Archivio della Categoria 'Prodotti sicuri'

ECHA e registrazioni delle sostanze

mercoledì 12 giugno 2013

In riferimento alla scadenza del 31 maggio per effettuare la registrazione delle sostanze, ti giro un estratto del sito dell’echa che riporta alcune informazioni interessanti (grazie Erica!):

Il termine ultimo indicato nel regolamento REACH per la registrazione delle sostanze fabbricate o importate in quantitativi compresi tra 100 e 1 000 tonnellate l’anno era il 31 maggio 2013, alle ore 24:00 (ora legale britannica). Le sostanze più pericolose comprese in questa fascia di tonnellaggio dovevano già essere state registrate entro la scadenza del 1° dicembre 2010.
Entro il 31 maggio 2013, 3 215 società hanno presentato all’ECHA 9 084 fascicoli di registrazione. Il 20 % di tutte le registrazioni è stato trasmesso da microimprese o da piccole o medie imprese, mentre il 80 % proveniva da grandi imprese. Il 23 % delle registrazioni è stato effettuato da “rappresentanti esclusivi” per conto di una società non europea.
Sono pervenute registrazioni da 29 Stati membri dell’UE e paesi del SEE; la percentuale più elevata di registrazioni proveniva dalla Germania (31 %). La Croazia aderirà all’UE il 1° luglio 2013, e le società croate potranno contare su scadenze diverse per la preregistrazione e la registrazione.
Dalla scadenza del 2010, sono state registrate 2 923 sostanze per il termine ultimo del 2013. Inoltre, 696 sostanze che erano già state registrate entro la scadenza anteriore sono state registrate da nuove società che si sono aggiunte ai precedenti dichiaranti.
La maggior parte delle sostanze è stata registrata tramite trasmissioni comuni da gruppi di società che operano in collaborazione (82 %). Le trasmissioni comuni sono caratterizzate dalla presenza di un dichiarante capofila e, in media, da 2.9 membri.
Il numero esatto di sostanze registrate e di fascicoli di registrazione sarà disponibile all’inizio di settembre, una volta che tutti i fascicoli saranno stati esaminati. Nella maggior parte dei casi pendenti, l’ECHA è in attesa del pagamento delle tasse di registrazione da parte delle società.
Nel complesso, la registrazione ha funzionato bene. L’industria ha risposto attivamente alla scadenza del 2013, e gli helpdesk dell’ECHA e nazionali degli Stati membri hanno offerto sostegno a tutte le società che hanno avuto bisogno di assistenza. Inoltre, negli ultimi mesi prima della scadenza, l’ECHA ha contattato in modo proattivo 510 società, per aiutarle a presentare i fascicoli di registrazione.

Agli utilizzatori consiglio di collegarsi alla seguente pagina web che può essere di aiuto per rispondere a domande (poste ad esempio da auditor durante visite ISO 14001 o OHSAS 18001) quali “sono sicuro che tutte le sostanze che utilizzo siano state registrate?”: http://echa.europa.eu/it/reach-2013/information-for-downstream-users


RAPEX: 22a settimana del 2013

lunedì 10 giugno 2013

Come sempre un po’ di cose difettose e pericolose dal mondo in UE


RAPEX: 21a settimana del 2013

mercoledì 5 giugno 2013

Robe brutte e difettose dal mondo in UE


Ritiro dal mercato di Motosega tipo HV 0003 fab­bricata dalla Regal Tools Co. Ltd.

martedì 4 giugno 2013

Le autorità tedesche hanno indicato come motivo della misura la non conformità della motosega a catena ai seguenti requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute stabiliti dall’allegato I della direttiva 2006/42/CE (con riferimento alle specifiche della relativa norma eu­ ropea armonizzata EN ISO 11681-1).
1.3.2. Rischio di rottura durante il funzionamento:
l’impugnatura posteriore e quella anteriore della motosega a catena non hanno superato le prove di resistenza previste dalla relativa norma europea armonizzata (EN ISO 11681-1:2008 – clausola 5.2.1);
1.7.4. Istruzioni:
le istruzioni non contenevano la ragione sociale e l’indirizzo completo del fabbricante (1.7.4.2 a), la dichiarazione CE di conformità (1.7.4.2 c), una descrizione generale della macchina (1.7.4.2 d), informazioni relative all’emissione di rumore ae­ reo (1.7.4.2 u) e indicazioni relative alle vibrazioni emesse dall’utensile (2.2.1.1);
2.3 c) Freno automatico:
la motosega a catena non si è arrestata in tempo sufficientemente breve quando è stato azionato il
freno della catena manuale e neppure nelle con­ dizioni in cui dovrebbe essere attivo il sistema di freno della catena non manuale (EN ISO 11681- 1:2008 – clausole 5.5.1 e 5.5.2).

Qui la decisione


RAPEX: 20a settimana del 2013

mercoledì 29 maggio 2013

Robe difettose e non conformi dal mondo trovate in europa


Norme armonizzate direttiva Bassa Tensione

mercoledì 29 maggio 2013

Comunicazione della Commissione nel quadro dell’attuazione della direttiva 2006/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione (Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della normativa dell’Unione sull’armonizzazione)


Norme armonizzate direttiva sicurezza Giocattoli

mercoledì 29 maggio 2013

Comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sulla sicurezza dei giocattoli (Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della normativa dell’Unione sull’armonizzazione)


Macchine non conformi: un punto di riferimento

mercoledì 29 maggio 2013

Da qui si trovano vari documenti su macchine non conformi http://machinery-surveillance.eu

Interessanti questi documenti:
Breve guida all’identificazione dei carrelli industriali non conformi – marcatura macchina, documentazione, istruzioni
Breve guida all’identificazione delle piattaforme di lavoro mobili elevabili non conformi
Breve guida all’identificazione dei carrelli industriali non conformi – emissioni da Gas di scarico
Breve guida all’identificazione dei carrelli industriali non conformi – rumoristà esterna

Poi ci sono:
Escavatori – http://machinery-surveillance.eu/sites/default/files/CECE_Compl-CompactExcavator-IT.pdf
Miniescavatori – http://machinery-surveillance.eu/sites/default/files/CECE_Compl-CompactExcavator-IT.pdf
Gru a torre – http://machinery-surveillance.eu/sites/default/files/CECE_Compliance-TowerCrane-IT.pdf
Pala caricatrice – http://machinery-surveillance.eu/sites/default/files/CECE_Compl-Wheelloaders-IT.pdf

E poi le Linee guida per la marcatura CE delle segatrici a nastro per la lavorazione del metallo – http://machinery-surveillance.eu/sites/default/files/CECIMO%20guidelines%20CE%20marking%20band%20sawing%20machines%20ITA.pdf


RAPEX: 20a settimana del 2013

mercoledì 29 maggio 2013

Qui (con nuova veste grafica) le cose difettose e non conformi trovate in europa


ISPRA intensifica i controlli sull’emissione acustica ambientale delle macchine destinate a funzionare all’aperto

mercoledì 29 maggio 2013

Da: news dell’Istituto Giordano SpA Istitutogiordano@giordano.it

ISPRA intensifica i controlli sull’emissione acustica ambientale delle macchine destinate a funzionare all’aperto (D.Lgs 262/02 di attuazione della Direttiva 2000/14/CE).

Il Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) hanno comunicato, in un recente incontro con tutti gli organismi di certificazione italiani avvenuto a Roma, di voler intensificare i controlli sul territorio ed alle dogane.
In questi anni infatti, a causa del mancato controllo da parte degli organi competenti, si è assistito a una diffusa inadempienza a questo obbligo di legge.

Cosa prevede il Decreto?
Con decorrenza 03 gennaio 2002 il fabbricante o mandatario di macchine o attrezzature destinate a funzionare all’aperto oggetto della “Direttiva Rumore”, deve:
possedere la dichiarazione CE di conformita’ per ogni macchina messa in commercio;
recare in modo visibile, leggibile ed indelebile la marcatura CE di conformità e l’indicazione del livello di potenza sonora garantito;
trasmettere al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, per conoscenza a ISPRA e alla Commissione Europea, una copia della dichiarazione di conformità CE.

Scarica il testo integrale del D.Lgs 262/02

Scarica la Direttiva 2005/88/CE (Che aggiorna la Direttiva 2000/14/CE modificando i livelli massimi di potenza sonora delle macchine sottoposte a limiti).


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