Disegno di legge recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione

Questa notizia è stata tratta da: http://www.penaleeconomico.com/

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 1 marzo, il disegno di legge contenente “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione”. Si tratta di un coacervo di norme finalizzate a prevenire i fenomeni corruttivi nonché a rendere virtuoso il comportamento della PA.

Il ddl consta di tre capitoli:

1. Piano nazionale anticorruzione e trasparenza al fine di ridurre i rischi anticorruzione nella PA;

2. Disciplina degli enti locali, nei quali vengono rafforzati i controlli e dettati i criteri di eleggibilità nelle cariche elettive;

3. Apparato sanzionatorio.

Pubblichiamo alcune slides, tratte dal sito www.anticorruzione.it, di presentazione del ddl in commento, in particolare per quanto concerne il settore di competenza del Ministro per la Funzione Pubblica.

Importanti sono le novità apportate dal provvedimento: si prevede la formazione di un Piano nazionale anticorruzione, in attuazione delle previsioni di cui all’art. 5 della Convenzione ONU contro i fenomeni corruttivi (ratificata in Italia con la Legge 116 del 3 agosto 2009) ad opera del Dipartimento della Funzione Pubblica, in qualità di Autorità nazionale anticorruzione. Il piano dovrà essere aggiornato dalla Rete nazionale anticorruzione, formata dai referenti individuati dalle diverse amministrazioni; tale organo, inoltre, potrà proporre all’Esecutivo l’adozione di provvedimenti integrativi.

Il ddl contempla, poi, una serie di misure sulla trasparenza – le quali integrano quelle già predisposte dal d. lgs. 150/09 – volte a regolare i tre settori maggiormente esposti al rischio corruzione: appalti, contributi, assunzioni.

Inoltre, viene istituito presso il Dipartimento della Funzione Pubblica l’Osservatorio sulla corruzione e altri illeciti contro la P.A., con il compito di curare l’analisi aggiornata dei fenomeni corruttivi e riferirne annualmente al Ministro per la Pubblica Funzione. Quest’ultimo, a sua volta, dovrà informare il Governo, il Parlamento, gli organismi sovranazionali e la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle Pubbliche Amministrazioni.

Presentazione ddl anticorruzione (slides)

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/anticorruzione_ddl/Brunetta_anticorruzione.pdf

Fonti: www.governo.it – www.anticorruzione.it

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