Professioni: abolizione delle tariffe minime e sì alla pubblicità

Questa notizia è stata tratta da: http://www.edilportale.com/
è una notizia legata all’ultima news riguardante le tariffe – siamo nel luglio 2006 per capirci…

Il Decreto Bersani rivoluziona la libera professione. Apertura anche alle società multidisciplinari.

Abolizione delle tariffe minime e via libera alla pubblicità e alle società multidisciplinari di professionisti. Così il decreto legge sulle liberalizzazioni (DL 223/2006) messo a punto dal Ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani ha introdotto quello che appare come un deciso passo in avanti in tema di concorrenza nel nostro Paese.

Per quanto riguarda i servizi professionali, sono tre le novità di grande rilievo:

ABOLIZIONE DEI MINIMI TARIFFARI
Arrivano le parcelle “negoziabili” tra le parti e legate al risultato della prestazione. Una norma del decreto legge abroga le disposizioni normative e regolamentari che prevedono la fissazione di tariffe obbligatorie fisse o di tariffe minime e il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti.

Su questo punto le categorie professionali sono sul piede di guerra per difendere quelle che ritengono irrinunciabili garanzie di qualità per i clienti.
Architetti e ingegneri, in particolare, hanno paventato il rischio che l’abolizione dei minimi tariffari complichi la valutazione delle offerte economiche nelle gare d’appalto e nelle gare di progettazione. Secondo gli ingegneri, inoltre, una corsa al ribasso dei compensi potrebbe mettere a rischio quelle opere in cui sono in gioco interessi pubblici come la sicurezza degli edifici e degli impianti. Leggi le prime reazioni.

Le norme deontologiche e i codici di autodisciplina che stabiliscono le tariffe, dovranno essere adeguate entro il 1° gennaio 2007, pena la nullità. Con la nuova normativa ormai vigente, nulla sembra escludere che i professionisti possano già applicare tariffe più basse.

PUBBLICITÀ
Possibilità di far conoscere agli utenti i servizi offerti attraverso la pubblicità. Sarà abolito il divieto, anche parziale, di pubblicizzare i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto e il prezzo delle prestazioni.

SOCIETÀ PROFESSIONALI MULTIDISCIPLINARI
Possibilità di creare società professionali composta da professionisti di diverse discipline (ad esempio studi associati di architetti, avvocati, notai, commercialisti). Scomparirà quindi il divieto di fornire all’utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti.

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