistema: è come dire che tu spegni l'impianto ed i nastri continuano a caricare la tramoggia --> hai un serio problema di progettazione del sistema
c) se i nastri operano coordinati con il macchinario, come dici, in caso di incidente presso i nastri come spieghi che è colpa del fabbricante originale? --> auguri^3
d) sempre il dolce per ultimo: per tutto il punto 1 del 39 vale la regola "the employer remains responsible for the safety of the whole assembly" --> puoi risparmiarti la fatica di fare una nuova marcatura CE, ma hai liberato il costruttore originale dalle rogne che poteva avere per i rischi nella zona nastri (devi dimostrare tu che non hai peggiorato la situazione mentre il costruttore potrebbe ripetere come mantra "modifica sostanziale" per delle ore) quindi non puoi liberati dalla fatica di fare tutta (o tanta) doc propedeutica alla marcatura CE

Rispondi