OiRA – valuazione dei rischi uffici in Slovenia

20 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Ho provato poi a fare la stessa valutazione del rischio
pensando alla Slovenia
stato molto vicino a dove abito
e quindi ho pensato che, a parte la lingua,
venisse fuori qualcosa di analogo…
pare di no
ovviamente sono le legislazioni nazionali in materia di prevenzione degli infortuni

Qui valutano anche alcol e droga (nel ns mi pare di no)
ma noi valutiamo tante altre cose (e loro pare di no)

Sembra più semplice come valutazione del rischio la loro (ok ok, non conosco la lingua… ma il volume di carte prodotte mi pare clamorosamente diverso)

Qui il “risultato di una vdr per uffici Sloveni”


Formaldeide e lavorazione della plastica – un contributo nel sito del snop.it

20 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.snop.it/

Giro a tutti un commento del collega dott. Pozzar in merito alla pagina in link riguardo la formaldeide e la lavorazione della plastica – vedi contributi del 30 giugno contributo di Ferdenzi:

– è presente una serie di tabelle (da pag 12) che possono essere utilizzate anche per dare indicazioni al laboratorio (31 agosto) su come impostare la raccolta dati e la preparazione delle relazioni

– per le fasi specifiche della lavorazione si danno indicazioni di monitoraggio anche degli “spurghi”

– per le fasi di lavorazione, viene detto che “La temperatura di stampaggio dei polimeri è fondamentale: deve essere compresa nell’intervallo specificato dal produttore per evitare surriscaldamenti che possano aumentare fenomeni di termica”


Rinvio a giudizio per mancata formazione

19 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.puntosicuro.it/

Concluse le indagini sull’incidente mortale all’azienda Lumia di Milano.
I pubblici ministeri della Procura di Milano hanno concluso delle indagini sul grave infortunio mortale che il 16 gennaio scorso aveva provocato la morte di quattro lavoratori dell’azienda Lamia, Laminatoi Milanesi Nastri, nel quartiere milanese di Greco vicino alla ferrovia.

Uccisi dal gas argon, gas più pesante dell’aria, accumulatosi negli spazi confinati dell’azienda. Il fatto è tragicamente avvenuto seguendo – quasi da manuale – tutti i casi precedenti: nel forno era entrato un elettricista addetto alla manutenzione soffocato dalle esalazioni del mortale gas, due colleghi si calano nella fossa per cercare di soccorrere il primo e il terzo, non vedendoli risalire, si cala a sua volta. Muoiono tutti all’istante.

La notifica di conclusione delle indagini prelude alla richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo il legale rappresentante dell’azienda che risulta pure indagata come società in base alla legge 231/2011 sulla responsabilità amministrativa degli enti i cui modelli organizzativi non hanno prevenuto i reati commessi dai vertici nell’interesse aziendale.

Dalla ricostruzione fatta dai p.m. si rileva come all’interno dell’azienda Lamina, nel 1986, era stato installato un forno statico a campana alimentato a metano e utilizzava gas inerti, prima con l’azoto e poi con il gas argon. La lavorazione delle lamiere ad alte temperature richiede l’assenza di ossigeno che era stato, per l’appunto, eliminato con un gas inerte come l’argon. Il formo poggiava all’interno di una fossa rettangolare alta poco più di 2 metri e del volume di 55-60 metri cubi, senza ventilazione meccanica.

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Una proposta per la verifica dell’idoneità tecnico professionale

19 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.puntosicuro.it/

La concreta verifica dell’ITP delle imprese appaltatrici comporta un significativo impatto sulle funzioni dell’azienda committente coinvolte e, per questo motivo, è necessario trovare una soluzione che semplifichi e snellisca quest’attività.

La verifica dell’Idoneità Tecnico Professionale
Ormai da tempo la Cassazione Penale ha sempre più focalizzato l’attenzione sulla mancata verifica dell’ idoneità tecnico professionale da parte del datore di lavoro committente, nella genesi degli infortuni sul lavoro avvenuti all’interno delle aziende.
L’art. 26 del D. Lgs. n° 81/2008 è interamente dedicato agli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione (di cose e cioè forniture). Il comma 1 del citato articolo richiede al datore di lavoro, in caso di < >.
Come noto, il decreto citato, a distanza di dieci anni dall’entrata in vigore del D. Lgs. n° 81/2008, non è stato ancora emanato; pertanto, come già previsto dal legislatore, fino alla sua entrata in vigore, la verifica continua a dover essere eseguita attraverso le seguenti modalità:
acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato (CCIA);
acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’art. 47 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al D. P.R. n° 445/2000.

Per il solo settore dei cantieri temporanei e mobili di cui al Capo I del Titolo IV del D. Lgs. n° 81/2008, la verifica dell’ idoneità tecnico professionale, così come definita all’art. 89, comma 1, lettera l), deve essere eseguita secondo quanto previsto all’art. 90, comma 1, lettera a) con il relativo rimando all’Allegato XVII, in cui sono elencati una serie di requisiti che il legislatore considera essenziali ai fini della citata verifica.
Pertanto, vista la normativa ad oggi vigente e nelle more dell’emanazione del decreto previsto all’articolo 6, comma 8, lettera g) del D. Lgs. n° 81/2008, la verifica dell’idoneità tecnico professionale, ad esclusione del settore dei cantieri temporanei e mobili, deve essere effettuata attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato della impresa o del lavoratore autonomo e mediante un’autocertificazione.

Si spera che il futuro decreto per la verifica dell’ idoneità tecnico professionale individui, in funzione dei vari settori, e con le dovute distinzioni tra impresa e lavoratore autonomo, i criteri da seguire in modo da poter non solo “verificare” il rispetto delle norme di legge e regolamentari in materia di sicurezza e tutela della salute – condizione minima ma irrinunciabile per la legittimità dell’esercizio d’impresa – ma anche valutare qualitativamente quanto presentato, al fine di misurare l’effettivo impegno delle aziende nel perseguire con intensità e continuità, il progressivo miglioramento del livello di sicurezza e tutela della salute all’interno delle proprie organizzazioni, in modo da poter dare evidenza al datore di lavoro committente del proprio livello di affidabilità.

Da parte del datore di lavoro committente, anche se formalmente è possibile attenersi esclusivamente alle previsioni del legislatore, limitandosi all’acquisizione del certificato d’iscrizione alla CCIA ed all’autocertificazione del possesso, da parte dell’impresa, dei requisiti di idoneità tecnico professionale, è più che opportuno che la verifica si sostanzi in una disamina attenta e puntuale della sussistenza dei citati requisiti in riferimento all’appalto da eseguire e non si limiti alla mera acquisizione dei documenti citati. In altre parole, il datore di lavoro committente deve acquisire le evidenze oggettive relative al livello qualitativo, in riferimento ai lavori da eseguire, degli elementi caratterizzanti la citata idoneità.

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Linee guida sulla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche

19 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://biblus.acca.it/

Sono state pubblicate dal Ministero dell’Interno le nuove linee guida per la sicurezza delle manifestazioni pubbliche. Ecco il testo da scaricare

Con una circolare del 18 luglio il Viminale rende noto che sono state approvate le: “Linea guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità” .

Il Ministero dell’Interno allo scopo di consentire l’individuazione di più efficaci strategie operative a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza dei partecipanti, nel rispetto delle tradizioni storico/culturali e del patrimonio economico/sociale delle collettività locali, ha approvato una rivisitazione ed unificazione delle misure di safety da adottare in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo.

Con riferimento alle pubbliche manifestazioni sottoposte a regime autorizzatorio, l’iniziativa spetta all’organizzatore, che invierà al Comune, con congruo anticipo rispetto alla data dell’evento, l’istanza corredata dalla documentazione necessaria, recante anche l’indicazione delle misure di sicurezza che si intende adottare.

Ove si tratti di eventi di pubblico spettacolo l’iter autorizzativo prevede due possibilità, in base ai profili security and safety:

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Come ridurre il rischio elettrico nei lavori su impianti elettrici a bassa tensione

19 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://biblus.acca.it/

Obblighi di legge, valutazione del rischio, DPI ed esempi di moduli per i lavori su impianti elettrici a bassa tensione o nei pressi. Ecco la guida Inail per lavorare in sicurezza

Il rischio elettrico riguarda la maggior parte dei lavoratori e, in particolar modo, i lavoratori che si occupano dell’esercizio, della manutenzione o delle verifiche dei sistemi elettrici, nonché i lavoratori impiegati in un’attività lavorativa svolta nei pressi di impianti elettrici, come ad esempio la potatura di piante o altre attività nei cantieri edili in presenza di linee elettriche aeree.

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Guida impianto elettrico (PARTE 3): esempio pratico

19 agosto 2018 | Pubblicato in Impianti | Nessun Commento »

Da: http://biblus.acca.it/

Esempio pratico sul dimensionamento di un impianto elettrico civile: prestazioni, progettazione linee, calcolo corrente di impiego, dimensionamento cavi, caduta di tensione, centralino elettrico, schema unifilare

In questo nuovo focus di BibLus-net dedicato alla progettazione elettrica forniamo una guida completa all’impianto elettrico per civile abitazione che sarà corredata da una serie di strumenti operativi (piante, schemi, file di esempio, link per scaricare software di progettazione).

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Esigenze del cliente …

19 agosto 2018 | Pubblicato in Altre news | Nessun Commento »

è uno dei tanti che ho visto – grazie max


Valutazione dei rischi sviluppato secondo il prototipo europeo OiRA – i docs prodotti

19 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

In attesa di un lavoro più dettagliato
di uno più bravo di me (ho spoilerato, mi scuso con l’autore, ma mi fermo qui)
ho fatto un giro sul OiRA

Non faccio alcun commento al fine di non influenzare il lettore
Ho in pratica compilato come se tutto fosse ok
solo con una necessità di aggiornamento da parte del RSPP

Per il resto è tutto ok nell’ufficio ideale mio

I files prodotti e scaricati sono qui linkati


RAPEX: settimana 33 del 2018

19 agosto 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://ec.europa.eu/

Cose difettose e pericolose dal mondo qui


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