Public Safety Standards – Republic of Bulgaria

29 luglio 2014 | Pubblicato in Macchine | Nessun Commento »

Public Safety Standards – Republic of Bulgaria

In order to promote public education and public safety, equal justice for all, a better informed citizenry, the rule of law, world trade and world peace, this legal document is hereby made available on a noncommercial basis, as it is the right of all humans to know and speak the laws that govern them.

I Bulgari sono più avanti di tutti! Bravi!


Diritto all’informazione nei procedimenti penali

27 luglio 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

DECRETO LEGISLATIVO 1 luglio 2014, n. 101
Attuazione della Direttiva 2012/13/UE sul diritto all’informazione nei procedimenti penali. (14G00112) (GU n.164 del 17-7-2014 )
Entrata in vigore del provvedimento: 16/08/2014


Il traffico di influenze illecite

27 luglio 2014 | Pubblicato in Sistemi di Gestione 231 | Nessun Commento »

Da: http://www.aodv231.it/

Il traffico di influenze illecite
(Art. 346-bis c.p.)

Avv. Davide Amato


Responsabilità civile e da 231

27 luglio 2014 | Pubblicato in Sistemi di Gestione 231 | Nessun Commento »

Da: http://www.aodv231.it/

La Corte Costituzionale, intervenuta il 9 luglio 2014 con la sentenza n. 218/2014, si è pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale dell´art. 83 c.p.p. e del D.Lgs. n. 231/2001 in riferimento all´art. 3 della Costituzione, ovvero della possibilità da parte delle persone offese di citare l´ente, già imputato, quale responsabile civile.

Il processo penale da cui scaturisce la decisione in commento è il medesimo che ha investito, nel 2011, la Corte di Giustizia Europea circa la compatibilità dell´istituto della costituzione di parte civile nei confronti dell´ente imputato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001.

In tale circostanza, il giudice europeo non riscontrava nessun contrasto tra la normativa italiana e la direttiva europea sulla tutela delle vittime, conformandosi, peraltro, alle sentenze della Corte di Cassazione che già avevano definito la questione ritenendo inammissibile la costituzione di parte civile nel procedimento contro l´ente.

Preso atto di tale decisione, le persone offese chiedevano la citazione, come responsabili civili ex art. 83 c.p.p. delle società coinvolte, ma il giudice – non ritenendo accoglibile la domanda ma neppure manifestatamente infondata la questione – riteneva opportuno adire la Corte Costituzionale.

Secondo il giudice territoriale, il principio di uguaglianza di cui all´art. 3 della Costituzione sarebbe viziato a causa dell´attuale sistema processuale che permetterebbe di “citare come responsabili civili ex art. 83 c.p.p. le persone giuridiche e gli enti che debbano rispondere dei comportamenti dei loro dipendenti e che “non sono” parimenti incluse nel processo per la forma di responsabilità di cui al Dlgs. 231/2001”.

In altri termini, la norma codicistica permetterebbe la citazione del responsabile civile (ovvero del soggetto che pur non avendo contribuito alla realizzazione del reato deve provvedere al risarcimento del danno cagionato dall´autore del reato) quale coimputato nel medesimo processo solamente se prosciolto o se nei suoi confronti sia stata emessa sentenza di non luogo a procedere.

Tale assunto sarebbe giustificato, prosegue il giudice rimettente, dal tenore letterale dell´art. 83 che impedirebbe l´assunzione della veste di responsabile civile a persone cui è già attribuita la qualifica di imputato.

Di diverso avviso la Corte Costituzionale che ha ritenuto sussistere alcuna corrispondenza tra l´illecito contestato alla persona fisica autrice del reato e l´ente: quest´ultimo sarebbe, infatti, chiamato a rispondere non del medesimo reato contestato alla persona, ma di un illecito diverso che tuttavia ricomprende il primo.

“Ma se l´illecito di cui l´ente è chiamato a rispondere ai sensi del d.lgs. n. 231 del 2001 non coincide con il reato, l´ente e l´autore di questo, non possono qualificarsi coimputati, essendo ad essi ascritti due illeciti strutturalmente diversi”.

Per tali motivi la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale così come promossa dal giudice territoriale.
Gli effetti della pronuncia, stante il ragionamento espresso dalla Consulta circa l´assenza di coincidenza tra persona fisica e giuridica quali coimputati, potrebbero aprire nuovi scenari in ambito processuale e, segnatamente, la possibilità per i soggetti danneggiati di ottenere il giusto ristoro mediante la citazione dell´ente quale responsabile civile. In definitiva, percorrendo tale tracciato si aggirerebbero le conseguenze derivanti dall´impossibilità di costituirsi parte civile.

http://www.aodv231.it/documentazione_descrizione.php?id=1330&tipo=news&Corte-Costituzionale


linee guida di Confindustria sulla 231 – approvazione del Ministero della Giustizia

27 luglio 2014 | Pubblicato in Sistemi di Gestione 231 | Nessun Commento »

Da: http://www.aodv231.it/

Il Ministero della Giustizia, sentiti i Ministeri concertanti, la CONSOB e la Banca d´Italia, con nota del 21 luglio scorso ha comunicato di ritenere “adeguate ed idonee al raggiungimento dello scopo fissato all´art. 6 comma 3 D.L.vo 231/2001″ le linee guida trasmesse da Confindustria al medesimo Ministero.

Il documento aggiorna la versione originale del 2002, già rivista nel 2008, e si compone di una parte generale e di una sezione specifica in cui si analizzano i cc.dd. “case study”.

In particolare, la prima parte è dedicata al codice etico, all´individuazione dei rischi e dei relativi protocolli, all´organismo di vigilanza, ai gruppi di imprese, nonchè ai modelli organizzativi rispetto alle soglie dimensionali delle aziende.

Nella parte speciale si esaminano invece le diverse fattispecie di reato presupposto e si tratteggia un metodo di analisi del rischio che la stessa Confindustria definisce “di più facile fruibilità” rispetto alle precedenti Linee Guida.


RAPEX: 29a settimana del 2014

27 luglio 2014 | Pubblicato in Prodotti sicuri | Nessun Commento »

Robe difettose dal mondo


LAVORO. Pubblicato il bando Fipit dell’Inail: 30 mln alle imprese per migliorare la sicurezza

27 luglio 2014 | Pubblicato in Agevolazioni, Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.cgiamestre.com/

L’Inail ha pubblicato il bando Finanziamenti alle Imprese per progetti di innovazione tecnologica (Fipit) con cui sono messe a disposizione risorse per le piccole e medie imprese che operano nei settori dell’edilizia, dell’agricoltura e della lavorazione dei materiali lapidei; i progetti presentati dovranno essere finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono accedere agli incentivi le imprese, anche individuali, iscritte alle alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Nel dettaglio, il bando mette e disposizione 30 milioni di euro per il 2014. All’edilizia ne sono destinati 9.417.297, all’agricoltura 15.582.703 e al settore estrazione e lavorazione dei materiali lapidei 5 milioni.

Ogni singola imprese può ricevere un contributo, in conto capitale, di importo massimo corrispondente al 65 per cento dei costi sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto, al netto dell’ Iva. Inoltre, il contributo massimo, in termini assoluti – e nel rispetto del regime “de minimis” – non può superare i 50mila euro né essere inferiore a mille euro per impresa. Per accedere al beneficio, le imprese, dal 3 novembre 2014 alle 18.00 del 3 dicembre, dovranno inserire nella sezione “servizi online” dell’Inail la domanda di partecipazione.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI.

http://www.cgiamestre.com/2014/07/lavoro-pubblicato-il-bando-fipit-dellinail-30-mln-alle-imprese-per-migliorare-la-sicurezza/


LAVORO. Inail: in un anno, gli infortuni sono calati del 7%

27 luglio 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.cgiamestre.com/

Cala, e pure in maniera decisa, il numero di infortuni sul lavoro; lo certifica l’Inail, nell’ambito della relazione annuale illustrata dal suo presidente, Massimo De Felice. Nel 2013, secondo i dati a disposizione dell’istituto, le denunce di infortuni sono state 694.648, circa 50mila in meno dell’anno scorso, ovvero il 7 per cento circa in meno. La percentuale, inoltre, sale al 21 per cento se si effettua il confronto con il 2009.

Gli infortuni che, invece, sono stati riconosciuti dall’Inail sono stati 457mila, in decrescita del 9 per cento circa rispetto al mezzo milione di incidenti riconosciuti nel 2012. Tra questi, oltre il 18 per cento sono avvenuti fuori dall’aziende, ovvero nel tragitto tra casa e il lavoro. Tuttavia, “la stessa percentuale sale fino a quasi il 57 per cento nel caso degli incidenti che hanno avuto un esito mortale”, specifica l’ente. Su 1.175 denunce di infortunio mortale (sono state 1.331 nel 2012), quelle riconosciute come effettivamente avvenute sul lavoro sono 660, di cui 376 avvenute fuori dall’azienda.

Nel caso in cui tutti i 36 casi attualmente in fase di istruttoria fossero riconosciuti come avvenuti sul lavoro, si determinerebbe una riduzione rispetto al 2012 del 17 per cento e del 32 per cento rispetto al 2009. L’ammontare complessivo degli infortuni ha prodotto, infine, circa 11,5 milioni di giornate di inabilità a carico dell’Inail, due milioni in meno del 2012.

http://www.cgiamestre.com/2014/07/lavoro-inail-in-un-anno-gli-infortuni-sono-calati-del-7/


Per gli ingegneri norme tecniche UNI a 15 euro

26 luglio 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.ingegneri.info/

La Convenzione tra Cni e Uni permettera’ a 240mila ingegneri iscritti all’albo di accedere gratuitamente alla banca dati Uni e di poter scaricare a costi ragionevoli le norme

Speriamo bene…


Cosa serve uno scivolo così? – Risposte e spiegazioni possibili

24 luglio 2014 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Possibili spiegazioni riguardo al post in oggetto

a) Si sono accorti che la pendenza non è conforme e quindi hanno reso inutilizzabile la rampa
b) Si sono resi conto che veniva usata solo da ragazzini in bicicletta che poi cadevano, etc. etc. e l’hanno reso inutilizzabile
c) Serve solo per il passaggio dei cani di piccola taglia
d) È una rampa esclusivamente per fare scendere i trolley
e) I due elementi in metallo erano da mettere di fianco come “parapetto” ma si sono sbagliati a montarli
f) È un museo all’aperto dell’assurdo e questa è una delle opere esposte
g) Serve per chi usa lo skateboard (si arriva nella parte piana, il ragazzo salta ostacolo mentre lo skate passa sotto, e si ripete dopo pochi istanti con quello in fondo alla rampa)
h) Serve per fare scrivere qualche stupidaggine di prima mattina a un “pistola” come me che è appena tornato da qualche giorno al mare e deve riprendere il ritmo

mandi
bruno


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