Scariche elettrostatiche

Riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro

Moderatore: Ugo Fonzar

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chiarapin
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Scariche elettrostatiche

Messaggio da chiarapin » ven apr 05, 2019 8:21 am

Ciao a tutti, sto cercando del materiale sui rischi per la salute dei lavoratori (no incendio o esplosione) derivanti dalla formazione di scariche elettrostatiche durante la manipolazione di materiali plastici.
Voi conoscete qualche pubblicazione, studio o articolo a riguardo?
Grazie.

Ugo Fonzar
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da Ugo Fonzar » sab apr 06, 2019 6:17 am

ho cercato nel mio archivio - niente
su internet questo http://www.archivio.voxnews.it/cronaca/ ... ttina.html

sarebbe da trovare un diagramma
energia scarica elettrostatica-effetti sul corpo umano
giusto?
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weareblind
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da weareblind » sab apr 06, 2019 9:46 am

Ciao Chiarapin, scusa il ritardo.
Consiglio CEI 60079-32-1 pericoli da fenomeni elettrostatici (è fortemente ATEX, ma non solo), CEI 101-1 (qui c'è solo qualche piccola parte utile).
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chiarapin
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da chiarapin » lun apr 08, 2019 8:13 am

Ugo Fonzar ha scritto:
sab apr 06, 2019 6:17 am
ho cercato nel mio archivio - niente
su internet questo http://www.archivio.voxnews.it/cronaca/ ... ttina.html

sarebbe da trovare un diagramma
energia scarica elettrostatica-effetti sul corpo umano
giusto?
Si esatto

chiarapin
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da chiarapin » lun apr 08, 2019 8:14 am

weareblind ha scritto:
sab apr 06, 2019 9:46 am
Ciao Chiarapin, scusa il ritardo.
Consiglio CEI 60079-32-1 pericoli da fenomeni elettrostatici (è fortemente ATEX, ma non solo), CEI 101-1 (qui c'è solo qualche piccola parte utile).
Grazie, proveràò a darci un'occhiata.

Posso supporre che se non è un argomento trattato non si sono mai verificati problematiche rilevanti ( a parte il discorso atex)...

weareblind
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da weareblind » lun apr 08, 2019 4:41 pm

Ah rilevanti no sicuro, sono cariche elettrostatiche. Fastidiose sì, anche molto.
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michele.borsaro
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da michele.borsaro » mer apr 10, 2019 8:22 am

Ciao a tutti,

ho letto la domanda in merito alle cariche elettrostatiche e ai loro pericoli, a dire il vero non ne hanno nessuno perché se la carica non è libera di muoversi non genera corrente, mentre se è libera di muoversi è semplice corrente elettrica e di conseguenza i rischi sono quelli associati all'elettricità. Una corpo ha generalmente una carica netta pari a zero, ovvero non è carico. In alcune condizioni la carica è sbilanciata e questo crea un campo elettrico che spinge le cariche elettriche (gli elettroni). Ovvero le cariche sono soggette ad un gradiente di forza che le muove lungo il campo elettrico verso le regioni a minore energia. Una carica elettrostatica (sbilanciata)"in se" non presenta pericoli, almeno non credo, il pericolo è quando le diamo la possibilità di muoversi generando corrente (quindi scintille ad esempio). Estremizzo: io potrei avere addosso una carica di 1 Mega coulomb ma non mi succede niente fino a che non entro in contatto con una massa che permetta alla carica (eccesso di carica) di trasferirsi ad essa e questo genera corrente con tutti i suoi pericoli. Detto in altre parole credo che i pericoli dell'energia (carica) elettrostatica vanno trattati come quelli dell'elettricità, essendo la statica un caso particolare dell'elettromagnetimo. Come esempio pensate ad un elicottero che vola dentro un temporale, per effetto dello sfregamento delle pale sull'aria umida si carica in modo incredibile!! Ma non succede nulla dentro l'elicottero, il problema è quando atterra!! infatti prima di posare i pattini sulla pista deve scaricare l'eccesso di carica tramite un conduttore che ha una opportuna resistenza. Giusto? fatemi sapere!

Ugo Fonzar
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da Ugo Fonzar » gio apr 11, 2019 2:25 am

michele grazie
ma non hai dato indicazioni se è pericolosa o no ;)

la domanda è: se tocco una carica su una superficie conduttrice con la mano di 1 C (= 1 Ampere * 1 secondo) e si scarica su di me
rimango secco o no?
o meglio, quale è la carica minima per rimanere secchi?

ovviamente la curva tempo-corrente/effetti sul corpo umano che si è studiata per gli interruttori differenziali darebbe una risposta
Immagine
ma mi pare non ci sia
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da michele.borsaro » gio apr 11, 2019 11:18 am

Si si, è vero, ho fatto il tuttologo senza dare risposte :D
Intendevo dire che i pericolo sono quelli legati all'elettricità, ovvero che non c'è bisogno di avere altri schemi di calcolo: sapendo la carica e la corrente dimensiono una resistenza, o ancora metto tutto a terra così le masse sono equipotenziali..
Credo che serva la prevenzione primaria (come sempre) ovvero

1-tutte le masse metalliche vanno collegate a terra con picchetti, a bassa resistenza (5 ohm o meno vanno benissimo)
2-servono scarpe con un alta resistenza verso il suolo (1MOhom)per scaricare senza problemi le eventuali cariche accumulate sul corpo
3-serve la messa a terra o il doppio isolamento sugli apparecchi elettrici
4-vanno collegate tra loro le giunture metalliche delle carpenterie, in modo che siano tra loro equipotenziali
5-attenzione ai condotti di ventilazione: le polveri aspirate, strisciando sulle pareti del condotto, creano grosse cariche statiche, stessa cosa per i tubi che scaricano gas liquefatti, resine, e liquidi in generale. Vanno tutti messi a terra
.

Ho risposto? :shock:

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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da Ugo Fonzar » ven apr 12, 2019 1:52 am

michele non sentirti "inquisito" :)
era per dire che probabilmente gli effetti non sono stati studiati in modo preciso
e non abbiamo dati a questo punto su cui fare riferimento
(ho letto in giro che anche il fulmine di un temporale è una scarica elettrostatica...)
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SerafinoF
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da SerafinoF » ven apr 12, 2019 10:05 am

Non mi vedete d'accordo con le vostre conclusioni generiche.

La lettura fondamentale è a mio avviso:

- IEEE TRANSACTIONS ON MICROWAVE THEORY AND TECHNIQUES, VOL. 52, NO. 8, AUGUST 2004Interactions of Electrostatic DischargeWith the Human BodyE. Okoniewska, M. A. Stuchly, Fellow, IEEE, and M. Okoniewski, Senior Member, IEEE

Se per caso non foste interessati ai dettagli, le conclusioni evidenziano il problema delle esposizioni continue.
Dobbiamo ricordarci che una scarica è una repentina variazione di energia nel tempo e quindi, giocoforza, la scarica deve essere analizzata anche dal punto di vista dello spettro della frequenza, che è appunto lo scopo del lavoro descritto sopra. La conclusione mostra un potenziale superamento dei limiti di SA fissati nel 2004 dalla IEEE (scusate ma inizio ad andare a memoria e magari ci sono anche altri studi).

Anche nel caso non ci fosse una scarica, sarebbe opportuno considerare il campo elettrostatico che si forma fra gli oggetti carichi ed il corpo umano.

In ogni caso l'aspetto di ESD deve essere valutato per i portatori di dispositivi medici impiantatili.

Come lettura aggiuntiva suggerisco

- Le linee guida ICNIRP (la versione 98 ha una tabella con la soglia del dolore collegabile alle scariche)
. Le linee guida alla Direttiva 2013/35/UE

Nel caso specifico della manipolazione è probabile che la tabella sul "fastidio" delle scariche sia sufficiente.

chiarapin
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da chiarapin » ven apr 12, 2019 10:10 am

Grazie a tutti, il problema è proprio quantificare la quantità di energia elettrostatica che può generarsi.
Vi faccio un esempio pratico:
Addetto che deve posizionare i rotoli di film plastico e inserirli all'interno del tensionatore della blisteratrice.
Quanta energia può accumularsi facendo questo lavoro?
E' questo passaggio che mi manca, poi una volta chiaro questo si possono trovare le misure adatte.

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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da weareblind » ven apr 12, 2019 1:37 pm

Ciao, si parla di mA. Non è pericoloso. E' fastidioso.
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SerafinoF
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da SerafinoF » ven apr 12, 2019 1:46 pm

Secondo me hai troppe incognite per poter affrontare il problema determinando la carica associata.
I parametri dell'aria ad esempio sono essenziali.
Se cambi film plastico devi ripetere la valutazione.

Ad ogni modo ci sono strumenti per misurare la carica elettrostatica

Ugo Fonzar
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Re: Scariche elettrostatiche

Messaggio da Ugo Fonzar » lun apr 15, 2019 10:34 pm

grazie Serafino!
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