Creme solari, ancora espressioni ingannevoli

Questa notizia è stata tratta da: http://www.sicurweb.it/

Sette prodotti su dieci non rispettano la Raccomandazione

La regolamentazione c’è, ma è poco rispettata. Nel 2006 l’Unione europea aveva varato un nuovo sistema di etichettatura dei prodotti solari, per mettere al bando espressioni ingannevoli, introducendo un nuovo logo UVA (raggi ultravioletti). La Raccomandazione, non vincolante, doveva entrare a regime nel 2008. A quanto pare non è accaduto. A dichiararlo è stata Meglena Kuneva, commissaria Ue per la tutela dei consumatori, che ha presentato un’indagine effettuata su diversi prodotti. Secondo i dati, il 30% dei solari che i consumatori troveranno nei negozi quest’estate non saranno aggiornate con le raccomandazioni espresse dalla Commissione. Anche se questo non vuol dire che saranno illegali.
Le linee tracciate dalla Commissione europea nel 2006, infatti, non hanno un valore vincolante e non stabiliscono un obbligo per le aziende. Suggeriscono ai consumatori come scegliere i solari in grado di proteggerli adeguatamente. Per Bruxelles infatti creme e oli solari protettivi non dovrebbero dare l’impressione di garantire una protezione totale dai rischi derivanti da un’eccessiva esposizione ai raggi UV. Non dovrebbero quindi contenere l’indicazione ”Schermo totale” o ”Protezione 100%”, perchè gli esperti Ue ritengono illusoria l’idea di una protezione al 100%.

Anche per la commissaria alla Salute, Androula Vassiliou, sarebbe meglio se i consumatori scegliessero le creme solari facendo riferimento a quattro fasce di protezione (bassa da 6 a 10, media da 15 a 25, alta da 30 a 50, molto alta 50+). Ancora meglio poi se le etichette dessero indicazioni chiare anche per quanto riguarda la protezione dai raggi UVA. Se infatti sono i raggi UVB (con lunghezze d’onda più corte) a causare scottature ed eritemi, i raggi UVA (con lunghezze d’onda maggiori) sono dannosi nel lungo periodo, causando l’invecchiamento precoce della pelle. Entrambi i tipi di raggi, poi, interferiscono con il sistema immunitario e accrescono fortemente il rischio di cancro della pelle.

Sarebbe meglio se dalle confezioni sparissero le indicazioni che fanno pensare a una “prevenzione per tutto il giorno” o che fanno supporre che il prodotto non necessita di essere applicato nuovamente nel corso della giornata. Per avere una protezione efficace, infatti, si devono utilizzare, per il corpo di un adulto medio, circa 6 cucchiaini da tè di lozione (36 grammi circa). Mentre mediamente i consumatori utilizzano soltanto ½ di tale quantità.

>> Efficacia dei prodotti per la protezione solare e relative indicazioni

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Fonte: Tuttoconsumatori

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