Nuove classi di reazione al fuoco

Visto il Decreto 15 marzo 2005 “Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attivita’ disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo” (GU n. 73 del 30-3-2005)

che RIVOLUZIONA le designazioni delle classi di reazione al fuoco dei materiali (fino ad oggi eravamo abituati a parlare di Classe 0, 1, 2, 3, 4 e 5) riporto degli stralci di tale disposto in modo da cominciare a “masticare” le nuove sigle… appena trovo una guida “sintetica” in tal senso la segnaler?.

Art. 2.
Prodotti incombustibili
1. Laddove per i prodotti sono prescritte caratteristiche di
incombustibilita’ ovvero e’ richiesta la classe 0 (zero) di reazione
al fuoco, sono utilizzati prodotti di classe (A1) per impiego a
parete e a soffitto, di classe (A1FL) per impiego a pavimento e di
classe (A1L) per l’isolamento di installazioni tecniche a prevalente
sviluppo lineare.

Art. 3.
Prodotti non classificati
1. I prodotti non classificati ai fini della reazione al fuoco sono
individuati in classe (F) per impiego a parete e a soffitto, in
classe (FFL) per impiego a pavimento e in classe (FL) per
l’isolamento di installazioni tecniche a prevalente sviluppo lineare.

Art. 4.
Prodotti installati lungo le vie di esodo
1. Negli atri, nei corridoi, nei disimpegni, nelle scale, nelle
rampe, nei passaggi in genere, in luogo di prodotti di classe 1, e
nei limiti per essi stabiliti dalle specifiche disposizioni di
prevenzione incendi, sono installati prodotti classificati in una
delle seguenti classi di reazione al fuoco, in funzione del tipo di
impiego previsto:
a) impiego a pavimento: (A2FL-s1), (BFL-s1);
b) impiego a parete: (A2-s1,d0), (A2-s2,d0), (A2-s1,d1),
(B-s1,d0), (B-s2,d0), (B-s1,d1);
c) impiego a soffitto: (A2-s1,d0), (A2-s2,d0), (B-s1,d0),
(B-s2,d0).

Art. 5.
Prodotti installati in altri ambienti
1. In tutti gli altri ambienti non facenti parte delle vie di
esodo, in luogo di prodotti di classe 1, 2 e 3, sono installati
prodotti classificati in una delle classi di reazione al fuoco
riportate nelle tabelle 1, 2 e 3 che costituiscono parte integrante
del presente decreto, in funzione del tipo di impiego previsto.

Art. 6.
Prodotti isolanti installati lungo le vie di esodo
1. Negli atri, nei corridoi, nei disimpegni, nelle scale, nelle
rampe, nei passaggi in genere, in luogo di prodotti isolanti di
classe 1, e nei limiti per essi stabiliti dalle specifiche
disposizioni di prevenzione incendi, sono installati prodotti
isolanti classificati in classe (A2-s1,d0), (A2-s2,d0), (A2-s1,d1),
(B-s1,d0), (B-s2,d0) e (B-s1,d1) per impiego a pavimento e a parete,
e in classe (A2-s1,d0), (A2-s2,d0), (B-s1,d0) e (B-s2,d0) per impiego
a soffitto.
2. Qualora per il prodotto isolante e’ prevista una protezione da
realizzare in sito affinche’ lo stesso non sia direttamente esposto
alle fiamme, sono ammesse le seguenti classi di reazione al fuoco:
a) protezione con prodotti ricompresi in una delle classi di
reazione al fuoco indicate nell’art. 4 (entro i limiti consentiti
dalle specifiche disposizioni di previsione incendi per i materiali
combustibili): prodotti isolanti classificati in classe (A2-s1,d0),
(A2-s2,d0), (A2-s1,d1), (B-s1,d0), (B-s2,d0) e (B-s1,d1) per impiego
a pavimento e a parete, e in classe (A2-sl,d0), (A2-s2,d0), (B-s1,d0)
e (B-s2,d0) per impiego a soffitto;
b) protezione con prodotti e/o elementi da costruzione aventi
classe di resistenza al fuoco non inferiore a EI 30: prodotti
isolanti classificati in una delle classi di reazione al fuoco
riportate nelle righe I, II e III dell’allegata tabella 2, per
qualsiasi tipo di impiego (pavimento, parete e soffitto).

Art. 7.
Prodotti isolanti installati in altri ambienti
1. In tutti gli altri ambienti non facenti parte delle vie di
esodo, in luogo di prodotti isolanti di classe 1, sono installati
prodotti isolanti classificati in una delle classi di reazione al
fuoco riportate nella riga I della allegata tabella 2 per impiego a
pavimento e a parete, e nella riga I dell’allegata tabella 3 per
impiego a soffitto. In luogo di prodotti isolanti di classe 2 sono
installati prodotti isolanti classificati in una delle classi di
reazione al fuoco riportate nella riga II dell’allegata tabella 2 per
impiego a pavimento e a parete, e nella riga II della tabella 3
allegata per impiego a soffitto.
2. Qualora per il prodotto isolante e’ prevista una protezione da
realizzare in sito affinche’ lo stesso non sia direttamente esposto
alle fiamme, in luogo delle classi italiane richieste sono ammesse le
seguenti classi di reazione al fuoco, in funzione delle
caratteristiche della protezione adottata:
a) protezione almeno con prodotti ricompresi in una delle classi
di reazione al fuoco riportate nella riga I delle tabelle 1, 2 e 3
allegate: prodotti isolanti classificati in una delle classi di
reazione al fuoco riportate nella riga I della tabella 2 allegata per
impiego a pavimento e a parete, e nella riga I della tabella 3
allegata per impiego a soffitto;
b) protezione con prodotti di classe di reazione al fuoco almeno
(A2-s3,d0) ovvero (A2FL-s2) con esclusione dei materiali metallici:
prodotti isolanti classificati in una delle classi di reazione al
fuoco riportate nelle righe I e II della tabella 2 allegata per
impiego a pavimento e a parete, e nelle righe I e II della tabella 3
allegata per impiego a soffitto;
c) protezione con prodotti di classe di reazione al fuoco (A1)
ovvero (A1FL) con esclusione dei materiali metallici: prodotti
isolanti classificati in una delle classi di reazione al fuoco
riportate nelle righe I, II e III della tabella 2 allegata per
impiego a pavimento e a parete, e nelle righe I, II e III della
tabella 3 allegata per impiego a soffitto;
d) protezione con prodotti e/o elementi da costruzione aventi
classe di resistenza ai fuoco almeno EI 30: prodotti isolanti
classificati almeno in classe (E) di reazione al fuoco per qualsiasi
tipo di impiego (pavimento, parete e soffitto).

Art. 8.
Prodotti isolanti per installazioni tecniche a prevalente sviluppo
lineare
1. Lungo le vie di esodo (atri, corridoi, disimpegni, scale, rampe,
passaggi in genere), e’ ammesso l’isolamento di installazioni
tecniche a prevalente sviluppo lineare con prodotti classificati in
una delle seguenti classi di reazione al fuoco: (A2L-s1,d0),
(A2L-s2,d0), (BL-s1,d0), (BL-s2,d0).
2. In tutti gli altri ambienti non facenti parte delle vie di
esodo, e’ consentito l’isolamento di installazioni tecniche a
prevalente sviluppo lineare con prodotti classificati in una delle
seguenti classi di reazione al fuoco: (A2L-S1,d0), (A2L-s2,d0),
(A2L-s3,d0), (A2L-s1,d1), (A2L-s2,d1), (A2L-s3,d1), (BL-s1,d0),
(BL-s2,d0).
3. Qualora l’installazione tecnica e’ ubicata all’interno di
un’intercapedine orizzontale e/o verticale delimitata da prodotti e/o
elementi da costruzione aventi classe di resistenza al fuoco almeno
EI 30, sono ammessi, lungo le vie di esodo, prodotti isolanti
ricompresi in una delle seguenti classi di reazione al fuoco:
(A2L-s1,d0), (A2L-s2,d0), (A2L-s3,d0), (A2L-s1,d1), (A2L-s2,d1),
(A2L-s3,d1), (A2L-s1,d2), (A2L-s2,d2), (A2L-s3,d2), (BL-s1,d0),
(BL-s2,d0), (BL-s3,d0), (BL-s1,d1), (BL-s2,d1), (BL-s3,d1),
(BL-s1,d2), (BL-s2,d2), (BL-s3,d2), (CL-s1,d0), (CL-s2,d0),
(CL-s3,d0), (CL-s1,d1), (CL-s2,d1), (CL-s3,d1), (CL-s1,d2),
(CL-s2,d2), (CL-s3,d2), (DL-s1,d0), (DL-s2,d0), (DL-s1,d1),
(DL-s2,d1); in tutti gli altri ambienti non facenti parte delle vie
di esodo sono consentiti prodotti isolanti classificati almeno in
classe di reazione al fuoco (EL).

Art. 9.
Requisiti di posa in opera
1. I prodotti ammessi nelle varie classi di reazione al fuoco sono
posti in opera in conformita’ alle effettive modalita’ di
installazione e posa in opera a cui e’ stato sottoposto il prodotto
in prova e tenendo altresi’ conto delle possibili estensioni del
risultato di classificazione definite al punto 13 della norma EN
13501-1 e nella norma UNI EN 13238, nonche’, eventualmente, nelle
norme armonizzate di prodotto.
2. Qualora i prodotti siano installati non in aderenza agli
elementi costruttivi in maniera da delimitare una intercapedine
orizzontale e/o verticale, all’interno della quale siano presenti
possibili fonti di innesco, occorre determinare, nel caso di prodotti
aventi sezioni trasversali asimmetriche, anche la classe di reazione
al fuoco relativa alla superficie interna all’intercapedine. Tale
classe di reazione al fuoco deve essere non inferiore a quanto
stabilito agli articoli 4 e 5 del presente decreto, a seconda che si
tratti di prodotti installati nelle vie di esodo o in altri ambienti,
in funzione del tipo di impiego previsto.

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