Amianto

Riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro

Moderatore: Ugo Fonzar

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MrBadSafetyMan
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Amianto

Messaggio da MrBadSafetyMan » ven ago 02, 2019 9:20 am

Buongiorno a tutti
Mi è sorto un dubbio per quanto riguarda la corretta interpretazione del punto 4a del D.M.06/09/94 che recita: “Il proprietario dell’immobile e/o il responsabile dell’attività che vi si svolge dovrà: designare una figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali di amianto; ecc. ecc...."
Esempio: io Datore di lavoro ho un capannone in affitto con tetto in eternit.
Le attività preventive da attuare saranno quindi le seguenti:
1. Valutazione dello stato di conservazione della copertura;
2. Se dall'esito della valutazione risulta che il tetto va smaltito non devo fare nessuna nomina di Responsabile amianto, altrimenti sì con conseguente scelta di metodo di bonifica (ad es. ricoprimento con vernice incapsulante) e controllo periodico con redazione del Piano di controllo, custodia e manutenzione.
Ma io Datore di lavoro sono costretto a fare, pagando di tasca mia, tutto questo se il proprietario del capannone dovesse rifiutarsi di farlo? Di chi sarebbero le reali responsabilità in caso di controllo da parte di organismo di vigilanza? Quel "e/o" sul D.M. non mi aiuta..
Grazie e buona giornata a tutti! (e buone vacanze per chi lo è già...)

Ugo Fonzar
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Re: Amianto

Messaggio da Ugo Fonzar » sab ago 03, 2019 12:38 pm

non sono molto esperto ma mi pare che ci sia sempre una corresponsabilità di entrambi
se fossi ddl occupante in affitto
procederei con i controlli e la nomina del responsabile (altrimenti è lui direttemente)
e poi scrivere gli esiti al proprietario per "risolvere" i problemi
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
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ironFL
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Re: Amianto

Messaggio da ironFL » lun ago 05, 2019 8:05 am

Buondì,
concordo con Ugo.
dal mio punto di vista la questione va trattata su due fronti...aspetto Dlgs 81/2008 e aspetto DM 06/04/1994.
Il DM lo dobbiamo intendere come strumento di tutela rivolto principlamente alla salute pubblica, non solo ai lavoratori.
Per questo motivo il legislatore non si sofferma tanto sul "chi"; ovvero, che sia il proprietario dell'immobile o il suo occupante, a lui interessa che il monitoraggio/rimozione/manutenzione ecc venga fatto, stop.
Se noi prendiamo il capo III del titolo IX dell'81,e andiamo a vedere gli obblighi del DL, tutto sommato ritroviamo i principi applicativi del DM 06/09/1994, ovvero: VALUTA, MONITORA, DECIDI, FAI.
Non trovo molte scappatoie, tu che ci sei dentro sei il DL di un'attività con lavoratori? devi fare, altrimenti, come dice Ugo, saresti sicuramente corresponsabile.
Il secondo step è di natura civilistica. Chi ha la disponibilità del bene?
Se sei sempre tu allora de che parliamo a fà, te la canti e te la suoni, decidi e fai.
è il proprietario dell'immobile l'unico che può decidere e quindi agire? Bene, arriva fino dove puoi tu e poi, con atti alla mano, sarà lui a decidere ed a rispondere delle sue decisioni (anche se decide di non decidere).

MrBadSafetyMan
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Re: Amianto

Messaggio da MrBadSafetyMan » lun ago 05, 2019 3:18 pm

Chiarissimo, in effetti mi ero "dimenticato" il D.lgs. 81.. piccolissimo dettaglio.. :mrgreen: : necessito di vacanze..
scherzi a parte, grazie dei vostri consigli come sempre illuminanti.

weareblind
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Re: Amianto

Messaggio da weareblind » lun ago 05, 2019 4:03 pm

ironFL ha scritto:
lun ago 05, 2019 8:05 am
è il proprietario dell'immobile l'unico che può decidere e quindi agire? Bene, arriva fino dove puoi tu e poi, con atti alla mano, sarà lui a decidere ed a rispondere delle sue decisioni (anche se decide di non decidere).
Fino a un certo punto. Il DdL deve sempre e comunque preservare sicurezza e salute dei suoi subordinati. Non è esimente il fatto che il diverso proprietario non agisca. il DdL non proprietario può sempre riconsegnare le chiavi e salutare, trovando un posto idoneo. Può e DEVE, se la situazione non è sotto pieno controllo.
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ironFL
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Re: Amianto

Messaggio da ironFL » mar ago 06, 2019 7:37 am

weareblind ha scritto:
lun ago 05, 2019 4:03 pm
ironFL ha scritto:
lun ago 05, 2019 8:05 am
è il proprietario dell'immobile l'unico che può decidere e quindi agire? Bene, arriva fino dove puoi tu e poi, con atti alla mano, sarà lui a decidere ed a rispondere delle sue decisioni (anche se decide di non decidere).
Fino a un certo punto. Il DdL deve sempre e comunque preservare sicurezza e salute dei suoi subordinati. Non è esimente il fatto che il diverso proprietario non agisca. il DdL non proprietario può sempre riconsegnare le chiavi e salutare, trovando un posto idoneo. Può e DEVE, se la situazione non è sotto pieno controllo.
Si weare, mi sono spiegato male hai ragione. Quando dicevo "arriva fino dove puoi" intendevo quello che poi hai esplicitato meglio tu.
Non per niente ho citato l'81 relativamente alla tutela dei lavoratori.

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