Lavoro in quota

Riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro

Moderatore: Ugo Fonzar

Umaga
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Lavoro in quota

Messaggio da Umaga » lun mar 18, 2019 5:09 pm

Buongiorno a tutti,
la definizione di “lavoro in quota” riportata all’art. 107 del D.Lgs. 81/08 sembra apparentemente chiara:

“lavoro in quota: attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile”.

Tuttavia in alcune situazioni ho il dubbio se l’attività svolta possa rientrare o meno nella definizione di lavoro in quota (sarà che non mi occupo di cantieri) ad esempio:
1) Lavoratore che accede tramite scala portatile da terra ad un tetto piano ad altezza di 6 m. Ipotizzando che il tetto piano sia dotato di idoneo parapetto lungo tutti i lati, l’accesso con scala portatile è considerato “lavoro in quota” e quindi comporta l’uso di DPI anticaduta, oppure dato che il lavoratore non lavora sulla scala, ma la usa solo per accedere al tetto piano, NON è lavoro in quota e quindi non è necessario l’uso di DPI anticaduta?

2) Lavoratore che opera su ponteggi o trabattelli (correttamente montati e a norma) con i piedi ad altezze maggiori di 2 m, sta svolgendo “lavoro in quota”, oppure trattasi di piano “stabile” per cui non è più considerato lavoro in quota (di conseguenza DPI anticaduta non obbligatori)?

Scusate se le domande possono sembrare banali per alcuni, ma non ho molta esperienza sul tema.

Grazie in anticipo per l’aiuto

alessandrom
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da alessandrom » lun mar 18, 2019 5:39 pm

ciao,
per il punto 1, come al solito in Italia ci sono 2 scuole di pensiero (di cui una della Cassazione) che ti consiglio di approfondire in rete... ci sono molti articoli con sentenze commentate. in alcuni casi sembra di capire che se ho un lavoratore alto 2 metri con i piedi a terra, che cambia una lampadina è da considerarsi lavoro in quota... :D

per il punto 2, quando il ponteggio è definitivamente montato costituisce un DPC (disp. protezione collettiva) e per lavorarci "normalmente" (tradotto: piedi sull'impalcato, senza doversi sporgere e senza rimuovere nulla) non servono DPI anticaduta.
ciao

marcanto
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da marcanto » lun mar 18, 2019 6:14 pm

A mio avviso
Per il punto 1)
La scala portatile è un attrezzatura di lavoro per la quale si dovranno adottare le misure cautelative, connessa alla stessa a al mero utilizzo.
Se il tetto piano è dotato di idoneo parapetto lungo tutti i 4 lati, allora anche in questo caso non si configura un lavoro in quota, in quanto il parapetto esclude la possibilità di caduta.

Per il punto 2)
per il ponteggio, dobbiamo distinguere due tipologie di lavoratori:
- il lavoratore che opera al suo montaggio, allora in questo caso tale lavoratore è esposto a lavoro in quota e deve essere dotato dei DPI anticaduta.
- il lavoratore che opera a montaggio già avvenuto, deputato al mero utilizzo del ponteggio, allora in questo secondo caso non si è esposti a lavoro in quota in quanto lo stesso ponteggio, appropriatamente montato, è un attrezzatura atta ad impedire le cadute dall'alto nell'ottica dell'Art. 122

Per il trabattelli, con una piccola forzatura lo possiamo considerare un "ponteggio semovente" per il quale si dovranno adottare le misure cautelative, connessa allo stesso.

marcanto
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da marcanto » lun mar 18, 2019 6:48 pm

alessandrom ha scritto:
lun mar 18, 2019 5:39 pm
ciao,
per il punto 1, ........ in alcuni casi sembra di capire che se ho un lavoratore alto 2 metri con i piedi a terra, che cambia una lampadina è da considerarsi lavoro in quota... :D
se la lampadina è ad altezza del viso del lavoratore alto 2 m, allora no
se deve allungare le braccia, allora si :)

weareblind
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da weareblind » lun mar 18, 2019 9:27 pm

1) lavoro in quotissima
2) no se già montato. Tant'è che si usano dispositivi di posizionamento e non anticaduta, sopra lì.
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alessandrom
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da alessandrom » lun mar 18, 2019 10:31 pm

weareblind ha scritto:
lun mar 18, 2019 9:27 pm
Tant'è che si usano dispositivi di posizionamento
Che cosa intendi? Cioè mi puoi spiegare il concetto?
Grazie

marcanto
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da marcanto » lun mar 18, 2019 11:41 pm

weareblind ha scritto:
lun mar 18, 2019 9:27 pm
1) lavoro in quotissima
Un lavoro su un solaio con parapetti e' un lavoro in quota ?
Ma allora le terrazze che presentano parapetti non si potrebbero usare dagli occupanti se non indossando i DPI anticaduta!!
Ti immagini d'estate sotto ad un gazebo in terrazzo, tutti con DPI .....

Umaga
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da Umaga » mar mar 19, 2019 10:56 am

Grazie a tutti,
riassumendo:

punto 2) siamo tutti d'accordo che NON si tratta di lavoro in quota quando l'addetto lavora su ponteggio o trabattello conformi e correttamente montati. Semmai si configura lavoro in quota durante le fasi di montaggio e smontaggio.

punto 1) Concordo con marcanto sul fatto che il lavoro su un solaio con parapetti NON può essere considerato lavoro in quota.
Ma durante l'accesso al solaio con scala portatile ad altezza di 6 m?
Ipotizzando:
- scala portatile conforme
- scala adeguatamente vincolata e/o trattenuta a terra da parte di altra persona
- lavoratore adeguatamente formato/addestrato sul corretto uso della scala
- il lavoratore usa la scala esclusivamente per accedere al tetto piano, ma NON svolge attività lavorative sulla scala
Si tratta comunque di lavoro in quota anche se il lavoratore usa la scala solo come mezzo di accesso al tetto senza lavorarci sopra?
Mi verrebbe da dire di no...
Se invece è lavoro in quota, dal lato pratico credo non sia semplice l'utilizzo di DPI anticaduta durante la salita su una scala portatile, del tipo ogni gradino che salgo devo spostare ed agganciare il cordino ai gradini successivi della scala?

Grazie per il supporto

andrea.ciresa
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da andrea.ciresa » mar mar 19, 2019 11:12 am

Umaga, per il punto uno...
prova a guardare qui...
sembrano fatte bene.

https://www.inail.it/cs/internet/comuni ... cnico.html

e poi navigaci dentro per parapetti temporanei e/o ponteggi...

buona lettura!

marcanto
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da marcanto » mar mar 19, 2019 12:27 pm

Umaga ha scritto:
mar mar 19, 2019 10:56 am
Mi verrebbe da dire di no...
Se invece è lavoro in quota, dal lato pratico credo non sia semplice l'utilizzo di DPI anticaduta durante la salita su una scala portatile, del tipo ogni gradino che salgo devo spostare ed agganciare il cordino ai gradini successivi della scala?
Di sicuro anche a me viene da dire di no...deciso!!
solo una cosa se fosse lavoro in quota, e dico se, .......il cordino non lo dovresti agganciare al gradino della stessa scala ma a supporto sicuro come dei connettori collegati alla parte verticale o nel punto più alto che avrai.
Ma poi ti immagini l'effetto pendolo ......
il che mi sembra recessivo

Il quaderno tecnico INAIL era proprio il riferimento a cui stavo pensando anche io !!!!!

ursamaior
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da ursamaior » mar mar 19, 2019 8:58 pm

La scala usata per arrivare al posto di lavoro è un sistema di accesso, non è lavoro in quota. Deve rispondere ai requisiti previsti, ma se non ci lavori sopra è solo un sistema di accesso.
Il lavoro su ponteggio e trabattello sono lavori in quota, ma resi sicuri con dispositivi di protezione collettiva (fatta eccezione per le fasi di montaggio e smontaggio).
Tutto qua.

weareblind
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da weareblind » mar mar 19, 2019 9:05 pm

Esatto, anche se per la scala è semantica. Superato un delta di 2 m tra suolo e altezza dei piedi sulla scala, le contromisure sono quelle del lavoro in quota.
We are blind to the world within us

ursamaior
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da ursamaior » mer mar 20, 2019 7:18 am

No Weare.
Se tu sulla scala non ci lavori, non devi fare niente.
Il lavoro in quota prevede... beh, il lavoro. È su quello che si concentrano le attenzioni della norma.
Un sistema di accesso deve essere semplicemente idoneo tenendo conto della frequenza di utilizzo, dislivello e durata.
Ovvio che, quindi, se a quella piattaforma sopraelevata ci accedi 20 volte al giorno, per una settimana ed è a sei metri di altezza, forse una semplice scala ad appoggio non è il dispositivo più adatto.
Ma se così non è, prendi la scala, addestra il lavoratore all'uso e buon lavoro.

ursamaior
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da ursamaior » mer mar 20, 2019 7:27 am

Umaga ha scritto:
mar mar 19, 2019 10:56 am
Grazie a tutti,
riassumendo:

punto 2) siamo tutti d'accordo che NON si tratta di lavoro in quota quando l'addetto lavora su ponteggio o trabattello conformi e correttamente montati. Semmai si configura lavoro in quota durante le fasi di montaggio e smontaggio.

punto 1) Concordo con marcanto sul fatto che il lavoro su un solaio con parapetti NON può essere considerato lavoro in quota.
Ma durante l'accesso al solaio con scala portatile ad altezza di 6 m?
....

Grazie per il supporto
Credo che tu stia facendo confusione sulle misure necessarie per lo svolgimento dei lavori in quota.
Non è che tutte le volte che c'è un lavoro in quota devi usare DPI anticaduta, eh...
Come ho già detto un lavoro su ponteggio è lavoro in quota, senza dubbio alcuno.
Semplicemente la norma ti dice che quando non puoi ricorrere a protezioni collettive devi usare protezioni individuali. Siccome i ponteggi hanno i parapetti, la cosa finisce lì, restando il "lavoro in quota". Se devono essere rimossi temporaneamente i parapetti devi usare i DPI.
Ti consiglio la lettura della norma e, solo dopo, di eventuali opuscoli informativi.

Umaga
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Re: Lavoro in quota

Messaggio da Umaga » mer mar 20, 2019 9:43 am

Grazie mille ursamaior!
Ora mi è più chiaro il concetto di lavoro in quota.
Quindi se uso scala portatile come sistema di accesso a posto di lavoro non è necessario utilizzare l'imbracatura anticaduta.
Se invece lavoro sulla scala con i pedi ad altezza maggiore di 2 m sto svolgendo lavoro in quota. In questo caso diventa necessario l'uso di DPI anticaduta. Nel caso in cui non sia possibile vincolare tale DPI a sistemi di ancoraggio a parete, è possibile vincolare l'imbracatura con cordino ai gradini della scala portatile, tipo sistema di trattenuta?

Grazie ancora per il tuo preziosissimo supporto!

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