Archivio della Categoria 'Altre news'

Le novità negli appalti pubblici a seguito della pubblicazione della Legge 13 agosto 2010 n.136 – Una nota dell’ANCE

sabato 4 settembre 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.cptpalermo.it/

Le novita` negli appalti pubblici a seguito della
pubblicazione della Legge 13 agosto 2010 n.136.
Ance 26/08/2010 n.1324
E` stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 196 del 23 agosto u.s. la legge 13
agosto 2010 n.136, recante il “Piano straordinario contro le mafie, nonche`
delega al Governo in materia antimafia“.
Al fine di prevenire infiltrazioni criminali, la legge prevede (articolo 3) l`obbligo di
tracciabilita` dei flussi finanziari a decorrere dal 7 settembre p.v.. Appaltatori,
subappaltatori e subcontraenti appartenenti alla filiera delle imprese (nonche` i
concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai
lavori, ai servizi e alle forniture pubblici) dovranno impiegare unicamente conti
correnti (bancari o postali) dedicati e i relativi movimenti potranno essere
effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale. In
caso di violazione dell`obbligo e` prevista l`applicazione di una sanzione
amministrativa pecuniaria dal 2 al 10 per cento del valore della transazione stessa.
Sempre a partire dal 7 settembre e`, inoltre, previsto, per una migliore
individuazione dei soggetti operanti in cantiere, l`obbligo di indicare:
1. nella bolla di consegna del materiale numero di targa e nominativo del
proprietario degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali per
l`attivita` dei cantieri (articolo 4);
2. nella tessera di riconoscimento di cui all`articolo 18, comma 1,
lettera u), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, oltre agli
elementi ivi specificati, anche la data di assunzione e, in caso di
subappalto, la relativa autorizzazione. Nel caso di lavoratori autonomi, la
tessera di riconoscimento di cui all`articolo 21, comma 1, lettera c), del
citato decreto legislativo n. 81 del 2008 deve contenere anche
l`indicazione del committente (articolo 5).
Da settembre sara`, infine, introdotto il nuovo art. 353-bis c.p., relativo al reato di
“turbata liberta` del procedimento di scelta del contraente“, che punisce,
gia` in fase pre-gara, chiunque con violenza o minaccia, o con doni, promesse,
collusioni o altri mezzi fraudolenti, turbi il procedimento amministrativo diretto a
stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente (art. 9 della legge). Il
reato e` punito con la reclusione fino a cinque anni, la stessa pena che e` ora
prevista anche riguardo alla turbativa d`asta (art. 10 della legge).
Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa, il Presidente del
Consiglio dei ministri dovra` promuovere:
1. un decreto contenete le modalita` per l`istituzione, in ambito regionale, di
una o piu` stazioni uniche appaltanti (SUA), stabilendo gli enti, gli
organismi e le societa` che potranno aderire alla SUA nonche` le attivita`
e i servizi svolti dalla SUA (cfr. articolo 33 del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163), incluse le forme di monitoraggio e di controllo degli appalti
(articolo 13 della legge).
Entro il 7 settembre del prossimo anno, il Governo dovra` adottare,:
1. un decreto legislativo recante il “codice delle leggi antimafia e delle
misure di prevenzione“ per la rivisitazione della disciplina nazionale,
che tenga conto dell`istituzione dell`Agenzia nazionale per
l`amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati
alla criminalita` organizzata;
2. un decreto legislativo per la revisione della disciplina relativa alle
procedure di rilascio e validita` della documentazione antimafia di
cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, e di cui all`articolo 4 del decreto
legislativo 8 agosto 1994, n. 490, e successive modifiche, che si basera`
su una banca dati nazionale unica sia rispetto a tutto il territorio
nazionale che con riferimento a tutti i rapporti intercorrenti con la pubblica
amministrazione.


Aggiornamento catasto alla luce della Manovra

giovedì 2 settembre 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.legislazionetecnica.it/

Circolare dell’Agenzia del Territorio sulle innovazioni del sistema catastale introdotte dalla Manovra.

Con la Circolare 10/08/2010, n. 3, l’Agenzia del Territorio fornisce una panoramica sulle principali novità introdotte in materia di aggiornamento del catasto dall’art. 19 del D.L. 31/05/2010, n. 78, alla luce anche delle modifiche introdotte in sede di conversione in legge (L. 30/07/2010, n. 122).

L’articolo qui: http://www.legislazionetecnica.it/anticipazioni.asp?id_dett=1714


Manovra: sanatoria catastale immobili non dichiarati o difformi

giovedì 2 settembre 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.legislazionetecnica.it/

Confermata nella Manovra la cosiddetta sanatoria delle «case fantasma», che in realtà sanatoria non è.

Con la legge 122/2010, di conversione della cosiddetta «Manovra finanziaria» (D.L. 78/2010), pubblicata sul Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 176 del 30/07/2010, sono rimaste sostanzialmente invariate, salvo alcune modifiche che verranno illustrate di seguito, le disposizioni contenute nei commi da 7 a 11 dell’art. 19, concernenti la possibilità di regolarizzare immobili non dichiarati in catasto ovvero immobili dichiarati ma per i quali la consistenza di fatto sia diversa dalle risultanze catastali.

L’articolo qui: http://www.legislazionetecnica.it/anticipazioni.asp?id_dett=1700


Manovra: identificazione catastale degli immobili negli atti

giovedì 2 settembre 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.legislazionetecnica.it/

Possibile sostituire la dichiarazione degli intestatari con l’attestazione di un tecnico abilitato agli atti catastali.

Il comma 14 dell’art. 19 della Manovra finanziaria, L. 122/2010, aggiunge il nuovo comma 1-bis dell’art. 29 della L. 52/1985, introducendo nuovi obblighi di cui tenere conto, a partire dal 01/07/2010, nella stipula di atti pubblici o scritture private aventi ad oggetto diritti reali su fabbricati; con modifica introdotta in fase di conversione in legge sono stati esclusi dall’applicazione delle disposizioni in commento gli atti concernenti diritti reali di garanzia (pegno ed ipoteca).
In particolare la nuova norma impone, a pena di nullità, per gli atti relativi alle unità immobiliari urbane:

l’identificazione catastale delle stesse;
il riferimento alle planimetrie depositate in catasto;
la dichiarazione, resa dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, o in alternativa l’attestazione redatta da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.
Importante novità recata dalla conversione in legge è dunque rappresentata dall’inciso che consente di sostituire la dichiarazione resa dagli intestatari della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, con una attestazione di conformità rilasciata da un tecnico che sia abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.
Quanto agli immobili interessati dalla disposizione, per «unità immobiliari urbane» dovrebbero intendersi i fabbricati (compresi quelli mai denunciati e quelli che abbiano perso i requisiti della ruralità) e le aree urbane, mentre l’ambito applicativo riguarda tutti gli atti aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti.
L’interpretazione è confermata dalla Circolare 2/2010 dell’Agenzia del territorio, il cui testo è consultabile in allegato, la quale aggiunge altresì che sono esclusi dalla previsione normativa i seguenti immobili:

le particelle censite al catasto terreni;
i fabbricati rurali, censiti al catasto terreni, che non abbiano subito variazioni, né perso i requisiti oggettivi e soggettivi per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali;
i fabbricati iscritti in catasto come «unità collabenti», in quanto non più abitabili o servibili all’uso cui sono destinati;
i fabbricati iscritti in catasto come «in corso costruzione» o «in corso di definizione», sempre che non siano stati ultimati o definiti;
i lastrici solari e le aree urbane, iscritti al catasto edilizio urbano con l’indicazione della sola superficie, ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 650/1972.

links da qui: http://www.legislazionetecnica.it/anticipazioni.asp?id_dett=1701


In crescita del 3,5% la produzione industriale nel terzo trimestre

venerdì 27 agosto 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.ingegneri.info/

Accertata una crescita a giugno dello 0,6% e, secondo una stima ISAE, si prevede una significativa accelerazione della produzione nel terzo trimestre del 2010



Modificato il Codice della proprietà industriale

venerdì 27 agosto 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.amblav.it/

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2010 è pubblicato il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 131 che modifica il decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, recante il codice della proprietà industriale, ai sensi dell’articolo 19 della legge 23 luglio 2009, n. 99.

La riforma del Codice della proprietà industriale, che entrerà in vigore dal 2 settembre 2010, fra le novità previste vi è la modifica dell’articolo 120 del CPI che contribuirà a velocizzare il processo nella proprietà industriale, ponendo un rimedio a un possibile rischio di paralisi delle cause brevettali (nuovo art. 120).

In Italia gran parte delle cause in materia di diritto industriale viene iniziata con procedimenti di urgenza. Rispetto ad altri paesi in cui le cause di merito hanno una durata che può variare dai sei mesi ai due anni, in Italia la durata media di una causa di diritto industriale è i due/tre anni.Come scrive Vincenzo Jandoli su Italia Oggi di venerdì 20 agosto, “Va detto che da quando sono state attuate le sezioni specializzate di Diritto Industriale presso 12 Tribunali in tutta Italia (quelle espressamente indicate a tale scopo dal decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168 entrato in vigore l’11 luglio 2003) in alcune sezioni la durata delle cause è diminuita. Ma per molte imprese attendere anche “soli” due anni per ottenere una decisione giudiziaria (ovviamente di primo grado) è comunque inaccettabile”.

L’altra novità prevista dal decreto presidenziale di riforma, che sarà sicuramente apprezzata dagli operatori del settore, è che l’articolo 122 del Cpi (Legittimazione all’azione di nullità e di decadenza) che prevedeva al comma 4 l’azione di decadenza o di nullità di un titolo di proprietà industriale è esercitata in contraddittorio di tutti coloro che risultano annotati nel registro quali aventi diritto che aveva indotto alcune sezioni specializzate nel diritto industriale, nelle cause in cui veniva svolta un domanda di nullità del brevetto o modello azionato, a ritenere gli inventori, in quanto soggetti annotati nel registro presso l’Ufficio marchi e brevetti, soggetti alla richiesta preliminare della loro chiamata in giudizio, rallentando il processo brevettale.

Il nuovo comma 4 prevede ora che “L’azione di decadenza o di nullità di un titolo di proprietà industriale è esercitata in contraddittorio di tutti coloro che risultano annotati nel registro quali aventi diritto in quanto titolari di esso.
Un’altra importante novità della riforma del Codice della proprietà industriale è che i trattamenti chirurgici e diagnostici sono tutelati come invenzioni e che le biotecnologie sono brevettabili.

In particolare lo sono i metodi di trattamento chirurgico e diagnostico, sia per il corpo umano che per quello animale. Infatti, assieme alle innovazioni in fatto di varietà animali e vegetali – e ai procedimenti biologici effettuati per ottenerle – saranno considerate vere e proprie invenzioni.
Con questa riforma l’Italia compie un altro passo decisivo verso l’armonizzazione con le normative internazionali in materia di proprietà industriale.

Da sottolineare che l’introduzione di una nuova sezione relativa alle invenzioni biotecnologiche, viene particolarmente apprezzata in quanto necessaria in un momento in cui il settore delle biotecnologie in Italia raggiunge quota 6,8 miliardi di euro di fatturato e con 319 aziende si candida a volano della ripresa economica italiana post 2009. Fra l’altro il decreto legislativo assicura anche una maggiore protezione a chi brevetta, uniformandosi al testo rivisto della Convenzione sul brevetto europeo (Cbe).


Licenziamenti = Liposuzione

lunedì 16 agosto 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.encob.net/

Mi è piaciuto moltissimo l’articolo che ha scritto l’altro giorno Ankit Patel sul suo blog The Lean Way Consulting. L’articolo è intitolato Layoffs Are Like Liposuction, ossia i licenziamenti sono come liposuzione.


Occhio per occhio…

lunedì 16 agosto 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.encob.net/

An eye for an eye makes us all blind.
Mahatma Gandhi

Conoscete il famoso detto: “Occhio per occhio, dente per dente”? Sicuramente sì.

Ma io preferisco quella di sopra, detta da grande Gandhi: “Occhio per occhio ci rende tutti ciechi”.

Favolosa frase di un grande uomo e pensatore contemporaneo.


Nelle notti d’estate (se non piove)

sabato 14 agosto 2010

A metà di questo agosto e di un’estate che scorre con gradevole lentezza, almeno per me, mi sono imbattuto in questa riflessione di Raffaele La Capria pubblicata sul Corriere della Sera di oggi.
Niente di particolare, se non le solite domande che inevitabilmente sorgono quando troviamo un attimo di tempo per fermarci di fronte agli spettacoli della natura.
Meravigliarsi non costa niente e comunque … buon ferragosto!

Stefano

Nelle notti d’estate (se non piove)
STELLE CADENTI, MISTERI DEL MONDO
di Raffaele La Capria

In queste notti d’estate il cielo stellato e quelle luci che a miriadi brillano lassù m’invitano alla contemplazione, mi fanno pensare alla vastità inimmaginabile dell’universo e al mistero che ci circonda. In queste notti di mezza estate – dove nuvole e temporali lo consentono – dal misterioso cielo stellato cadono a precipizio le stelle, e anche se la scienza dice che non sono stelle ma piccoli frammenti di corpi celesti e di passeggere comete, l’impressione è che a ogni stella che cade corrisponda un mondo simile al nostro che all’improvviso, disobbedendo alla legge di gravitazione universale, sprofonda nell’abisso. Dopo tutto l’ipotesi non sembra nemmeno così azzardata a chi sa che ogni cosa creata nasce per morire e rinascere all’ infinito.
Lo spettacolo del cielo stellato e delle stelle cadenti cui assistiamo in questi giorni (se siamo fortunati) è più impressionante quando la notte è chiara e la cupola del firmamento sembra più vicina alla terra. Quando abiti in città tra noi e le stelle si frappone uno strato di opacità dovuto a vapori ed esalazione terrestri che rendono scarsa la visibilità, ma qui nella solitudine della campagna, dove sono venuto in vacanza, è un’altra cosa, sembra quasi che il cielo puoi toccarlo con un dito, e la domanda del pastore errante dell’Asia – «a che tante facelle?» – sale alle tue labbra e ti riporta al mistero, e alle altre domande su Dio, sul perché del mondo, sul perché noi e gli animali siamo stati gettati su questa terra accomunati dallo stesso destino di vita e di morte. Sono le stesse domande senza risposta che da sempre ci inseguono e che il vano frinire di un grillo sembra rivolgere al muto universo, cri cri… perché perché … cri cri … ininterrottamente.
Accompagnato dal grillo anch’io intreccio pensieri, i miei cri cri … : c’è chi nega l’esistenza di Dio perché è indimostrabile dalla ragione, pur ammettendo che tutto è sorretto da un disegno intelligente. C’è chi ammira l’ordine dell’universo e delle leggi che lo governano, e tuttavia non trova necessario credere all’esistenza di un Dio che ha vinto il caos. E poi ci sono i racconti delle diverse religioni ognuna col suo credo e col suo Dio.
Ma comune a tutti, agli atei e ai credenti, a chi non ha la fede e a chi ce l’ha, è la consapevolezza che la nostra mente, legata com’è al principio di causa ed effetto, non può superare un certo limite, e quel certo limite è la Causa Prima, cioè il Mistero che ci circonda. Tutti fanno appello alla fede, chi ce l’ha per esaltarla come una grazia ricevuta, chi non ce l’ha per dire che preferisce la ragione alla fede. Chi ha la fede e crede in Dio si ritiene fortunato, in pace con se stesso e portato al bene. Chi non ce l’ha e ne sente il bisogno, cerca Dio, e anche se non lo trova è diverso dall’ateo. E poi c’è chi orgogliosamente si affida alla ragione e pur riconoscendone a volte la limitatezza se ne accontenta. Cri cri … cri cri … cri cri …
Ecco adesso una stella è caduta, esprimo un desiderio: fa che io cada come te, lasciando dietro di me una piccola striscia luminosa, almeno nel ricordo di chi mi vuoI bene. Fa che io cada come un frutto maturo dall’albero della vita, fa che la mia fine sia una conclusione e non un incidente. Amen …
Anch’io, in una notte come questa, mi sento tutt’avvolto dal mistero, anzi sento che il mistero mi protegge. E se chiedessi a questa stella cadente, per una soprannaturale concessione, di diradare il Mistero? Se le chiedessi di rispondere a una delle tante domande che questa notte mi suggerisce? La stella mi risponderebbe: se tu sapessi cos’ è l’Inizio e cos’è la Fine non potresti sopportarlo, dovresti per forza rifugiarti nel santo limite della ragione umana. Sii umile, non rifiutare mai la fede, rifiuta invece ogni tentativo di spiegare il Mistero: del Mistero abbiamo bisogno come di Dio. Se ci fosse tolto il Mistero questo ci ucciderebbe. Solo Dio può sopportare l’assurdità dell’universo e la sua incomprensibile tautologia, dell’universo che senza un perché nasce e perisce, come me stella cadente. Se per pura ipotesi noi sapessimo quel che non ci è dato sapere e varcassimo il confine del Sacro, l’Arbitrio Assoluto nascosto in ogni cosa, in un albero, in un filo d’erba, in un delfino guizzante nel mare, tutto questo cadrebbe sulla nostra anima e in un lampo l’annienterebbe. Sapere cos’è il Mistero della vita e della Morte invece di aprirci a un’infinita conoscenza ci chiuderebbe in una prigione.
Ma è inutile farneticare su ipotesi inesistenti, mi dice il grillo col suo vano insistente cri… cri… cri…


Cosa fai il 19 novembre?

mercoledì 4 agosto 2010

è di venerdì… è ad Aquileia… si mangia bene, si parla di cose interessanti che non si sentono in giro…
insomma, tienti libero che ci sarà un evento organizzato da studioFonzar ;)


Locations of visitors to this page