Fireball set off explosion in Veolia shop

21 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.theobserver.ca/

A fireball from an explosion in a dust collector set off another explosion inside a Sarnia shop during a 2014 incident that killed one worker and injured others.

Veolia Environmental Services and a company manager, Anthony Lavoratore, were charged with criminal negligence following the Oct. 25, 2014 fire and explosion that killed 37-year-old Jason Miller.

Miller was one of six men injured. He died days later in hospital.

continua qui


CHEMinORDER – Prodotti chimici in uso: tutto sotto controllo!

21 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Un software di gestione dei prodotti chimici in azienda! Powered by studioFonzar & Partners srl!

Il Regolamento (CE) 1907/2006 e s.m.i. (REACH) ha introdotto nuovi adempimenti a carico dei diversi attori della filiera di approvvigionamento, facendo sì che il rispetto di questa norma non sia materia solo delle aziende propriamente “chimiche”, ma riguardi in modo significativo anche gli utilizzatori dei prodotti

CHEMinORDER è pensato per aziende che:
– utilizzano prodotti chimici nei processi produttivi, in processi di supporto
(manutenzione, gestione impianti ausiliari, ecc.)
– commercializzano prodotti chimici.

CHEMinORDER è un programma rivolto alle aziende che utilizzano prodotti chimici e fornisce loro il necessario supporto per:
– predisporre un elenco completo di tutti i prodotti chimici in uso, tenendo conto dei reparti in cui sono utilizzati, delle quantità in uso e delle caratteristiche di pericolosità dei prodotti
– verificare l’adeguatezza delle schede di sicurezza dei fornitori
– organizzare la conservazione delle schede di sicurezza e degli scenari di esposizione, incluse le revisioni superate di tali documenti
– individuare facilmente la presenza, nei prodotti in uso, di sostanze incluse in Candidate List o in Allegato XIV del REACH
– identificare eventuali restrizioni applicabili derivanti dall’Allegato XVII del REACH
– disporre dei dati necessari alla valutazione dell’applicabilità, o meno, della normativa in materia di incidenti rilevanti (cosiddetta “Seveso”)

La brochure qui

Chi è interessato per maggiori spiegazioni
offerte o demo scriva pure a
sw@studiofonzar.com


Le nuove Linee Guida alla Direttiva Macchine – Ed. 2.1

21 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa è una notizia importante

Guide to application of the Machinery Directive 2006/42/EC – Edition 2.1

This Update to the 2nd Edition of the Guide, further named Edition 2.1, has been completed to include the amendments made to the Machinery Directive by the Directive 2009/127/EC on Pesticide Equipment and the Regulation (EU) No 167/2013 on the approval and market surveillance of agricultural and forestry vehicles (Tractors). In addition, guidance on “partly completed machinery” and “assemblies” has been added, as well as inserting clarifications and corrections to the concepts of “safety components”, “new and used machinery”, “marking of machinery”. A number of key guidance decisions of the Machinery Working Group have been incorporated into this text.

Segnalo leggere modifiche ai commenti §38, §39 e §46
Qualche ulteriore spunto per il CE complessivo si/no?
Quasi-macchine che far di loro?

(grazie Gerod)


Guida al RES 1.1.6 sull’ergonomia per la direttiva macchine

21 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Directive 2006/42/EC – Guidance on the application of the essential health and safety requirements on ergonomics set out in section 1.1.6 of Annex I to the Machinery Directive 2006/42/EC
(grazie Daniele)


Teatro per la sicurezza – demo

20 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Suer idea di Renato !


Uso di scala… in friuli

20 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

(grazie Fede)


Come fare corsi attrezzature di lavoro e corsi per RSPP – istruzioni per dummies – come si fa in modo semplice e facendo un sacco di soldi

20 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Ragazzi,
si fa così per fare formazione degli RSPP – accordo 7 luglio 2016

1 – costituisco una ASSOCIAZIONE dei datori di lavoro (io sono uno, chiedo al mio amico pasticcere ed è fatta). Tra l’altro, mi dicono che le associazioni sindacali hanno un trattamento fiscale “di lusso” http://www.altalex.com/documents/news/2014/01/17/enti-non-commerciali-il-regime-fiscale (vi pare da buttar via?) – l’associazione deve avere un nome altisonante e che inizi con “feder” o “conf” (che poi magari sono anche marchi protetti o proprietari) e deve finire con “italia” o “europeo” o “dell’alto adriatico” o “del mediterraneo” (così la territorialità regionale la bypassi)

2 – sento un po’ di studi di consulenza con una azione commerciale a tappeto (tanto sul territorio ne trovo tanti che si occupano di “sicurezza”), e racconto che sono “ope-legis” abilitato (fa sempre impressione il termine “ope-legis” e che loro possono ASSOCIARSI a te … tipo un franchising, oppure li tesseri al tuo sindacato… vedi tu -> tu ovviamente detti tutte le condizioni dei docenti, delle piazzolle di prova, e altre cose che ti vengono in mente in base a quanto previsto negli accordi, magari aumentando la difficoltà, creando anche un sistema di “accreditamento” presso di te (e quindi a pagamento) / poi già che sei fornisci loro le slides (a pagamento) e corsi di formazione (a pagamento) e ovviamente … e già che ci sei (hai già un po’ di soldi accumulati) fai un po’ di scena -> qui importante andare di bollini e di timbri e firme, con una ISO 9001 che non si nega mai, ovviamente con EA37 “istruzione”, che sbandieri inutilmente al mondo (tuo, ai tuoi associati), facendo credere sia una cosa durissima e impegnativissima – e poi da da da dann (suspece) … GLI ATTESTATI = € 10,00 l’uno (praticamente esentasse… = vale il doppio!) – poi ogni tanto fai le offerte a € 9,95 (come al supermercato)

3 – quindi quando i tuoi associati fanno il corso, tu rilasci loro (ai loro discenti) l’attestato con un numero di matricola (fa sempre effetto, come “ope-legis”) e mi raccomando la scenografia sul diploma è importante! Bandiera Europea obbligatoria, bolli bollini, l’italia, il mare a cui ti ispiri ecc. Ah sì, se ci devi fare l’olografia (così che non te lo “falsificano”) allora il diploma vale € 15,00 (fattura sempre il sindacato)

4 – l’attestato costa ad es. € 10,00 l’uno -> tu, ASSOCIAZIONE dei datori di lavoro fai i soldi “facendo nulla”, mentre gli associati si danno da fare facendo i docenti e tirando su i clienti -> se hai 10 associati che fanno 4 corsi l’uno all’anno, con 12 discenti fai in pratica 4.800 euro -> non male eh? 😉

5 – poi ci sono i concorrenti – ufffff – gente che fa storie e non sa quanto bravo sei -> quando ti contestano o ti mettono in dubbio la tua validità, vai di lettere di avvocato (qui devi spendere un po’, ma se fai fare loro lezioni magari ti fanno un po’ di sconto) che dicono ovviamente che sei “ope-legis”, facendo dei giri del tipo “visto qui, visto lì, visto qua, visto là, allora noi siamo ope-legis, e se Lei continua con questo tono la quereliamo” -> importante fare paura e confondere un po’ le acque (tanto il tuo statuto chi lo vede? Tanto chi dice quanto “rappresentativo” sei a livello nazionale).

Ma qui c’è il PRIMO ERRORE (CLASSICO)

Le ASSOCIAZIONI dei datori di lavoro NON sono ope-legis, infatti l’accordo del 7 luglio 2016 per la formazione degli RSPP individua, tra i soggetti formatori accreditati ope-legis le associazioni sindacali dei datori di lavoro … comparativamente più rappresentative sul piano nazionale … limitatamente allo specifico settore di riferimento!

Ok – correggiamo l’errore

1 – costituisco una ASSOCIAZIONE SINDACALE dei datori di lavoro (io sono uno, chiedo al mio amico ingegnere e un altro professionista) e quindi abbiamo anche lo “specifico settore di riferimento” (ingegneri? professionisti della sicurezza?)

SECONDO ERRORE (CLASSICO)

Tale associazione di tre disgraziati (uno sono io) non è “comparativamente più rappresentativa sul piano nazionale” (anche se un ingegnere con un pasticciere penso possa essere veramente più unica che rara… e quindi, se non rappresentativa, almeno bizzarra me lo concedete?).

Infatti la famosa Nota al Punto 2, lettera I) indica che “Le associazioni sindacali dei datori di lavoro … possono effettuare le attività formative e di aggiornamento direttamente o avvalendosi di strutture formative di loro diretta ed esclusiva emanazione. Queste ultime strutture devono essere accreditate secondo i modelli definiti dalle Regioni e Province autonome ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata sulla GURI del 23 gennaio 2009”.
… si ritiene che il requisito principale che tali Organismi devono soddisfare sia la rappresentatività, in termini comparativi sul piano nazionale, delle associazioni sindacali dei datori di lavoro … che la costituiscono, individuata attraverso una valutazione complessiva dei seguenti criteri:
1. consistenza numerica degli associati delle singole OO.SS.;
2. ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;
3. partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti nazionali collettivi di lavoro (con esclusione dei casi di sottoscrizione per mera adesione);
4. partecipazione alla trattazione delle controversie di lavoro.
I suddetti criteri devono essere soddisfatti anche dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro … che decidono di effettuare le attività formative e di aggiornamento.

TERZO ERRORE (VERSO I MIEI ASSOCIATI) – (un classico anche questo)

Essi non sono “struttura formative di diretta ed esclusiva mia emanazione” (dovrei fare formazione direttamente e basta, se sono una Associazione Sindacale dei Datori di Lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale)
ma non solo, tali associati spesso non sono strutture accreditate secondo i modelli definiti dalle Regioni e Province autonome ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata sulla GURI del 23 gennaio 2009

ok … non funziona, mannaggia!

Facciamo un altro tentativo: attrezzature di lavoro e accordo del 22 febbraio 2012

Io sono “ope-legis” se costituisco una Associazione Sindacale dei datori dì lavoro … nel settore di impiego delle attrezzature di cui al presente accordo oggetto della formazione, anche tramite le loro società di servizi prevalentemente o totalmente partecipate – è sempre lostesso?
Sì (purtroppo o fortunatamente)
—> e per il settore di impiego? Vedi sopra
—> e per le società di servizi prevalentemente o totalmente partecipate? vedi sopra per i miei associati sfortunati
—> e poi facciamo finta che la Nota al Punto 2 sulla rappresentatività non valga e non si estenda a questo accordo sulle attrezzature (ma facciamo solo finta)
—> e per i $? vedi sopra

Quindi?

Abbiamo un sistema che dice (ora uso una similitudine coperta da copyright)
che anche se è Valentino Rossi che mi insegna a guidare la moto
ma è previsto che questo venga fatto da enti che sono nel caso specifico “attività di autoscuola e di centro di istruzione” istituiti secondo criteri di legge e con le procedure previste, anche se so che guiderò molto meglio con gli insegnamenti di Valentino, devo fare la patente con gli enti preposti!
Come dire: è il Comune che mi rilascia la Carta di Identità, mica posso andare alla Motorizzazione Civile a chiederla!

Chiaro?

PS: se qualcuno si sente colpito o preso di esempio, sappia che ho inventato tutto di sana pianta con la mia pura fantasia, e come si dice sempre, ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale


Corso di formazione per ASPP RSPP – Industriali di Udine – modulo B

20 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Modulo “B” comune per RSPP e ASPP

Finalità
Il modulo B comune è propedeutico per l’accesso ai moduli di specializzazione ed è necessario per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP.

Contenuti
Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti
Obiettivi della valutazione dei rischi
Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
La valutazione dei rischi nel sistema legislativo introdotto dal D.Lgs. 81/2008 e smi
Ruoli e competenze in materia di valutazione dei rischi
Ambienti e luoghi di lavoro
Il titolo II e l’allegato IV del D.Lgs. 81/08
Macchine impianti e attrezzature
Rischio elettrico
Rischio meccanico
Rischio incendio e gestione delle emergenze Atex
Valutazione del rischio incendio
Misure di prevenzione e protezioneRischi infortunistici:
Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci
Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo
Leggi antincendio e organismi di controllo
Atmosfere esplosive
Sicurezza degli impianti e denunce / verifiche periodiche
Rischi infortunistici:
Cadute dall’alto
DPI per i lavori in quotaRischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro:
Movimentazione manuale dei carichi
Attrezzature munite di videoterminalisti
Rischi di natura psico-sociale:
Stress lavoro-correlato
Fenomeni di mobbing e sindrome da burn-out
Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcool
Agenti fisici
Vibrazioni, rumore, ultrasuoni, ROA, CEM, radiazioni ionizzanti, microclima
Agenti chimici, cancerogeni e mutageni
Fonti di rischio: cause e sostanze
Classificazione e criteri di misurazione e accettabilità
Effetti derivanti dall’esposizione
Misure preventive
Esempi di valutazione del rischio
Schede di sicurezza ed Etichettatura sostanze e preparati
Rischio agenti cancerogeni e mutageni
Agenti biologici, amianto
Rischio biologico Malattie professionali
Criteri di classificazione agenti biologici
Valutazione del rischio
Indicazioni per la sorveglianza sanitaria
Dispositivi di protezione collettiva e scelta del dispositivo di protezione individuale
Rischio amianto
Rischi connessi ad attività particolari:
Ambienti confinanti e\o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione dei rifiuti
Organizzazione dei processi produttivi
I processi aziendali in relazione ai sistemi di gestione aziendali e al modello organizzativo e di gestione

Docente
ing. Ugo Fonzar (Amministratore Unico di studioFonzar & Partners srl, – Esperto nel campo della sicurezza sul lavoro; la sua esperienza spazia dalle docenze universitarie, alle docenze per corsi di formazione, si occupa di sicurezza del macchinario, ATEX e dei sistemi di gestione OHSAS 18001 e di prevenzione dei reati del D.Lgs. 231/01. Pubblica articoli su importanti riviste e sul suo blog ); ing. Antonio Tommasi (Socio lavoratore di studioFonzar & Partners srl. Si occupa di valutazione dei rischi, consulenze e formazione in materia di sicurezza sul lavoro in particolar modo in materia di antincendio, spazi confinati, apparecchi di sollevamento. Incarico di RSPP presso enti e aziende. ); Tdp Federico Lui (Tecnico della prevenzione dell’ASS N. 4 Friuli Centrale con compiti di vigilanza e controllo sulle norme di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per iscriversi qui


RSPP – Modulo C – Industriali di Udine

19 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Finalità
La Conferenza Stato-Regioni del 7 luglio 2016 ha approvato l’Accordo relativo ai contenuti dei corsi di formazione per i RSPP e gli ASPP, recepito dall’art. 32 del D.Lgs. 81/08. Confindustria Udine organizza le attività formative secondo l’Accordo citato.

Contenuti
Ruolo dell’Informazione e della Formazione
Il Sistema delle Relazioni e delle Comunicazioni
Rischi di natura psico-sociale
Organizzazione e sistemi di gestione
Aspetti sindacali, organizzativi e gestionali della sicurezza
Benessere organizzativo compresi i fattori di natura ergonomica e da stress lavoro correlato

Docente
dr Mirella Grillo (Mental trainer – Codificatore F.A.C.S. – Formatore – Traduttrice Editoriale – Docente-formatore a conferenze e corsi di Comunicazione, tecniche, dinamiche e gestioni ad ampio raggio, per enti, ditte, aziende, scuole e privati in italiano ed in lingua inglese); dott. Maurizio Caccia (Specializzato in consulenza su Organizzazione Aziendale, Sistemi Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente, Formazione aziendale – Team leader qualificato di Sistemi Qualità ISO 9001, Sistemi di Gestione Sicurezza OHSAS 18001, Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001, auditor ETS presso IGQ di Milano); Federico Costadura (Docente qualificato in materia di salute e sicurezza – Qualifica di formatore aziendale per la sicurezza AIAS, rilasciata da AIAS Academy S.r.l. – Qualifica di Consulente Tecnico Ambientale – Qualifica di Tecnico Competente in Acustica Ambientale); dr Francesco Marcolin


RSPP – Modulo A di base – Industriali di Udine

19 luglio 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

RSPP – Modulo A di base

Finalità
Il Modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP. Il Modulo A è propedeutico per l’accesso agli altri moduli e il suo superamento consente l’accesso a tutti i percorsi formativi per la qualifica di RSPP e ASPP.

Contenuti
L’approccio alla prevenzione nel D.Lgs. 81/08. Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento. Il Sistema istituzionale della prevenzione. Il sistema di vigilanza e assistenza.
I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08.
Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione.
Il processo di valutazione dei rischi
Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio. La gestione delle emergenze. La sorveglianza sanitaria
Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

Docente
avv. Roberta Nunin (Professore Associato di Diritto del lavoro presso l’Università di Trieste ove è titolare dell’insegnamento di “Diritto del lavoro dell’Unione europea” e componente del Consiglio del Corso di Master in Diritto del lavoro e della Previdenza sociale. Componente del Collegio dei docenti della Scuola di dottorato in Scienze Giuridiche istituita a partire dall’a.a. 2013/14 dalle Università di Udine e Trieste – Avvocato del Foro di Udine. ); Tdp Federico Lui (Tecnico della prevenzione dell’ASS N. 4 Friuli Centrale con compiti di vigilanza e controllo sulle norme di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Segue evoluzione normativa Direttiva macchine e norme tecniche specifiche –Vigilanza in edilizia e bonifica amianto. Indagini infortuni gravi per conto Procura di Udine ); ing. Gino Capellari


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