RSPP awards – l’Oscar del RSPP – stasera!

31 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Riservato a RSPP aziendali
con cui i tecnici di studioFonzar & Partners srl
ogni anno lavorano

Chi sarà il vincitore (o la vincitrice)?
Che premi speciali ci saranno?

Stasera sapremo tutto! :)


Muratori Friulani !

30 ottobre 2014 | Pubblicato in Cantieri | Nessun Commento »

Gent.mo Ugo
Ti allego un pò di rassegna stampa riguardante la gara di arte muraria Ediltropy 2014 che si è svolta a Bologna in occasione del salone dell’edilizia, SAIE, organizzato da FORMEDIL con il patrocinio di INAIL.
Oltre alla soddisfazione per il lusinghiero risultato mi preme sottolineare la motivazione che dà risalto oltre “alla precisione anche a attenzione alla sicurezza e al decoro senza trascurare il fattore tempo”
Valori che come ben sai sono patrimonio di gran parte delle maestranze e delle imprese edili friulane.
Ringrazio per il risalto che ne vorrai dare nel tuo blog.
Mandi
Pieri Natolino

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Mio commento:
Supercomplimenti! Ci fate sentire orgogliosi! Bravissimi! :)


Confusione, Malpractice o Reato nel Drug Test: Transpallet Manuali ed Elettrici

30 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa notizia è stata tratta da: http://medicocompetente.blogspot.it/

Mi sono confrontato con alcuni lavoratori sottoposti a visita di idoneità/drug test a seguito del compito lavorativo svolto di utilizzo di tranpallet manuale o elettrico e, a seguito della positività, sono stati avviati al Ser.T., alla sospensione dal compito e in alcuni casi della mancata conferma contrattuale con gravi conseguenze occupazionali e sociali. Se lo merita o si tratta di abusi?
Esiste l’idea in qualcuno che le mansioni da sottoporre a questi accertamenti possano essere ampliate, interpretate in nome della sicurezza. Tuttavia esiste lo Statuto dei Lavoratori in cui, all’art. 5, viene indicato: “Sono vietati accertamenti da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente” (ove ovviamente non espressamente previsti dalla legge).
L’allegato 1 del Provvedimento Stato Regioni del 30 ottobre 2007 identifica la “mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute dei terzi” e, tra questi, gli “addetti alla guida di macchine movimentazione terra e merci”.
Quindi la legge stabilisce che sia la “guida” che significa “uomo a bordo”. Quindi i transpallet manuali ed elettrici non sono inclusi in questa dizione. Altrimenti, per coerenza, dovremmo sottoporre a drug test anche l’addetto vendita che spinge il carrello del supermercato per effettuare il rifornimento merci. Nè esiste, come mi sento dire da molti RSPP, la discrezionalità di effettuare il drug-test “per una sicurezza in più”.
Il concetto preventivo della “sicurezza in più” che impazza nei D.V.R. sia per quanto riguarda la nomina del medico competente e la sorveglianza sanitaria, viene spesso applicato all’alcol test o al drug-test.
Io lo condivido dal punto di vista medico, prevenzionistico, ecc ma, allo stato attuale, non è praticabile in quanto la nostra legge vieta ciò che non è obbligatorio.
Se volessimo esercitare questa discrezionalità allora, più che a chi manovra il transpallet manuale o elettrico, dovremmo applicarlo a chi guida il furgone o l’auto aziendale in quanto è sicuramente più rischioso in termini probabilistici. Mansioni che tuttavia la legge ha, altrettanto, escluso da questi controlli.
A supportare ciò, la Regione Veneto e la Regione Lombardia, nelle loro linee guida specificano che sono esclusi i conducenti di tranpallet manuali ed elettrici. Più chiaro di così!

http://www.medicocompetente.blogspot.it/2009/02/litalia-e-le-procedure-dei-test.html

Tutto va bene fino a quando non trovi una positività e quindi devi gestirla. Sospendi da una mansione che la legge non identifica come un rischio per sè e per terzi? Se non lo fai, allora tutto il processo è inutile e serve solo ad “identificare” l’assuntore di sostanze stupefacenti. Se lo fai, crei un danno al lavoratore in nome di un concetto personale di prevenzione che può essere condiviso ma che non è consentito.
Io sono convinto che nella stragrande maggioranza delle aziende i datori di lavoro siano in buona fede. Viene consigliato, da centri medici o dai medici stessi (che vendono esami ed hanno tutto l’interesse ad effettuare questi test costosi) o da RPPP con sindrome da eccesso di zelo di estendere, per analogia, le mansioni a rischio senza considerare le conseguenze che potranno presentarsi.
A mio avviso, l’ho scritto più volte, gli accertamenti così come effettuati, sono privi di elementi prevenzionistici e dovrebbero essere tesi a valutare più se il lavoratore lavora sotto l’effetto di stupefacenti e non se è un consumatore di droghe. Tuttavia le applico nel rigore che tale norma, che tocca temi sensibili, richiede. L’applicazione rigorosa e non interpretativa o paternalistica o poliziesca, garantisce tutti.
Per tornare a temi pratici a cui questo blog è ispirato: cosa deve fare il lavoratore che non rientra nelle mansioni previste e che è sottoposto al drug test?
Innanzitutto dovrebbero essere il datore di lavoro, il medico competente, l’RSPP ed il Rappresentante dei Lavoratori che, legge alla mano, dovrebbero confrontare i compiti lavorativi presenti in azienda con quelli indicati dalla legge. Molte volte questo passaggio non c’è ed allora ognuno fa quello che vuole.
Certo che se il protocollo sanitario lo fa il commerciale del centro medico a cui ci si affida non dobbiamo stupirci che infilino più esami possibili senza porsi la domanda “ma se poi ho un positivo lo sospendo da cosa? da una mansione che la legge non identifica a rischio?”.
Il Lavoratore infine, se sottoposto a drug-test non previsto dalla legge, ha la possibilità di segnalare, a mezzo raccomandata a/r al Servizio Tutela della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro la possibile violazione dell’art. 5 della Legge 300/70, allegando la documentazione del caso.
Qualora poi avesse avuto un danno da tale test non previsto (e quindi vietato dalla legge) può, rivolgendosi ad un legale, procedere civilmente per un’azione di risarcimento del danno nei confronti dei responsabili, tra cui anche il medico competente che dovrebbe avere un comportamento attivo di informazione al datore di lavoro e non di burattino nelle mani dei centri medici…..ma questa è un’altra storia.
Anche a me piacerebbe avere più discrezionalità ma dobbiamo chiarirci che, allo stato attuale, è la legge che stabilisce le mansioni i cui lavoratori non devono assumere sostanze stupefacenti. A tutti gli altri è consentito assumere sostanze stupefacenti ….con la consapevolezza che creano danni acuti e cronici anche a basse dosi ed anche con uso sporadico, così come l’alcol ed il fumo ed è lasciato al singolo individuo la discrezionalità se farne uso o meno. Questo è un principio non derogabile e quando e se la norma inserirà altre categorie allora ci adopereremo, con scrupolo, affinchè l’impiegato, l’autista a patente b, la guardia giurata, il lavoro in altezza effettuino il drug-test ma fino ad allora, rassegnamoci, non ci è consentito. Viceversa ci sono mansioni, quali ad esempio gli utilizzatori di pedane mobili di sollevamento nella grande distribuzione che sono “apparecchi di sollevamento” che invece, misteriosamente, non vengono sottoposti al test.


Dentro il cuore di un ingegnere elettrico

29 ottobre 2014 | Pubblicato in Altre news | Nessun Commento »

C’è poesia e forse una cella a combustibile …


Bozza delle nuove NTC in fase pubblicazione su GURI

29 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Bozza delle nuove NTC in fase pubblicazione su GURI

(grazie Francesco!)


Le Mansioni Alberghiere: un Opuscolo Informativo per i Lavoratori

28 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa notizia è stata tratta da: http://medicocompetente.blogspot.it/

Un opuscolo informativo destinato ai lavoratori del settore alberghiero descrive i fattori di rischio più importanti. Una produzione ASL Milano in collaborazione con EXPO2015

http://www.asl.milano.it/user/download.aspx?FILE=OBJ10464.PDF&TIPO=FLE&NOME=OPUSCOLO_MANSIONI_ALBERGHIERE


Arrestato un Medico del Lavoro che fa Effettuare le Visite alla Propria Segretaria

28 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa notizia è stata tratta da: http://medicocompetente.blogspot.it/

La stampa riporta la notizia dell’arresto di un medico di base, titolare di uno studio di medicina del lavoro che, secondo l’accusa, faceva effettuare le visite di idoneità, inclusi gli esami strumentali, alla propria segretaria.
I reati contestati sono quelli di truffa, falso, esercizio abusivo della professione e frode in pubbliche forniture in quanto, oltre ad aziende private, il medico aveva ruolo come medico competente di numerose aziende pubbliche.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2014/10/25/news/medico-e-segretaria-arrestati-per-truffa-1.10183989


Condivisione della musica in rete, duplicazione abusiva delle opere di ingegno – Cassazione penale , sez. III, sentenza 09.01.2007 n° 149

27 ottobre 2014 | Pubblicato in Tasse | Nessun Commento »

Da: http://www.altalex.com/

Condivisione della musica in rete – duplicazione abusiva delle opere di ingegno – nozione di lucro – insussistenza [art. 171ter, L. 633/41]

La semplice messa a disposizione, a titolo gratuito, di programmi o opere cinematografiche su un server non è duplicazione abusiva delle opere d’ingegno perché non vi è il fine di lucro. Con tale definizione ci si riferisce ad un fine di guadagno economicamente apprezzabile o di incremento patrimoniale da parte dell’autore del fatto, che non può identificarsi con un qualsiasi vantaggio di altro genere; né l’incremento patrimoniale può identificarsi con il mero risparmio di spesa derivante dall’uso di copie non autorizzate di programmi o altre opere dell’ingegno, al di fuori dello svolgimento di un’attività economica da parte dell’autore del fatto, anche se di diversa natura, che connoti l’abuso.

(Fonte: Altalex Massimario. Cfr. nota di Altalex e nota su Altalex Mese)

Qui la news intera


Qui un commento


Ocjo 77 a Buja, con i Trigeminus – Venerdì 7 novembre 2014 alle ore 20.15

27 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Ocjo 77 a Buja, con i Trigeminus – Venerdì 7 novembre 2014 alle ore 20.15

La sala ha oltre 300 posti….. e anche per questo mi farebbe piacere incontrarvi tutti……
Un caro saluto
Bruzio

Elenco patrocinatori
Organizzazione Patrocinatore Referente
1 – Comune di Buja
2 – Trigeminus Mara Bergamasco trigeminus@libero.it
3 – Gesteco Spa Adriano LUCI barbara.casco@lucigroup.com
3 – INAIL Direzione Regionale FVF Fabio Lo Faro friuli@inail.it
4 – Ordine dei Consulenti del Lavoro
Consiglio provinciale di Udine Stefano Sassara cpo.udine@consulentidellavoro.it
5 – ANMIL Udine Luigi Pischiutta udine@anmil.it
6 – Federsanità Anci Giuseppe Napoli federsanita@anci.fvg.it
7 – Protezione Civile Buja
8 – Cefap Massimo Marino m.marino@cefap.fvg.it
9 – Enaip FVG Marco Turco m.turco@enaip.fvg.it
10 – ANA Buja
11 – Confindustria Udine Matteo Tonon MATTARA@confindustria.ud.it
12 – Api Udine Lucia Cristina Piu sicurezza@confapifvg.it
13 – Cofartigianato Udine Graziano Tilatti fveronese@uaf.it
14 – CNA Udine Nello Coppeto s.pavan@cnaudine.it
15 – Snaidero Edi Snaidero dregazzo@snaidero.it
16 – Collegio dei Periti Industriali
e dei Periti Ind. Laureati Udine Polo Paravano info@periti-industriali.udine.it
17 – CISC Udine Emanuela Dal Santo ema.dalsanto@gmail.com
18 – Società Operaia di Mutuo soccorso
19 – CGIL Udine Villiam Pezzetta villiam.pezzetta@fvg.cgil.it
20 – CISL Udine Paolo Mason p.mason@cisl.it
21 – UIL Udine Ferdinando Ceschia cspudine@uil.it
22 – Cisl Alto Friuli Franco Colautti colfran@libero.it


European Code Against Cancer by IARC

27 ottobre 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa notizia è stata tratta da: http://medicocompetente.blogspot.it/

1. Do not smoke. Do not use any form of tobacco.

2.Make your home smoke-free. Support smoke-free policies in your workplace.

3.Take action to be a healthy body weight.

4.Be physically active in everyday life. Limit the time you spend sitting.

5.Have a healthy diet:
Eat plenty of whole grains, pulses, vegetables and fruits.
Limit high-calorie foods (foods high in sugar or fat) and avoid sugary drinks.
Avoid processed meat; limit red meat and foods high in salt.

6.If you drink alcohol of any type, limit your intake. Not drinking alcohol is better for cancer prevention.

7.Avoid too much sun, especially for children. Use sun protection. Do not use sunbeds.

8.In the workplace, protect yourself against cancer-causing substances by following health
and safety instructions.

9.Find out if you are exposed to radiation from naturally high radon levels in your home.
Take action to reduce high radon levels.

10.For women:
Breastfeeding reduces the mother’s cancer risk. If you can, breastfeed your baby.
Hormone replacement therapy (HRT) increases the risk of certain cancers.
Limit use of HRT.

11.Ensure your children take part in vaccination programmes for:
Hepatitis B (for newborns)
Human papillomavirus (HPV) (for girls).

12.Take part in organised cancer screening programmes for:
Bowel cancer (men and women)
Breast cancer (women)
Cervical cancer (women)

http://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/en/


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