Archivio della Categoria 'Ambiente'

Pubblicata la norma UNI per l’acustica in edilizia: dal 2012 obbligatoria la Certificazione Acustica degli edifici?

giovedì 29 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.acca.it/biblus-net/

Dal 2012 chi vorrà vendere o affittare un alloggio dovrà dotarlo, oltre che della certificazione energetica, anche della certificazione acustica.
L´obbligo verrà quasi certamente introdotto dal provvedimento atteso in autunno, che recepirà la norma Uni 11367 “Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”, pubblicata il 22 luglio 2010.

La classificazione acustica di una unità immobiliare ha lo scopo di informare gli interessati sulle caratteristiche acustiche della stessa e di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (progettisti, produttori di materiali da costruzione, costruttori, venditori, ecc.) da possibili contestazioni successive.

È un concetto similare a quello della certificazione energetica, ma con alcune profonde differenze; la principale è costituita dal fatto che mentre il certificato energetico è redatto sulla base di calcoli, il certificato acustico è redatto essenzialmente sulla base di prove (collaudo acustico) al termine dell’opera.

La stima complessiva di efficienza acustica di ogni unità immobiliare nasce da singole valutazioni per ogni requisito; sono oggetto di classificazione l´isolamento di facciata, l´isolamento rispetto alle unità confinati (per i rumori aerei e per i rumori da calpestio) e la rumorosità degli impianti.
La norma UNI prevede quattro differenti classi di efficienza acustica: si va dalla classe 1, che identifica il livello più alto (più silenzioso), alla classe 4 che è la più bassa (più rumoroso).

La norma si applica a tutti i tipi di edifici, tranne a quelli a uso agricolo, artigianale e industriale. Nell´ambito di applicazione della norma, i requisiti acustici di ospedali, cliniche, case di cura e scuole sono definiti da una specifica appendice.

http://download.acca.it/Download/BibLus-net/OpereEdili/Bozza_Req_Acustici_Passivi.pdf


Disastro ambientale: posizioni di garanzia, Analogismi con normativa antinfortunistica (dlgs 81/08, dlgs 626/94, art. 2087 c.c.) – Cassazione Penale, Sez. 4, 3 maggio 2010, n. 16761

mercoledì 28 luglio 2010

Statuto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA)

lunedì 26 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.amblav.it/

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE L 187/17 del 13 luglio 2010 è pubblicata la Decisione 2010/385/UE del Consiglio del 24 giugno 2010 relativa alla conclusione dello statuto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) da parte dell’Unione europea.

Il 23 novembre 2009, a nome dell’Unione europea è stato firmato, in conformità della Decisione del Consiglio del 19 ottobre 2009, lo statuto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA).
In conseguenza dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1° dicembre 2009, l’Unione europea ha sostituito ed è succeduta alla Comunità europea per cui la stessa Unione europea è opportuno che aderisca allo Statuto.
L’articolo VI, paragrafo C, dello Statuto prevede che le organizzazioni intergovernative regionali di integrazione economica che divengono membri dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) dichiarino la portata della loro presenza nei settori disciplinati dallo Statuto.
Il testo dello Statuto è accluso alla presente decisione del Consiglio.

http://www.amblav.it/Download/l_17820100713it00170027.pdf


SISTRI: PROROGA E NOVITA’

lunedì 26 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.frareg.com/

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sulla G.U. n. n. 161 del 13-07-2010 il DECRETO 9 luglio 2010 “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.

Oltre alla proroga (art. 1 comma 1) al 1 ottobre 2010dell’operatività del sistema per tutti gli iscritti indipendentemente dal numero di dipendenti, il Decreto introduce altre novità:
- la consegna delle chiavette USB e delle Black box è stata prorogata al 12 settembre 2010 (art. 1 comma 2)
- i termini di presentazione della domanda di autorizzazione da parte delle officine per l’installazione delle black box sono stati riaperti (art. 1 comma 3)
- i dispositivi USB che devono essere tenuti presso l’unità locale o la sede dell’impresa e a disposizione dell’autorità di controllo che ne faccia richiesta;
- tutti i comuni della Campania che effettuano la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani sono ora obbligati all’iscrizione all’Albo e all’utilizzo di Sistri (articolo 3)
- i Comuni, indipendentemente dal numero di abitanti, non iscrivono le unita’ locali con meno di 10 addetti, ivi comprese quelle affidate ad associazioni senza scopo di lucro. In tale ipotesi la trasmissione dei dati viene effettuata direttamente dal Comune o dall’unita’ locale designata dal medesimo (articolo 6)
- la definizione di cosa si intende per “dipendenti” e modalità di calcolo;
-la definizione di associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano nazionale.


TRENTO – Al via il bando per il progetto europeo BIO-EN-AREA: progetti entro il 20 settembre

mercoledì 21 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.necsi.it/

Il bando BIO-EN-AREA per il miglioramento delle politiche regionali per la bioenergia e lo sviluppo territoriale) emanato il 16 giugno 2010, ha come obiettivo principale l’elaborazione di Piani d’Azione Regionali e/o locali per lo sviluppo e lo sfruttamento delle biomasse (legnose, da rifiuti, da allevamento, ecc.) per la produzione di energia attraverso l’applicazione di progetti territoriali.

Al bando europeo partecipa l’Agenzia provinciale per l’Energia della Provincia di Trento.

Il termine di presentazione dei progetti è il 20 settembre 2010.

Ognuno dei progetti presentati deve coinvolgere almeno tre autorità locali o enti di diritto pubblico, situati nei territori di tre diverse Regioni Partner. Il bando ha una dotazione complessiva di 1.400.000 euro di cui circa 200.000 euro sono riservati per i partecipanti della Provincia autonoma di Trento.
I progetti saranno selezionati secondo le indicazioni del bando

Il bando e i documenti necessari sono disponibili (in lingua inglese) dal sito: www.bioenarea.eu.

Maggiori informazioni in italiano sul sito dell’Agenzia Provinciale per l’Energia (APE) www.energia.provincia.tn.it


REACH: raccomandazioni ECHA alle aziende

martedì 20 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.puntosicuro.it/

Quale rischio si corre nel rimandare la registrazione fino all’ultimo istante?

Il termine stabilito per la registrazione delle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione fabbricate o importate oltre 1 tonnellata l’anno, delle sostanze molto tossiche per l’ambiente acquatico fabbricate o importate oltre le 100 tonnellate l’anno e delle sostanze fabbricate o importate oltre le 1 000 tonnellate l’anno, è fissato al 30 novembre 2010.

Quale rischio si corre nel rimandare la registrazione fino all’ultimo istante (dopo il 1 ottobre 2010).
Le aziende che presentano il dossier prima del 1 ottobre 2010 riceveranno il risultato del proprio controllo di completezza (Completeness Check) entro qualche settimana, avranno pertanto il tempo di ripresentarlo prima della scadenza del termine. Qualora fallissero una seconda volta, avranno la possibilità di iniziare di nuovo il processo di registrazione nel caso in cui siano nella posizione di effettuare un nuovo invio entro il 30 novembre 2010.

L’azienda che presenta il dossier dopo il 1 ottobre 2010 avrà invece solo una possibilità di superare l’intero processo di registrazione con successo. Questo perché per i dossier arrivati dopo il 1 ottobre 2010, l’ECHA invia al registrante il risultato del controllo di completezza entro il 1 marzo 2011. Le aziende otterranno poi una scadenza ragionevole (solitamente ulteriori 4 mesi) per fornire le informazioni richieste dall’ECHA. Se tali informazioni non sono fornite in modo soddisfacente, la registrazione fallisce e non esiste una seconda possibilità.

L’azienda non riceve un numero di registrazione e la sostanza non può essere legalmente fabbricata o importata nell’Unione Europea a partire dalla data della scadenza.
Quindi, presentare il dossier di registrazione il prima possibile eviterà alle aziende di trovarsi in tale situazione di incertezza e di avere ricadute rischiose per il proprio business.

Fonte: Ministero della Salute


Sistri: informazioni sul Decreto di proroga

lunedì 19 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.amblav.it/

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sulla G.U. n. n. 161 del 13-07-2010 il DECRETO 9 luglio 2010 “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 luglio il DM 9 luglio 2010 che apporta modifiche ed integrazioni al Decreto 17 dicembre 2009 relativo al sistema di tracciabilità dei rifiuti – SISTRI.

Il Decreto entra in vigore il 14 luglio 2010.

Accanto alla proroga al 1 ottobre 2010 dell’operatività del sistema per tutti gli iscritti senza più differenziazione in base al numero dei dipendenti (>o < di 50 dipendenti) le altre principali novità riguardano:

- la proroga al 12 settembre per la consegna delle chiavette USB e delle Black box

- la riapertura dei termini di presentazione della domanda di autorizzazione da parte delle officine per l’installazione delle black box

- i dispositivi USB che devono essere tenuti presso l’unità locale o la sede dell’impresa e a disposizione dell’autorità di controllo che ne faccia richiesta

- le attività di microraccolta per le quali non si applicano i termini temporali di comunicazione dei dati di movimentazione dei rifiuti

- i contributi annuali per i piccoli produttori di rifiuti pericolosi e per gli imprenditori agricoli sono stati ridotti ed è stato previsto un conguaglio da utilizzare negli anni futuri nel caso di somme versate in eccedenza; per usufruire di tale possibilità bisognerà fare domanda al SISTRI

- i quantitativi di produzione annua dei rifiuti pericolosi e non pericolosi – che di fatto sono stati raddoppiati – per potersi avvalere delle organizzazioni di categoria o delle loro società per adempiere agli obblighi previsti dal SISTRI

- la tempistica per la compilazione del registro cronologico da parte delle organizzazioni di categoria delegate che ora è prevista con cadenza mensile e si amplia a trimestrale nel caso di produttori di rifiuti pericolosi fino a 200 kg/anno

- la definizione di cosa si intende per “dipendenti” e modalità di calcolo

- la definizione di associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano nazionale.

Art 1.
Operativita’ del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti – SISTRI

1. I termini di cui agli articoli 1, commi 1 e 4, e 2 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 relativi all’operativita’ del SISTRI, sono prorogati al 1° ottobre 2010.

2. Il termine, previsto nell’Allegato IA del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, punto 5. «Procedura di ritiro», per il completamento della distribuzione dei dispositivi USB e l’installazione delle black box e’ prorogato al 12 settembre 2010.

3. Il termine di trenta giorni previsto all’Allegato IB del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, punto 1. «Individuazione delle officine autorizzate all’installazione delle black box», per la presentazione delle domande di autorizzazione all’installazione delle black box da parte delle imprese in possesso dei requisiti previsti nel citato Allegato IB del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, che espletano l’attivita’ di autoriparazione nel settore elettrauto, e’
soppresso. I corsi di formazione avranno luogo nelle date indicate sul Portale SISTRI, in numero di due per ciascun anno solare a decorrere dal 2011. Per l’anno 2010, fatta salva la validita’ del corso di formazione gia’ tenuto alla data di entrata in vigore del presente decreto, ha luogo un ulteriore corso di formazione. Le modalita’ di presentazione delle domande di autorizzazione all’installazione delle black box e la procedura per il rilascio delle autorizzazioni predette sono regolate dalle norme contenute nel medesimo Allegato IB del decreto ministeriale 17 dicembre 2009.

Art 2-9 (omissis)

Art.10
Entrata in vigore
1.omissis.

2. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


Dall’ENEA il rapporto “Le fonti rinnovabili 2010”

sabato 17 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.acca.it/biblus-net/

L’ENEA ha pubblicato il rapporto “Le fonti rinnovabili 2010”.
Il documento analizza la diffusione e la crescita della produzione di energia da fonte rinnovabile in Italia, in Europa e nel mondo, ipotizzando gli scenari futuri e le possibilità di ulteriore crescita.

Il rapporto, dopo aver illustrato la situazione delle rinnovabili a livello internazionale e a livello nazionale, esamina la situazione a livello locale (regioni, comuni).

L’ENEA effettua un’attenta disamina delle incentivazioni e del mercato delle rinnovabili in Italia analizzando il costo degli incentivi alle rinnovabili e l’efficacia delle politiche e sviluppo della rete.

In appendice sono riportate schede tecnologiche che illustrano le possibilità di sviluppo delle diverse fonti rinnovabili:
solare termico
biomasse termiche
biogas
geotermia
idroelettrico
eolico
fotovoltaico
solare termodinamico
biocarburanti

Clicca qui per scaricare il testo del rapporto ENEA 2010

http://download.acca.it/Download/BibLus-net/Termotecnica/ENEA_FontiRinnovabili.pdf


SISTRI: proroga e novita’

sabato 17 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.puntosicuro.it/

Posticipati i termini per l’avvio della nuova procedura di tracciamento digitale del ciclo dei rifiuti: la nuova scadenza e le modifiche degli adempimenti.

La proroga dell’avvio di Sistri è legge. Con il decreto ministeriale 9 luglio 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 161, i termini per l’avvio della nuova procedura di tracciamento digitale del ciclo dei rifiuti sono posticipati al prossimo 1° ottobre. Il nuovo termine equipara tutte le aziende e i soggetti interessati da Sistri: in sostanza, colpo di spugna sul decollo in due fasi (13 luglio per le aziende più grandi, 12 agosto per le imprese più piccole e per i destinatari a iscrizione volontaria), con partenza unificata il primo giorno di ottobre.

Allo stesso tempo, il provvedimento dell’Ambiente proroga anche la data per le procedure di ritiro delle chiavette Usb e per l’installazione delle black box, cioè dei dispositivi necessari per la funzionalità di Sistri; il nuovo termine, che cade il 12 settembre prossimo, solleva però già qualche perplessità tra le organizzazioni imprenditoriali, secondo cui meno di tre settimane per il “collaudo” delle nuove procedure – anche in relazione alle impegnative sanzioni previste per i ritardatari – sono un lasso di tempo troppo breve. I nuovi software di gestione dei rifiuti, tra l’altro, dovranno interagire e interfacciarsi con quelli già presenti nelle aziende per la gestione amministrativa, fiscale e commerciale, un problema operativo in più per i destinatari della “rivoluzione” del ciclo dei rifiuti.

Ma le novità del decreto dell’Ambiente – composto da 10 articoli – sono anche sostanziali. L’articolo 3, per esempio, obbliga all’iscrizione all’Albo e all’utilizzo di Sistri anche tutti i comuni della Campania che effettuano la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani, una eccezione territoriale “mirata”. Così come mirata è l’esenzione (articolo 6) dall’iscrizione per le «unità locali» che si occupano di rifiuti per conto dei comuni di riferimento: se hanno meno di 10 addetti, anche a prescindere dal numero di abitanti del comune, gli adempimenti (trasmissione dati) finiscono a carico del comune stesso. L’esenzione riguarda esplicitamente anche le associazioni senza scopo di lucro, una previsione per far rientrare le numerose Onlus impegnate in questo particolare settore.

Novità importanti, sempre sotto il profilo degli adempimenti delegati, anche per le imprese (agricole comprese) che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi (massimo 4 tonnellate all’anno, 20 se di “non pericolosi”); in questi casi la compilazione del registro cronologico mensile (o trimestrale secondo i casi) può essere effettuata da associazioni imprenditoriali – anche attraverso loro società – ma solo se queste rientrano nei nuovi parametri di riconoscimento: le associazioni di categoria ammesse devono avere carattere («rappresentatività») nazionale ed essere presenti nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. La norma serve a neutralizzare consorzi e micro-associazioni nati con la mera finalità di sgravare gli associati dagli adempimenti Sistri. E sempre in tema di definizioni, l’articolo 9 del decreto indica il criterio per calcolare i dipendenti delle aziende (con il quale vengono classificati i soggetti Sistri): sono tutti gli addetti anche part time e pure lavoratori indipendenti, fino agli stagionali.


Sistri: pubblicato il Decreto di proroga

sabato 17 luglio 2010

Questa notizia è stata tratta da: http://www.amblav.it/

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sulla G.U. n. n. 161 del 13-07-2010 il DECRETO 9 luglio 2010 “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sulla G.U. n. n. 161 del 13-07-2010 il DECRETO 9 luglio 2010 “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.
Il Decreto entra in vigore il 14 luglio 2010.

Art 1.
Operativita’ del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti – SISTRI

1. I termini di cui agli articoli 1, commi 1 e 4, e 2 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 relativi all’operativita’ del SISTRI, sono prorogati al 1° ottobre 2010.

2. Il termine, previsto nell’Allegato IA del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, punto 5. «Procedura di ritiro», per il completamento della distribuzione dei dispositivi USB e l’installazione delle black box e’ prorogato al 12 settembre 2010.

3. Il termine di trenta giorni previsto all’Allegato IB del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, punto 1. «Individuazione delle officine autorizzate all’installazione delle black box», per la presentazione delle domande di autorizzazione all’installazione delle black box da parte delle imprese in possesso dei requisiti previsti nel citato Allegato IB del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, che espletano l’attivita’ di autoriparazione nel settore elettrauto, e’
soppresso. I corsi di formazione avranno luogo nelle date indicate sul Portale SISTRI, in numero di due per ciascun anno solare a decorrere dal 2011. Per l’anno 2010, fatta salva la validita’ del corso di formazione gia’ tenuto alla data di entrata in vigore del presente decreto, ha luogo un ulteriore corso di formazione. Le modalita’ di presentazione delle domande di autorizzazione all’installazione delle black box e la procedura per il rilascio delle autorizzazioni predette sono regolate dalle norme contenute nel medesimo Allegato IB del decreto ministeriale 17 dicembre 2009.

Art 2-9 (omissis)

Art.10
Entrata in vigore
1.omissis.

2. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


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