Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Riguarda le macchine immesse sul mercato o messe in servizio pre-direttiva macchine (in Italia 21 settembre 1996) senza che abbiano subito modifiche extra straordinaria manutenzione o di tipo sostanziale

Moderatore: Ugo Fonzar

technoc
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Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da technoc » mar lug 16, 2013 3:15 pm

Buon pomeriggio.
Vi scrivo per un problema pratico che ha la mia azienda e che ho difficoltà a risolvere.

Dobbiamo modificare e vendere a un cliente una macchina usata.
La macchina è stata costruita dalla nostra azienda nel 2003. E' una macchina da sala prove, è sempre stata presso la nostra azienda, ma è comunque completa del suo fascicolo tecnico, dichiarazione di conformità, targhetta CE, numero di serie...
Adesso, sempre noi, dobbiamo modificare la macchina per rivenderla a un cliente. Ovviamente il cliente è a conoscenza del fatto che si tratta di una macchina usata e modificata per le sue esigenze.
Le modifiche che dobbiamo fare sono abbastanza importanti e quindi secondo noi dobbiamo rimarcare la macchina.
Ho qualche domanda pratica riguardo al caso della rimarcatura, che non sono riuscito a trovare da nessuna parte:
- Dobbiamo fare una nuova dichiarazione di conformità?
- Dobbiamo rifare una nuova targhetta? Da sostituire o da aggiungere accanto alla vecchia?
- Che anno di costruzione dobbiamo indicare nella dichiarazione/targhetta: 2003 o 2013?

Grazie.
Claudio.

Ugo Fonzar
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » mar lug 16, 2013 6:39 pm

benvenuto prima di tutto

la macchina viene modificata in modo sostanziale oggi, ed è in vigore la 2006/42/CE

mentre fu costruita con la 98/37/CE

quindi CE con la nuova direttiva macchine
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da technoc » mer lug 17, 2013 8:25 am

Questo è chiaro.
Ma, ripeto le mie domande specifiche:
- Dobbiamo fare una nuova dichiarazione di conformità?
- Dobbiamo rifare una nuova targhetta? Da sostituire o da aggiungere accanto alla vecchia?
- Che anno di costruzione dobbiamo indicare nella dichiarazione/targhetta: 2003 o 2013?

Ugo Fonzar
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » mer lug 17, 2013 1:33 pm

se hai modificato sostanzialmente
sì (con nuovo manuale aggiornato)
sì (se la sostituisci è ok)
2013

ciao
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da technoc » mer lug 17, 2013 2:09 pm

Grazie mille.

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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » mer lug 17, 2013 2:33 pm

;)
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da lobalex » mar mag 24, 2016 4:45 pm

Ciao a tutti.

Parto dal caso specifico per poi generalizzare.
La mia ditta (fabbricante) ha costruito una macchina (incartonatrice) nel 2004 (quindi con dichiarazione di conformità, marcatura e manuale). Ora ci viene chiesto di modificarla per poter lavorare un formato aggiuntivo.
La modifica è abbastanza semplice: 1) sostituire un nastro con scomparti per mettere in piedi le confezioni con uno normalissimo a tappeto per mantenere il prodotto steso 2) modificare il sistema di presa del prodotto.
I rischi non cambiano, anzi semmai diminuiscono. In ogni caso essendo tutto all'interno di ripari fissi e interbloccati le misure di sicurezza sono comunque valide.
Quesiti:
- è da considerarsi modifica sostanziale e quindi rifare iter completo?
- La Direttiva 2006/42 e il recepimento D.Lgs. 17/10 non affrontano questo caso. Se ne fa menzione nel D.Lgs. 81/08 art 71 c. 5, ma con riferimenti all'abrogato DPR 459/96 i cui riferimenti non trovano riscontro nel D.Lgs. 17/10 e quindi giuridicamente dove lo trovo l'obbligo di rifare iter marcatura per macchina modificata?

Scusate la lungaggine :), ma tutte le volte che affronto quest'argomento perdo qualsiasi parvenza di certezza precedentemente raggiunta

Grazie
Alessandro

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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » gio mag 26, 2016 3:23 pm

fortunatamente tu sei il costruttore e quindi "decidi tu"
o meglio, non introducendo modifiche sostanziali o tali da inficiare il vecchio CE da te già dato
aggiornando
- manuale
- ftc
- schemi
sei a posto
(non serve quindi riemettere una ddc e una marcatura - ma tieni traccia con i docs di cui sopra dell'aggiornamento fatto)

un saluto
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da lobalex » ven mag 27, 2016 8:29 am

Grazie

Per la questione più generale e giuridica?
Nel vecchio 459/96 si diceva espressamente di ripetere l'iter in caso di modifiche e nel D.Lgs. 81/08 hanno dovuto mettere una pezza per esonerare chi migliorava o adeguava esclusivamente la sicurezza.
Ma il D.Lgs. 17/10 non si applica alle modifiche .... quindi:
- perchè dovrei essere obbligato a ripetere l'iter in caso di modifica sostanziale (a parte il buon senso :) )?
- posso essere sanzionato se non lo faccio? in base a cosa?

un saluto
Alessandro

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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » ven mag 27, 2016 9:46 am

per l'articolo 71 co. 5 del 81
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da lobalex » ven mag 27, 2016 10:14 am

:?
già già, ma D.Lgs. 81/08 art. 71 c. 5 (in vigore) fa riferimento al D.Lgs. 459/96 (abrogato), sostituito da D.Lgs 17/10 (in vigore) in cui non si trova traccia a quello specifico riferimento.
Diciamo che ancora non mi torna la quadratura del cerchio.

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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » ven mag 27, 2016 10:31 am

c'è continuità legislativa
non fermarti a questo
altrimenti butti via ad es. il DM 10.03.98, il DM 388/03 che si riferiscono alla 626...

quindi in quel caso DPR 459/96=D.Lgs. 17/2010 e via ;)
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da gibbosky » gio feb 01, 2018 8:26 pm

Ciao Ugo,
se per comandare un estrattore di aria da una linea Marcata CE, introduco un Inverter per il comando del motore al solo fine di migliorarne l'efficienza energetica mutuando il lavoro del motore con l'effettiva necessità di estrarre aria in ogni preciso istante, fa scattare la necessità di marcare?

5. Le modifiche apportate alle macchine quali definite all’articolo 1, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 459(N), per migliorarne le condizioni di sicurezza in rapporto alle previsioni del comma 1, ovvero del comma 4, lettera a), numero 3) non configurano immissione sul mercato ai sensi dell’articolo 1, comma 3, secondo periodo, sempre che non comportino modifiche delle modalità di utilizzo e delle prestazioni previste dal costruttore.

Volendo menar il can per l'aria si dovrebbe intanto evidenziare che i rischi relativi a questa parte di impianto erano ridicoli prima dell'intervento e lo sono tutt'ora, in quanto serve solo ed esclusivamente a garantire un ricambio d'aria per l'impatto odorigeno dovuto a sostanze peraltro manco pericolose per i lavoratori.

A mio avviso fermandosi al comma 5 del 71 sopra riportato, potrei concludere che l'introduzione dell'inverter non solo non modifica in alcun modo la modalità di utilizzo della linea, ma men che meno le prestazioni previste dal costruttore.

Semplicemente renderebbe più efficiente dal punto di vista energetico la macchina.

Riguardo all'immissione sul mercato in riferimento al terzo comma dell'art.1 del defunto 459 richiamato nel 71 c.5 invece, potrei azzardare ad una manutenzione straordinaria?

Che quindi mi fa conforta e supporta le considerazioni prima e mi farebbe declinare dal pensare a rimarcare (che mi pare una follia) ?

Ciao e grazie.

Gibbosky

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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da Ugo Fonzar » gio feb 01, 2018 11:02 pm

aspettando l'arrivo di Serafino che magari ci da qualche parere su inverter e modifiche sui motori

direi che secondo me se l'inverter è compatibile con il motore e non valuto nessuna condizione anomala possibile (ad es. un aumento di velocità non controllata rispetto a prima a causa dell'inverter) vado tranquillo come dici tu
ovviamente "non marcare CE di nuovo" non significa non far nulla, serve per lo meno:
- aggiornamento schemi
- aggiornamento manuale
e come committente chiederei una dichiarazione di realizzazione del lavoro alla regola dell'arte da parte della ditta esterna che è intervenuta

ora vediamo altri pareri
grazie
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Re: Modifiche e rimarcatura macchina già marcata CE

Messaggio da gibbosky » ven feb 02, 2018 10:42 am

Ciao Ugo,
ti ringrazio per la tua interpretazione puntuale, chiara e concisa come sempre.
Per me può starci tutta dentro messa in questo modo, ma è pur vero che se richiamo puntualmente tutti i commi del 459 citati nell'art.71 del TU, ossia:

3. Si intende per immissione sul mercato la prima messa a disposizione sul mercato dell'Unione europea, a titolo oneroso o gratuito, di una macchina o di un componente di sicurezza per la sua distribuzione o impiego. Si considerano altresì immessi sul mercato la macchina o il componente di sicurezza messi a disposizione dopo aver subito modifiche costruttive non rientranti nella ordinaria o straordinaria manutenzione.

4) Si intende per messa in servizio:
a) la prima utilizzazione della macchina o del componente di sicurezza sul territorio dell'Unione europea;
b) l'utilizzazione della macchina o del componente di sicurezza costruiti sulla base della legislazione precedente e già in servizio alla data di entrata in vigore del presente regolamento, qualora siano stati assoggettati a variazioni delle modalità di utilizzo non previste direttamente dal costruttore.


Di maggior rilevanza il terzo comma nel mio caso, vorrei comprendere come stabilisco e a quale definizione devo appellarmi, al fine di stabilire se il mio intervento è manutenzione ordinaria o straordinaria, dato che il legislatore nel defunto 459 non mi pare si sia ricordato di definirlo.
Non solo, ma a me pare anche a suffragio dello scrittore iniziale, che il 17/10 nel recepimento della 2006/CE/42 sia ancora più fumoso e lasci ancora più dubbi in merito.
Inoltre, cercando in ogni dove si lambisca l'ambito macchine linee guida (non so l'ultima 2017) direttiva stessa, decreti eccetera...mai trovo la definizione esatta di MTZ ordinaria e straordinaria.
Allora mi domando, potrebbe essere considerata appartenente ad una di queste due l'introduzione di un inverter al pilotaggio di un motore di un ventilatore?

Ora, io per mio vizio, quando non trovo delle definizioni nei disposti di legge o norme che sto adoperando al fine di produrre documentazione a supporto di attività o attrezzature, al fine di evitare di esser contestato mi rifaccio sempre al caro e vecchio Zingarelli, e trovo:

Manutenzione:Insieme delle operazioni necessarie per mantenere in buono stato, in piena efficienza qualcosa: m. di strade, di macchine, d'impianti; lavori di m.; spese di m.

Manutenzione ordinaria, insieme delle operazioni svolte ordinariamente al fine di mantenere qualcosa in efficienza

Manutenzione straordinaria, complesso di particolari lavori di riparazione

La mia modifica, quindi l'iintroduzione di un nuovo quadro ed inverter a comandare il motore del ventilatore a questo punto non rientra a mio avviso in nessuna delle due definizioni date dal Sig.Zingarelli, per cui mi chiedo... sto reinserendo nel mercato nuovamente la mia macchina?

Ogni volta pare sempre più difficile... è come il giorno della marmotta.

Grazie

Gibbosky

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