Indicazioni operative sull’installazione e utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 300/1970

23 febbraio 2018 | Pubblicato in Privacy | Nessun Commento »

Da: https://www.ispettorato.gov.it/

Circolare n. 5 del 19 febbraio 2018, indicazioni operative sull’installazione e utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 300/1970 (data pubblicazione 19 febbraio 2018).


Il cambiamento della cultura della sicurezza che riduce gli infortuni

23 febbraio 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.lisaservizi.it/

Quando possiamo dire di aver ottenuto il cambiamento della cultura della sicurezza?

Come lo misuriamo?

Per rispondere partiamo da qui.

In un tipico processo Behavior Based Safety (BBS) i lavoratori utilizzano una checklist dei comportamenti di sicurezza critici per osservare i loro colleghi. In seguito erogano un feedback a supporto dei comportamenti sicuri e un feedback correttivo per quelli a rischio.

L’erogazione del feedback è un processo critico per il quale serve competenza per cui i lavoratori devono essere formati e addestrati da soggetto competente. Nel tempo inoltre tali competenze devono essere riverificate.

I dati misurati con checklist sono inseriti in un software per l’estrazione dei dati e la produzione di grafici per progettare il miglioramento futuro e diffondere le informazioni.

Lo scopo è coltivare un cultura AC4P1 (Active Caring for People) in cui in ogni istante del tempo, ogni giorno, ogni lavoratore che vede un altro lavoratore a rischio (ad esempio che infrange una procedura di sicurezza) interviene per prevenire un incidente.

Qual è il vero valore della procedura di osservazione tramite checklist e del feedback conseguente della BBS? Per ottenere cultura della sicurezza è sufficiente avere “solo” osservazione dei comportamenti e feedback?

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L’utilizzo della prova scientifica nei processi penali per reati ambientali

23 febbraio 2018 | Pubblicato in Ambiente | Nessun Commento »

Da: http://www.assolombarda.it/

La scienza e le nuove tecniche scientifiche per l’accertamento dei fatti stanno avendo una rilevanza sempre maggiore nei tribunali. Guardare al futuro del processo penale per reati ambientali significa, oggi, parlare della progressiva adozione di modelli scientifici di indagine dal momento che, un numero sempre più elevato di elementi rilevanti per il processo, può essere dimostrato soltanto con tecniche scientifiche sofisticate. Tra i tanti problemi che questo comporta, vi sono anche quelli attinenti ai modi in cui il diritto cerca di riconoscere, selezionare e valutare i saperi scientifici pertinenti; ma saranno i nuovi delitti ambientali introdotti dalla Legge 68/2015 ad essere terreno fertile per un continuo e rinnovato dialogo tra scienza e diritto.

Il Convegno si propone di esplorare, con un approccio multidisciplinare ed operativo, questo rapporto che ha importanti conseguenze pratiche sia per gli imprenditori, che per i consulenti tecnici e gli operatori della giustizia.

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Trenord, l’Agenzia per la sicurezza delle Ferrovie lanciò l’allarme a ottobre 2017. Ecco il report dell’ispezione

22 febbraio 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://it.businessinsider.com/

Trenord, l’Agenzia per la sicurezza delle Ferrovie lanciò l’allarme a ottobre 2017. Ecco il report dell’ispezione

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Guida alla sicurezza delle scaffalature e dei soppalchi

22 febbraio 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.emaf.it/

Guida alla sicurezza delle scaffalature e dei soppalchi

a cura del gruppo di Lavoro con il coordinamento dell’ing. Luigi Galli (Ispettore tecnico Coordinatore presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale)

Seconda edizione del quaderno precedentemente intitolato Requisiti costruttivi e di sicurezza delle “scaffalature metalliche e dei soppalchi”

il file qui


Testo Unico sulla Sicurezza in formato ePub: GRATIS

22 febbraio 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://ottantunozerotto.wordpress.com/

Quante volte, al primo appuntamento, vi è capitato di conversare amabilmente dei contenuti dell’art. 26, comma 5 del D.Lgs. n. 81/2008 e non ricordarvi se fosse sanzionato o meno?

In quante occasioni, per far colpo su una persona, vi siete fatti grossi della vostra conoscenza del Testo unico e poi, di fronte alla richiesta del vostro interlocutore, non siete stati in grado di citare a memoria il p.to 3.2.2 dell’Allegato VI?

E vogliamo parlare di tutte quelle volte in cui vi siete distratti sul più bello (sì, proprio quel “sul più bello”) perché non riuscivate a ricordarvi di quanti centimetri le tavole di rivestimento devono sporgere dal bordo degli scavi?

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urgente economico perfetto

22 febbraio 2018 | Pubblicato in Altre news | Nessun Commento »

io ci avrei messo un vaffa… da qualche parte…

(grazie Max)

PS: giornate così… 😉


Ocjo alla sicurezza: uno spettacolo sugli ambienti di lavoro e di vita

21 febbraio 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://www.puntosicuro.it/

L’Anmil pubblica un’intervista a Bruzio Bisignano in relazione ad un evento teatrale sugli ambienti di lavoro e di vita. Da formatore ad autore e interprete di testi teatrali.

Ocjo alla sicurezza: Bruzio Bisignano si racconta in un evento teatrale sugli ambienti di lavoro e di vita
Intervista a cura di Luce Tommasi

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Inquinamento atmosferico – Autorizzazioni a carattere generale emanate dalle diverse Province della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: estesa a 15 anni

21 febbraio 2018 | Pubblicato in Ambiente | Nessun Commento »

Da: http://www.agenparl.eu/

La Regione FVG, con Decreto del Direttore del Servizio Tutela da Inquinamento Atmosferico, acustico ed elettromagnetico n. 385/AMB del 29/01/2018, ha esteso i termini di validità delle autorizzazioni a carattere generale adottate dalle diverse Province della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’Art. 272 del D.Lgs n. 152/06 e s.m.i.. In particolare, i termini di validità dei provvedimenti sono stati estesi in anni quindici dalla data di formale approvazione delle singole autorizzazioni generali e il termine delle singole adesioni, presentate dalle aziende, è stato anch’esso esteso ad anni quindici.

la news qui


4° mito: per fare un cane ci vuole un fiore…

19 febbraio 2018 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://ottantunozerotto.wordpress.com/

4° mito: per fare un cane ci vuole un fiore… e posso dimostrarlo con la catena di eventi.

Mettiamo le cose in chiaro: lo studio degli incidenti accaduti è un formidabile strumento di conoscenza. Ci aiuta a comprendere meglio i modi di fallimento di un sistema e, potenzialmente, di migliorare le sue prestazioni future.

È per questo che strumenti come la banca dati Infor.Mo. dell’INAIL sono pura ricchezza, soldi ben spesi, investimenti corretti (so quello che state pensando: «Adesso arriva il “Ma…”». Sono prevedibile quanto un infortunio annunciato).

MA la comprensione dell’incidente è enormemente influenzata da come lo studi.

Per dire, il modello di analisi degli infortuni usato nella banca dati Infor.Mo. (anche nota come “sbagliando si impara”), rientra nella categoria dei «modelli sistemici multifattoriali e multiassiali ad albero delle cause».

A questo punto voi starete pensando: «Ma dai! Non è possibile. Mica si può essere così ingenui». Eh, lo so… Sono d’accordo con voi e comprendo la vostra delusione. Non ci si può mai fidare. Le coltellate arrivano da chi meno te le aspetti.

Spiego a beneficio di mio cugino di 5 anni che segue sempre questo blog ma ha alcune lacune in materia che, in sintesi, un modello sistemico multicoso ecc. non è altro che l’evoluzione del cosiddetto «Modello Domino» che Heinrich propose negli anni ’30 per spiegare:
Come succedono gli incidenti;
Come prevenire gli incidenti.

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