Il blog: strumento polveroso, da 1.0

1 aprile 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

In queste settimana si sta ragionando (sul lavoro e non solo)
di tecnologie per lavoro (e non solo)
sto scoprendo un po’ fb,
twitter lo uso poco,
linkedin non mi piace (anche se c’è molta gente in gamba)
g+ mai capito
e-learning e FAD
e poi ci sono gli ultimi come periscope e … l’altro che non ricordo come si chiama

Insomma una idea mi son fatto: il blog è uno strumento polveroso

Poi stasera, ho incontrato un po’ di giovani
con gli occhi vispi
con ambizioni e sogni
speranze
grinta (finalmente!)
e anche sicuri di se fino a poter apparire un po’ presuntuosi (non c’è niente di male)
e dico FINALMENTE!!!

e parliamo del blog (e ci ascoltiamo)
e il giudizio di questi ragazzi 3.0 è: “il blog è buono, ok dai, unidirezionale, ma va bene…”
insomma hanno assolto lo strumento! :)

mi han dato ancora un po’ di speranza
anche se è forse diventato come leggere un giornale
(grazie Bruzio del lavoro che fai ogni giorno)

ho deciso: io TENGO DURO e NON MOLLO

mi trovate sempre qui! :)


Due anni di studioFonzar & Partners srl

1 aprile 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Siamo arrivati a due anni – sì non è uno scherzo!

Che dire?
Bene
Anzi benissimo

Gli obiettivi cerchiamo di tenerli sempre d’occhio
e cerchiamo di raggiungerli,
anche se tocca il massimo impegno ogni giorno
anche se il quotidiano imperversa!
Anche se non è facile fare impresa in itaglia

Grazie ai colleghi e ai collaboratori che lavorano alacremente
e ai Clienti che ci danno fiducia

Un saluto a tutti da studioFonzar & Partners srl


Buona Pasqua da studioFonzar & Partners srl

1 aprile 2015 | Pubblicato in Altre news | Nessun Commento »

Buona Pasqua da studioFonzar & Partners srl


Canto degli uccellini alle 6 e trenta la mattina

31 marzo 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Con l’ora legale ci si alza “prima”
e la sorpresa è che ci sono gli uccellini che fanno festa !

Ti da un po’ di forza! :)

Se vuoi sentire il loro canto
scaricalo da qui


RAPEX: 12a settimana del 2015

31 marzo 2015 | Pubblicato in Prodotti sicuri | Nessun Commento »

Robe difettose dal mondo in UE


Nuove norme antincendio per le strutture sanitarie

31 marzo 2015 | Pubblicato in Antincendio | Nessun Commento »

Da: https://dariozanut.wordpress.com/

Nella Gazzetta Ufficiale del 25 marzo 2015, n. 70, è stato pubblicato il Decreto 19 marzo 2015 , adottato dal Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro della Salute ed il Ministro dell’Economia e delle Finanze, riguardante “Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002.”
Il provvedimento modifica la esistente normativa prevista nel Decreto del Ministro dell’Interno 18 settembre 2002 e prevede l’adeguamento antincendio secondo scadenze differenziate, come segue:

All’art.1 – Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi allegata al decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 – si prevede che I titoli III e IV della regola tecnica di prevenzione incendi allegata al decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 sono integralmente sostituiti rispettivamente dagli Allegati I e II che costituiscono parte integrante del presente decreto. E’ approvato l’Allegato III che costituisce parte integrante del presente decreto e che integra il decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 introducendo il titolo V.

All’art.2 – Applicazione delle disposizioni di cui all’Allegato I – sono indicati i tempi e le modalità di adeguamento per le strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero ovvero in regime residenziale a ciclo continuativo ovvero diurno, con oltre i 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del DM decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002, che non abbiano completato l’adeguamento alle disposizioni ivi previste, entro i termini temporali e con le modalità di seguito indicate:

a) Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto (24 Marzo 2015), per le strutture sanitarie individuate nelle categorie B e C ai sensi del DPR 1 agosto 2011, n. 151, dovrà essere richiesta la valutazione del progetto, di cui ex art.3 del medesimo decreto, relativo al completo adeguamento dell’attività.

b) Entro il medesimo termine previsto alla lettera a), dovrà essere presentata SCIA art.4 DPR n. 151/11, attestante il rispetto dei requisiti di sicurezza antincendio previsti ai seguenti punti:
- punto 17.1 (Aree ed impianti a rischio specifico), comma 2 (Utilizzo bombole gas medicali), (esclusa lettera e);
– punto 17.5 (Impianti elettrici), commi 1 (Impianti conformi a norme CEI) e 7 (Installazione di impianto di illuminazione di sicurezza)
– punto 18.2 (Estintori);
– punto 19.1 (Organizzazione e gestione della sicurezza antincendio), punto 19.2 (Procedure da attuare in caso di incendio);
– punto 20 (informazione e formazione);
– punto 21 (segnaletica di sicurezza) e punto 22 (Istruzioni per la sicurezza)
La SCIA deve attestare, inoltre, la predisposizione e l’adozione di un apposito sistema di gestione della sicurezza finalizzato all’adeguamento antincendio, conforme a quanto stabilito dal titolo V del DM 18 settembre 2002 introdotto dall’Allegato III al presente decreto, che deve prevedere l’attuazione dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio, ordinarie ed in emergenza, che, per questa specifica fase, concorrono alle misure di prevenzione. Per la predisposizione del sistema di gestione della sicurezza e per la relativa attuazione, deve essere individuato dal titolare dell’attività un responsabile tecnico della sicurezza antincendio, che potrà coincidere con altre figure tecniche presenti all’interno dell’attività, in possesso di attestato di partecipazione, con esito positivo, ai corsi base di specializzazione ai sensi del decreto del Ministro dell’interno 5 agosto 2011 e deve essere previsto un numero congruo di addetti antincendio, valutato con il metodo riportato al titolo V del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 introdotto dall’Allegato III al presente decreto.

c) Entro tre anni dal termine previsto alla lettera a), dovrà essere presentata SCIA art.4 DPR151/11 , attestante il rispetto dei requisiti di sicurezza antincendio previsti ai seguenti punti:
- punto 13.3 (Rinvio a norme e criteri di prevenzione incendi);
– punto 14 (Ubicazione);
– punto 15.2 (Reazione al fuoco dei materiali),comma 1, lettere f,g,h;
– punto 15.4 (Limitazioni alla gestione d’uso dei locali);
– punto 17.1 (Aree ed impianti a rischio specifico – Generalità) , comma 1, comma 2, lettera e);
– punti 17.2.1 – 17.2.2 -17.2.3 – 17.2.5 (Aree ed impianti a rischio specifico – Locali adibiti a depositi e servizi generali);
– punto 17.3.1 comma 1 – 17.3.2(Impianti distribuzione dei gas)
– punto 18.5 (Impianti rilevazione allarme antincendio)
La SCIA deve attestare, inoltre, la predisposizione e l’adozione del sistema di gestione della sicurezza di cui alla lettera b) finalizzato all’adeguamento antincendio, che deve prevedere l’attuazione dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio, ordinarie ed in emergenza, che, per questa specifica fase, concorrono alle misure di prevenzione; a tal fine deve essere previsto un numero congruo di addetti antincendio, valutato con il metodo riportato al titolo V del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 introdotto dall’Allegato III al presente decreto, riconsiderato alla luce delle ulteriori misure di prevenzione incendi adottate in questa fase.

d) Entro sei anni dal termine previsto alla lettera a), dovrà essere presentata SCIA art.4 DPR 151/11 , attestante il rispetto dei requisiti di sicurezza antincendio previsti ai seguenti punti:
- punto 15.5.1 (Scale – Generalità) ,commi 1,3,7, lettere f,g,h;
- punto 15.5.1 (Scale – Ammissibilità di una sola scala) ;
punto 15.6 (Impianti di sollevamento);
- punto 17.4 (Impianti condizionamento e ventilazione) escluso comma 1 del punto 17.4.1;
- punti 17.5 (Impianti elettrici) esclusi commi 1 e 7 ;
- punto 17.3.1 comma 1 – 17.3.2(Impianti distribuzione dei gas)
- punti 18.1-18.3-18.4 (Generalità – Reti idranti – Impianti automatici di estinzione incendi)
La SCIA deve attestare, inoltre, la predisposizione e l’adozione del sistema di gestione della sicurezza di cui alla lettera b) finalizzato all’adeguamento antincendio, che deve prevedere l’attuazione dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio, ordinarie ed in emergenza, che, per questa specifica fase, concorrono alle misure di prevenzione; a tal fine deve essere previsto un numero congruo di addetti antincendio valutato con il metodo riportato al titolo V del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 introdotto dall’Allegato III al presente decreto, riconsiderato alla luce delle ulteriori misure di prevenzione incendi adottate in questa fase.

e) Entro nove anni dal termine previsto alla lettera a) gli enti e i privati responsabili delle strutture di cui al presente comma presentano al Comando la segnalazione certificata, attestante il rispetto dei rimanenti punti del titolo III del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 cosi’ come modificato dall’Allegato I al presente decreto.

2. In alternativa a quanto previsto al comma 1, può essere realizzato l’adeguamento delle medesime strutture per lotti, secondo i termini temporali e con le modalità di seguito indicate, fatti salvi gli obblighi stabiliti dalla vigente legislazione in materia di sicurezza:

a. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per le strutture individuate nelle categorie B e C ai sensi del DPR 151/11, dovrà essere richiesta la valutazione del progetto di cui all’art. 3 del medesimo decreto, il quale deve riportare la descrizione di tutti i singoli lotti di realizzazione dell’adeguamento, esplicitandone, per ciascuno di essi, la relativa indipendenza rispetto al resto della struttura da adeguare, l’autonomia di funzionamento in termini di vie di esodo, presidi ed impianti antincendio e idonee compartimentazioni e descrivendo, per ogni lotto di realizzazione, la relativa ubicazione nonchè la gestione della sicurezza e delle emergenze e quanto altro afferente alla sicurezza antincendio.

b. Entro il medesimo termine previsto alla lettera a), dovrà essere presentata SCIA art.4 DPR 151/11, attestante il rispetto, dei requisiti e delle misure di sicurezza antincendio previsti al comma 1, lettera b).

c. Entro tre anni dal termine previsto alla lettera a) dovrà essere presentata SCIA art.4 DPR 151/11, attestante il completo adeguamento alle prescrizioni tecniche del titolo III del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 così come modificato dall’allegato I al presente decreto, di lotti di attività aventi superficie pari almeno al 70% della superficie totale in pianta della struttura. La segnalazione certificata, deve attestare, inoltre, la predisposizione e l’adozione del sistema di gestione della sicurezza di cui al comma 1, lettera b) finalizzato all’adeguamento antincendio, che deve prevedere l’attuazione dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio, ordinarie ed in emergenza, che in questa fase concorrono alle misure di prevenzione; a tal fine deve essere previsto un numero congruo di addetti antincendio, valutato con il metodo riportato al titolo V del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 introdotto dall’Allegato III al presente decreto, riconsiderato alla luce dei lotti adeguati in questa fase.

d. Entro sei anni dal termine previsto alla lettera a) gli enti e i privati responsabili delle strutture presentano al Comando la segnalazione certificata, attestante il completo adeguamento alle prescrizioni tecniche del titolo III del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 così come modificato dall’Allegato I al presente decreto, di lotti di attività aventi superficie pari almeno al 70% della superficie totale in pianta della struttura. La segnalazione certificata di inizio attività deve attestare, inoltre, la predisposizione e l’adozione del sistema di gestione della sicurezza di cui al comma 1, lettera b) finalizzato all’adeguamento antincendio, che deve prevedere l’attuazione dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio, ordinarie ed in emergenza, che per questa specifica fase, concorrono alle misure di prevenzione; a tal fine deve essere previsto un numero congruo di addetti antincendio, valutato con il metodo riportato al titolo V del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 introdotto dall’Allegato III al presente decreto, riconsiderato alla luce dei lotti adeguati in questa fase.

e. Entro nove anni dal termine previsto alla lettera a) gli enti e i privati responsabili delle strutture presentano al Comando la segnalazione certificata, attestante il completo adeguamento alle prescrizioni tecniche del titolo III del decreto del Ministro dell’interno 18 settembre 2002 così come modificato dall’Allegato I al presente decreto, di lotti di attività aventi superficie pari al 100% della superficie totale in pianta della struttura.


La responsabilità dell’ente per omicidio e lesioni colposi : profili di ascrizione sul piano oggettivo (II)

31 marzo 2015 | Pubblicato in Sistemi di Gestione 231 | Nessun Commento »

Da: http://www.reatisocietari.it/

SOMMARIO: 1. Premessa – 2. I modelli organizzativi – 3. L’attività di risk management dinanzi ai reati colposi per violazione della normativa antinfortunistica – 4. Il dovere residuo di vigilanza sulle funzioni delegate: un segnale della chiara interferenza tra i sistemi di responsabilità. – 5. L’elusione fraudolenta del modello organizzativo e condotte colpose: profili critici.


Leggi l’articolo (Parte II)


Corso BLS-D – 04 maggio 2015 – studioFonzar & Partners srl

31 marzo 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Hai un defibrillatore DAE e vuoi essere abilitato ad usarlo?

Abbiamo organizzato il seguente corso:

“Corso BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation)”

il 04 maggio 2015 dalle ore 13:00 alle 18:00


Regola tecnica delle strutture sanitarie pubbliche e private – Aggiornamento decreto 18 settembre 2002

31 marzo 2015 | Pubblicato in Antincendio | Nessun Commento »

Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la
progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie
pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002


Storie di falde, fiumi e laghi inquinati, ma anche di acque salvate – 22 marzo 2015 – GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

31 marzo 2015 | Pubblicato in Ambiente | Nessun Commento »

Il 2015 è l’anno previsto dalla direttiva 2000/60 per il raggiungimento degli obiettivi di buona qualità delle acque, una scadenza a cui il nostro Paese arriva con grande ritardo, come si evince dai casi denunciati in questo dossier. In occasione del 22 marzo, giornata mondiale dell’acqua, Legambiente ripercorre da nord a sud le principali vertenze in cui l’associazione è impegnata, ma anche le esperienze positive su cui si sta lavorando, a dimostrazione che oggi è possibile mettere in campo una seria politica di risanamento e corretta gestione delle risorse idriche.

Cattive Acque

(grazie Bruzio)


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