Carso e memoria, ricerca, letteratura ed enogastronomia

2 settembre 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://cascina.fondazionetriulza.org/

Medici, ricercatori scientifici per nuove proposte di wellness (presentazione da parte dell’universita’ medica di Milano dei risultati della ricerca medica sui principi attivi del Terrano)

Segnalo la presenza di Arch. Adriano Zuppel – resposabile architettonico del Gruppo “Farecantine”, parlerà dei modelli edilizi, gestionali e territoriali per uno sviluppo sostenibile del Carso.


Il Medico Competente e l’Accomodamento Ragionevole: un Caso Clinico

2 settembre 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa notizia è stata tratta da: http://medicocompetente.blogspot.it/

Risultati immagini per accomodamento ragionevole medico competente

Segnalo questa relazione al Convegno “Disabilità e Accomodamento Ragionevole” – 6 marzo 2015 – IRCCS S. Maria Nascente – Milano.
Il medico competente e l’accomodamento ragionevole: dalle limitazioni lavorative al reinserimento occupazionale dei lavoratori. Q. Bardoscia, J. Jonsdottir, L. Pigini
http://portale.siva.it/files/doc/library/convegno-6-marzo%20bardoscia,%20jonsdottir,%20pigini.pdf
L’espressione di un giudizio di idoneità con limitazione o di inidoneità determina un percorso di valutazione del profilo del funzionamento e della disabilità, del profilo occupazionale e della richiesta funzionale della mansione e si conclude con l’accomodamento ragionevole e il progetto.
Viene descritto un caso clinico di una lavoratrice esposta a sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore (rischio lieve) ed affetta da patologie osteo-tendinee a carico degli arti superiore.
Il percorso sopra descritto porta ad un accomodamento ragionevole della mansione e del posto di lavoro con un costo economico di circa 3000 euro.


Niente scala! Ci penso io!

2 settembre 2015 | Pubblicato in Cantieri | Nessun Commento »

(grazie Renato!!)


Documentazione da produrre sui locali atti ad ospitare le stazioni di pompaggio – quesito ai VVF

2 settembre 2015 | Pubblicato in Antincendio | Nessun Commento »

Ci pregiamo, considerando la risposta in allegato estremamente significativo, di inviarvi quanto in oggetto.
Il quesito era inerente alla documentazione da produrre sui locali atti ad ospitare le stazioni di pompaggio (rif. UNI EN 12845 ed Uni 11292) e, quindi, con resistenza al fuoco non inferiore ai 60 minuti e pareti + porte realizzati in materiale incombustibile.
In effetti, come era prevedibile, la risposta generalizza la produzione dei documenti, a prescindere dall’attività interessata.
Sperando di aver fatto cosa gradita
Cordiali saluti

Massimo Potere (grazie della info)

***

Questo il quesito, la risposta in allegato

***

Spett.le Comando Dei Vigili del Fuoco di Cheti, si chiede la seguente delucidazione

Il decreto DECRETO 19 marzo 2015

Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002. (GU n.70 del 2532015) richiede l’utilizzo della Norma Uni 10079, per quanto applicabile e la realizzazione di una alimentazione secondo Uni EN 12845, La nuova edizione della UNI 10779 richiede specificatamente che il locale che ospita l’alimentazione realizzata con Pompe sia realizzato secondo UNI 11292.
Quindi, applicando le norme di riferimento, il locale dovrà avere una resistenza al fuoco non inferiore ai 60 minuti e pareti e porte incombustibili.
Siamo quindi a richiederVi se utilizzando sistemi prefabbricati ove il costruttore dichiari il rispetto dei requisiti su esposti, si debbano comunque presentare i Moduli CERT rei per l’asseverazione della resistenza al fuoco e Dich Prod. per l’asseverazione della reazione al fuoco, firmati da professionista antincendio iscritto agli elenchi ex 818, unico qualificato all’asseverazione, qualora le dichiarazioni rilasciate dal costruttore non siano effettuate sui moduli Pin citati e firmati da responsabile tecnico non professionista antincendio e non iscritto agli elenchi EX 818, ovvero semplici autocertificazioni attestanti i requisiti su citati.

***
La risposta qui


Vita residua delle gru mobili – DM 11/04/2011

2 settembre 2015 | Pubblicato in Macchine, Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.linkedin.com/

SuperMario (da noi soprannominato così dopo un corso magnifico di 40 ore con lui sul tema)
affronta un aspetto inesplorato della questione qui

(grazie Gerod e grazie Mario per il lavoro che stai facendo!)


Nicola Canal e Mattmark

2 settembre 2015 | Pubblicato in Cantieri, Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Ciao Ugo questo era un convegno che abbiamo tenuto in giugno a Belluno, organizzato dall’Ass.ne Bellunesi nel Mondo.

Sani e mandi a tutti,
Nic


LEAN & SAFETY – IL METODO DELLE 6S (5+1 S)

31 agosto 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.linkedin.com/

L’approccio snello o Lean rappresenta oggi uno dei sistemi più innovativi (e più complessi) per migliorare i processi aziendali. La difficoltà è dovuta, prima di tutto, allo sforzo culturale richiesto che non si risolve solo con l’applicazione di strumenti gestionali nuovi.
continua qui


Come e Perché si muore al lavoro in Italia

31 agosto 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Sono onorato di ricevere questa importante mail che riassume un importantissimo lavoro e analisi fatta negli anni (grazie Marco!)

====================

Per rispondere alle sollecitazioni dei colleghi che nell’ultimo corso ASL sul metodo multifattoriale di ricostruzione delle dinamiche degli infortuni sul lavoro, si lamentavano giustamente del carico di lavoro per la continua richiesta di inserimento di nuovi dati in vari applicativi Nazionali e Regionale segnalando che agli operatori, a cui viene richiesto tale contributo, non ritornano quasi mai i risultati ed il quadro complessivo, ho riportato nella presentazione allegata “Come e Perché si muore sul lavoro in Italia” alcuni dati di ritorno del Sistema di Sorveglianza Nazionale sugli infortuni mortali: nella presentazione troverete anche il link per scaricare le 6 schede informative INAIL per le Aziende, prodotte sulle principali casistiche Italiane di morte sul lavoro.
In coda alla presentazione qualche riflessione su potenzialità e criticità del nuovo sistema di sorveglianza degli infortuni Mapi di Regione Lombardia.

Vi allego anche un ottima presentazione in PDF di Giuseppe Campo dell’INAIL di Roma “Strumenti di comunicazione: InforMoWeb; InforMoStat; Schede di approfondimento” sull’uso delle banche dati interattive, per eventuali approfondimenti.

Dott. Marco Canesi
Tecnico della Prevenzione
Coord. Dipartimento di Prevenzione ASL Monza e Brianza
Via Novara, 3 20823 Desio (MB)


Angelo Merlin e Marco Tonellotto parteciperanno al convegno: I NUOVI DELITTI CONTRO L’AMBIENTE: LUCI ED OMBRE DI UNA DISCIPLINA TANTO ATTESA

31 agosto 2015 | Pubblicato in Ambiente | Nessun Commento »

Da: http://www.mtpenalisti.it/

Angelo Merlin e Marco Tonellotto parteciperanno al convegno: I NUOVI DELITTI CONTRO L’AMBIENTE: LUCI ED OMBRE DI UNA DISCIPLINA TANTO ATTESA, organizzato da Confindustria Dolomiti Belluno-CIPA, 15.9.2015

Lo scorso 29 maggio è entrata in vigore la legge 22 maggio 2015, n. 68 recante «Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente».
La nuova legge ha principalmente l’obiettivo di inasprire il trattamento penale attraverso l’introduzione di nuove fattispecie illecite, il rafforzamento delle sanzioni e l’estensione della responsabilità degli enti e delle società. Gli “ecoreati” sono, quindi, legge ed i crimini contro l’ambiente non sono più contravvenzioni ma delitti.
Diventano reati l’inquinamento, il disastro ambientale, l’impedimento dei controlli, l’omessa bonifica, il traffico di materiale radioattivo.
I tempi di prescrizione raddoppiano e le pene possono arrivare a 15 anni di reclusione.
qui le info per il convegno


Actio, come parlare in pubblico nell’epoca di YouTube

31 agosto 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.wired.it/

Il segreto è saper essere spontanei a comando. Più facile da dire che da fare, ma ecco qualche consiglio dagli esperti dell’antica arte della retorica

continua qui


Locations of visitors to this page