Archivio della Categoria 'Ambiente'

“La prevenzione del rischio ambientale attraverso le opportunità offerte dal d.lgs. 231/01″ – Vicenza, 18 aprile 2018

giovedì 12 aprile 2018

Da: http://www.confindustria.vicenza.it/

Il decreto 231/2001 ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico responsabilità e sanzioni, superando il principio della responsabilità penale personale, anche a carico degli enti.Tra i reati di cui l’impresa può essere chiamata a rispondere vi sono anche i “delitti ambientali” introdotti nel codice penale con la legge n. 68/2015.
Per evitare responsabilità e relative sanzioni l’ente deve dimostrare di aver adottato e attuato un modello di organizzazione e controllo idoneo a prevenire questi reati, sul quale deve vigilare un apposito organismo autonomo e indipendente.
In questa prospettiva le aziende sono chiamate a realizzare al loro interno sistemi di prevenzione e controllo dei rischi di reato derivanti dalle loro attività.

Approfondimenti
Per approfondire questi argomenti il Servizio Ambiente, Sicurezza, Legislazione Tecnica organizza un incontro, gratuito per le aziende associate, che si terrà mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 15.30 presso la sede di Confindustria Vicenza (Palazzo Bonin Longare – Corso Palladio n. 13 – Sala A. Palladio)

Programma dell’incontro:

La responsabilità delle Società nel quadro del d.lgs. 231/01 e i doveri a carico degli amministratori
Prof. Avv. Giovanni Meruzzi, ordinario di diritto commerciale – Università di Verona

La prevenzione del rischio ambientale tramite una efficace organizzazione
Avv. Angelo Merlin, docente di diritto penale dell’ambiente Cà Foscari Challenge School, Università Cà Foscari di Venezia

Sistemi di gestione ambientale e modello organizzativo: assieme per la difesa della Società
Dott. Vincenzo Ursino, ERM Italia

Il ruolo dell’internal auditing e dell’ODV in tema di rischi ambientali
Prof. Paolo Roffia, Direttore Master in Internal Auditing & compliance Università di Verona

Per confermare la presenza è necessario compilare la seguente scheda di adesione on-line.


Attività di cantiere e tutela dell’ambiente, le linee guida Arpa

lunedì 5 marzo 2018

Da: http://biblus.acca.it/

Dall’Arpa Toscana le indicazioni operative per una corretta gestione delle attività di cantiere per la tutela dell’ambiente: dall’inquinamento acustico al ripristino dei luoghi
L’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Toscana ha di recente pubblicato le Linee guida per la gestione dei cantieri ai fini della protezione ambientale. Il documento fornisce le indicazioni da adottare per la tutela dell’ambiente durante le attività di cantiere e le operazioni di ripristino dei luoghi.
Gli argomenti vengono trattati in modo generale, fornendo indicazioni di massima in modo da poter essere applicabili a livello nazionale, in più situazioni.
Le linee guida sono utilizzabili anche per il supporto alle procedure di VIA (valutazione di impatto ambientale), con riferimento a varie tematiche (inquinamento aria, rumore, ecc.), tenendo anche conto degli ultimi atti normativi come la nuova disciplina in materia di terre e rocce da scavo.

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L’utilizzo della prova scientifica nei processi penali per reati ambientali

venerdì 23 febbraio 2018

Da: http://www.assolombarda.it/

La scienza e le nuove tecniche scientifiche per l’accertamento dei fatti stanno avendo una rilevanza sempre maggiore nei tribunali. Guardare al futuro del processo penale per reati ambientali significa, oggi, parlare della progressiva adozione di modelli scientifici di indagine dal momento che, un numero sempre più elevato di elementi rilevanti per il processo, può essere dimostrato soltanto con tecniche scientifiche sofisticate. Tra i tanti problemi che questo comporta, vi sono anche quelli attinenti ai modi in cui il diritto cerca di riconoscere, selezionare e valutare i saperi scientifici pertinenti; ma saranno i nuovi delitti ambientali introdotti dalla Legge 68/2015 ad essere terreno fertile per un continuo e rinnovato dialogo tra scienza e diritto.

Il Convegno si propone di esplorare, con un approccio multidisciplinare ed operativo, questo rapporto che ha importanti conseguenze pratiche sia per gli imprenditori, che per i consulenti tecnici e gli operatori della giustizia.

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Inquinamento atmosferico – Autorizzazioni a carattere generale emanate dalle diverse Province della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: estesa a 15 anni

mercoledì 21 febbraio 2018

Da: http://www.agenparl.eu/

La Regione FVG, con Decreto del Direttore del Servizio Tutela da Inquinamento Atmosferico, acustico ed elettromagnetico n. 385/AMB del 29/01/2018, ha esteso i termini di validità delle autorizzazioni a carattere generale adottate dalle diverse Province della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’Art. 272 del D.Lgs n. 152/06 e s.m.i.. In particolare, i termini di validità dei provvedimenti sono stati estesi in anni quindici dalla data di formale approvazione delle singole autorizzazioni generali e il termine delle singole adesioni, presentate dalle aziende, è stato anch’esso esteso ad anni quindici.

la news qui


Tanti Auguri a tutti di Buon 2018

domenica 31 dicembre 2017

Tanti Auguri a tutti di Buon 2018 da studioFonzar & Partners

NB: il bigliettino l’ho fatto io… si vede 😉


Limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi

venerdì 29 dicembre 2017

DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 2017, n. 183
Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonche’ per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell’atmosfera, ai sensi dell’articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170. (17G00197) (GU n.293 del 16-12-2017)

Entrata in vigore del provvedimento: 19/12/2017


Proroga del SISTRI per il 2018

venerdì 29 dicembre 2017

(grazie Caterina!)

Con la legge di Bilancio 2018 arriva la proroga, al 2019, per la piena entrata in vigore del SISTRI per la tracciabilità dei rifiuti pericolosi. Il rinvio si è reso necessario per dare maggiore certezza alle imprese del settore in attesa della decisione del TAR sul ricorso presentato contro l’affidamento in concessione del servizio. In particolare, viene prorogato di un altro anno sia il “doppio binario”, il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del SISTRI, sia la moratoria delle nuove sanzioni, nonché il termine finale di efficacia del contratto con la società concessionaria del sistema.

La legge di Bilancio 2018 prevede lo slittamento di un altro anno, al 31 dicembre 2018, dell’entrata in vigore del SISTRI.
Con la proroga viene rinviato da un lato il regime a doppio binario degli adempimenti ambientali tradizionali/SISTRI (il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI) e dall’altro lato il termine finale di efficacia del contratto con l’attuale concessionaria del SISTRI.
Inoltre, non verrebbero applicate per tutto il 2018 le sanzioni, relative al SISTRI, per la mancata iscrizione e quella per l’omesso versamento del contributo annuale.

Da: http://www.ipsoa.it/


Bonus risparmio energetico 2018: guida completa

lunedì 11 dicembre 2017

Da: http://www.ingegneri.info/

Tetti di spesa, documenti da inviare, asseverazione tecnica, casi particolari: tutto ciò che bisogna sapere sul Bonus per interventi di risparmio energetico dopo l’approvazione della legge di Bilancio 2018

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Accensione dall’alto: come accendere correttamente la stufa

sabato 25 novembre 2017

E’ arrivato l’inverno e molti usano le stufe a legna: come si accendono? Domanda che sembra banale ma non lo è.
Anche a seguito di Report di RAI3 di questo lunedì riporto l’accensione corretta della stufa: dall’alto!

Si eliminano molte polveri sottili e le emissioni!
(grazie Francesco)


False perizie per certificare emissioni sonore in regola: nei guai 4 tecnici del braidese

venerdì 20 ottobre 2017

Da: http://www.targatocn.it/

Riscontrate numerose violazioni nell’ambito della “Falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità”. I documenti di valutazione di impatto acustico erano pressoché sempre identici per tutti i clienti, frutto di un “copia-incolla”

Una estesa attività di accertamento da parte del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Cuneo, sotto la guida del PM dott. Alberto Braghin, ha portato alla segnalazione di 4 tecnici per plurime violazioni all’art. 481 del codice penale “Falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità”.

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DELLA SERIE
OCJO AL CONSULENTE!


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