Una posizione aperta in studioFonzar per Direttiva Macchine

22 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

INGEGNERE JUNIOR – PERITO ELETTRONICO-ELETTRICO-MECCANICO – IN MATERIA DI SICUREZZA DEL MACCHINARIO

DESCRIZIONE OFFERTA
Per il potenziamento delle competenze tecniche, Studio Fonzar & Partners srl ricerca una figura fino a 2 anni di esperienza lavorativa da far crescere all’interno del gruppo.
Il candidato si occuperà progressivamente in affiancamento e/o previa formazione specifica delle seguenti attività:
– Direttiva macchine – consulenza e audit
– Manuali delle istruzioni per l’uso
– Valutazione dei rischi sui macchinari e costituzione del Fascicolo tecnico della costruzione
– Calcolo dell’affidabilità delle funzioni di sicurezza

Profilo ricercato
Il candidato/a ideale è un laureato/a in Ingegneria / perito industriali, di età compresa tra 19 e i 24 anni.
Completano il profilo le seguenti conoscenze:
Informatiche: buona conoscenza di Office
Linguistiche: buona conoscenza inglese

Capacità richieste
• Capacità approfondimenti tecnici
• Conoscenza lettura schemi elettrici, pneumatici oleoidraulici
• Problem solving
• Autocontrollo e gestione dello stress
• Disponibilità ai rapporti interpersonali ed attitudine al teamwork
• Gestione della comunicazione
• Gestione dei conflitti
• Motivazione del team di progetto e di staff
• Flessibilità
• Iniziativa

Tipologia di inserimento: da contratto di Apprendistato fino a contratto da determinare in base al profilo candidato

Sede di lavoro: Aquileia con sopralluoghi presso aziende clienti nel triveneto

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PER QUESTE OFFERTE CONTATTARE:
Tel: 3383098673
selezionestudiof@gmail.com


Dove sta scritto?… Registro esposti ai cancerogeni

22 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://ottantunozerotto.wordpress.com/

Dove sta scritto?… Registro esposti ai cancerogeni

È andata così.

IO: «Ma il registro degli esposti ad cancerogeni non è aggiornato… Scusa, ti era stato comunicato che il lavoratore tal dei tali è esposto ad agenti cancerogeni?»

MEDICO COMPETENTE: «Sì, sì. Gli ho fatto pure tutti le analisi del caso, compresa l’ispezione anale e l’esame dell’alito e delle urine (cit.)»

IO: «Ok, ma allora perché non hai aggiornato il registro degli esposti?»

MEDICO COMPETENTE: «E io che c’entro? Se la deve vedere il datore di lavoro! È lui che deve istituire e aggiornare il registro. Io, mi limito a conservarglielo. Come dice la legge, “ne curo la tenuta”»

IO (mi è partito il pippone in versione apocalittica): «Veramente te ne devi occupare tu, di tutto, anche dell’aggiornamento o l’inchiostro non versato sul registro ricadrà sul tuo camice, il lupo ingoierà il sole e l’agnello belerà di dolore e ciò apparirà agli uomini una grande sventura. Così fu detto»

tutta la chiarezza possibile e gli obblighi del medico competente qui!


Chi si occupa della documentazione delle macchine nelle aziende dei fabbricanti?

22 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://ugofonzar.postilla.it/2009/06/15/documentazione-delle-macchine/

In ogni azienda produttrice c’è un ufficio tecnico con varie mansioni… vediamo di scoprire le funzioni che redigono la documentazione delle macchine.

Da un po’ di anni ho l’onore di tenere tante ore di formazione sulla direttiva macchine: si riesce a far fino a 7 interventi dicendo cose diverse, in particolare:
1 – introduzione alla direttiva macchine
2 – la valutazione dei rischi sulle macchine
3 – le protezioni delle macchine
4 – l’equipaggiamento elettrico a bordo macchina (spiegato da un meccanico)
5 – la nuova direttiva macchine – cosa cambia?
6 – macchine vecchie: che fare?
7 – l’affidabilità delle funzioni di sicurezza PL e SIL che cosa sono?

Una platea molto importante è sicuramente quella della azienda costruttrice (che ha problemi particolari e peculiari), ma c’è un’altro pubblico: quello interaziendale, ovvero composto da tante aziende costruttrici (e ci sono anche molti colleghi consulenti).
Con quest’ultima platea faccio sempre un sondaggio del tipo:
a – chi siete?
b – che ruolo avete dentro il Vs ufficio tecnico?
c – da quanto lavorate nell’azienda?

Sembra che anche con questo post io sia in vena di statistiche (poco scientifiche)… :) … ma sta di fatto che alla domanda c spiccano i nuovi arrivati e mi son fatto una convinzione: la formalizzazione della documentazione (Fascicolo Tecnico della Costruzione, Dichiarazione di conformità, Manuali delle istruzioni per l’uso) nelle aziende lo fanno gli ultimi arrivati! E quando diverranno bravi saranno o in assistenza o in ufficio tecnico a progettare o a vendere o a montare gli impianti…

Devo dire il vero che quando dico questo tutti (anche i titolari o i responsabili degli uffici di progettazione) sorridono e annuiscono.

Cosa c’è di male? Mah, diciamo niente, o quasi… però mi piace ricordare che scrivere un manuale o una valutazione del rischio non è compilare una check-list o copiare e incollare da vecchi files in word, ma è un processo anche di indagine, di critica, di analisi, di confronto tra tecnici, di approfondimenti normativi e se viene lasciato questo lavoro all’ultimo arrivato, sicuramente si impegnerà, ma l’azienda non otterrà un buon risultato… ricordate la % che sparavo nel precedente post?

Quando invece ho davanti coloro che firmano le dichiarazioni CE di conformità allora mi inchino e ringrazio di esser venuti perché posson prendere decisioni importanti e render il loro prodotto o la loro macchina più sicura e migliore della concorrenza!


Manuale sicurezza sul lavoro 2017 IPSOA WKI

20 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

La nuova edizione 2017

Manuale sicurezza sul lavoro 2017 IPSOA WKI !!!

Il manuale normo-tecnico Sicurezza sul lavoro 2017 è uno strumento di competenza attraverso il quale vengono fornite agli addetti ai lavori le conoscenze necessarie per gestire al meglio le situazioni a rischio nelle aziende e nei cantieri e tendere così, attraverso il miglioramento continuo, all’obiettivo della sicurezza.

L’approccio del Manuale è essenzialmente tecnico poiché tali sono le competenze dei suoi autori, pur se i contenuti sono trattati con linguaggio semplice e comprensibile anche per coloro che approcciano per la prima volta la materia.

Tra le novità dell’edizione 2017 citiamo: le nuove norme riguardanti la formazione di RSPP e ASPP, l’evoluzione in tema di ascensori, la nuova disciplina dei campi elettromagnetici, nuove norme tecniche in tema di macchine e dispositivi di protezione individuale.

Il Volume è strutturato in due parti:

La Parte I è organizzata riprendendo la struttura dei Titoli del Testo Unico della sicurezza sul lavoro: in tal modo il lettore è indirizzato ai singoli argomenti secondo la disposizione logica degli stessi assegnata dal legislatore. Tutti i temi di questa prima parte sono trattati con un approccio tecnico, volto alla descrizione degli stessi, alla loro analisi e alla ricerca delle soluzioni. Non è comunque tralasciato anche l’aspetto normativo. Al termine della trattazione tecnica segue l’analisi degli articoli della norma meritevoli di attenzione.

La Parte II è invece rivolta alla trattazione degli argomenti “ulteriori” rispetto al T.U. D.Lgs. n. 81/2008, generalmente disciplinati da altre norme, ancora una volta affrontati nei loro aspetti tecnici, completando così il quadro di riferimento delle principali tematiche della sicurezza sul lavoro.

I capitoli sono arricchiti da note ed esempi, utili ad evidenziare particolari aspetti ovvero fornire applicazioni pratiche di quanto rappresentato in teoria.

Nella pagina web di accompagnamento all’Opera sono disponibili per la consultazione e il download tutta la modulistica di supporto e una selezione di articoli di approfondimento e di recenti sentenze delle Corte Suprema citati nel volume e tratti, rispettivamente, dalle riviste ISL Igiene & Sicurezza del Lavoro e ISL I Corsi e dall’ultima edizione dell’opera di Raffaele Guariniello, Il T.U. Sicurezza sul lavoro commentato con la giurisprudenza.

PIANO DELL’OPERA

PARTE I – T.U. N. 81/2008
CAPITOLO 1 – TITOLO I T.U. – PRINCIPI COMUNI
CAPITOLO 2 TITOLO II T.U. – LUOGHI DI LAVORO
CAPITOLO 3 – TITOLO III T.U. – USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DPI
CAPITOLO 4 – TITOLO IV T.U. – CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
CAPITOLO 5 – TITOLO V T.U. – SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
CAPITOLO 6 – TITOLO VI T.U. – MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
CAPITOLO 7 – TITOLO VII T.U. – ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI
CAPITOLO 8 – TITOLO VIII T.U. – AGENTI FISICI
CAPITOLO 9 – TITOLO IX T.U. – SOSTANZE PERICOLOSE
CAPITOLO 10 – TITOLO X T.U. – ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI
CAPITOLO 10-BIS – TITOLO X-BIS T.U. – PROTEZIONE DALLE FERITE DA TAGLIO E DA PUNTA NEL SETTORE OSPEDALIERO E SA-NITARIO
CAPITOLO 11 – TITOLO XI T.U. – PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE

PARTE II – ULTERIORI ARGOMENTI IN TEMA DI SICUREZZA SUL LAVORO
CAPITOLO 12 – ALCOL, SOSTANZE STUPEFACENTI E LAVORO
CAPITOLO 13 – AMBIENTI SOSPETTI D’INQUINAMENTO O CONFINATI
CAPITOLO 14 – ASCENSORI E MONTACARICHI
CAPITOLO 15 – ATTREZZATURE A PRESSIONE
CAPITOLO 16 – INCIDENTI RILEVANTI – SEVESO III, D.LGS. N. 105/2015
CAPITOLO 17 – INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI
CAPITOLO 18 – MACCHINE
CAPITOLO 19 – PREVENZIONE INCENDI
CAPITOLO 20 – RADIAZIONI IONIZZANTI
CAPITOLO 21 – REGOLAMENTO REACH E REGOLAMENTO CLP
CAPITOLO 22 – STRESS LAVORO CORRELATO
CAPITOLO 23 – TUTELA DEI MINORI E DELLE LAVORATRICI MADRI

********************

Se hai quello con copertina blu… è del 2016 …. aggiornalo con la nuova edizione 2017


Prossimo evento Percorso Sicurezza – novembre 2017 per la pianificazione calendario Formativo 2018

16 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Abbiamo organizzato 3 date per condividere e pianificare con VOI il prossimo calendario formativo 2018.

23 NOVEMBRE dalle 9.30 alle 12.00 presso OFFICINE TECNOSIDER S.p.A. a San Giorgio di Nogaro (UD)

24 NOVEMBRE dalle 9.30 alle 12.00 presso CMF S.p.A. a Cormòns (GO)

30 NOVEMBRE dalle 9.30 alle 12.00 presso STARK S.p.A. di Trivignano Udinese (UD)

E’ un’occasione eccezionale per entrare in contatto con le altre realtà aziendali del network aziendale di Percorso Sicurezza che consente a tutti di allestire un calendario formativo comune che tenga conto delle esigenze specifiche personalizzando al massimo le necessità di tutti.
Gli incontri sono rivolti prevalentemente agli Uffici Risorse Umane (HR) e Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP/ASPP – HSE).

Ringraziamo sin d’ora OFFICINE TECNOSIDER S.p.A., CMF S.p.A. e STARK S.p.A. per la disponibilità ad ospitare i 3 incontri.

Per l’iscrizione gratuita è possibile utilizzare la scheda allegata al fine organizzativo inviandola, almeno il giorno prima della data prescelta, a progettopercorsosicurezza@gmail.com


Rispetto o paura? 2

16 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Ah, poi sono andato a fare l’audit… 😉


Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna – pubblicazione su La sorveglianza sanitaria nelle attività di saldatura

15 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | 1 Commento »

La sorveglianza sanitaria nelle attività di saldatura
A cura di: Maria Teresa Cella
Scheda n°4
Aprile 2011

si scarica da qui


Smart working: comunicazione on-line al Ministero del lavoro

15 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.ipsoa.it/

Le aziende private e pubbliche che hanno sottoscritto accordi bilaterali di smart working possono procedere al loro invio attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro dal 15 novembre. Per accedervi le aziende e i soggetti delegati devono dotarsi del sistema di autenticazione SPID. I dati comunicati al Ministero sono poi inoltrati all’INAIL per un eventuale aggiornamento dei rischi assicurati.

A partire dal 15 novembre 2017 sarà disponibile, sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un’apposita piattaforma informatica messa a disposizione dei datori di lavoro pubblici e privati per comunicare l’avvenuta sottoscrizione dell’accordo per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile.
Le informazioni raccolte contenute nel modello sono poi trasmesse all’INAIL nell’ambito dell’accordo di cooperazione applicativa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali per consentire il monitoraggio sulla concreta diffusione di tale modalità lavorativa e sui relativi effetti prodotti sul piano assicurativo, ai fini di un eventuale aggiornamento dei rischi assicurati.

continua qui


Smart working: nell’accordo è utile indicare il luogo di lavoro

15 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.ipsoa.it/

Eufranio Massi – Esperto di Diritto del Lavoro e Direttore del sito www.dottrinalavoro.it

Nelle indicazioni operative fornite in merito alla copertura assicurativa per lo smart working, l’INAIL rileva (e risolve) alcune criticità legate al fatto che il Jobs Act autonomi non richiede che il posto di lavoro venga, obbligatoriamente, indicato nell’accordo tra impresa e lavoratore, né che la prestazione venga svolta durante il normale orario di lavoro. L’Istituto sembra suggerire, soprattutto al datore di lavoro, la necessità di individuare nell’accordo il luogo in cui si svolge l’attività per un rapido riconoscimento della prestazione infortunistica. Le istruzioni dell’INAIL restano però, ad oggi, l’unica indicazione amministrativa fornita sullo smart working, atteso il silenzio del Ministero del Lavoro e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

continua qui


Tempi bui… Quando è obbligatoria la sorveglianza sanitaria?

15 novembre 2017 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: https://ottantunozerotto.wordpress.com/

Sono tempi bui quelli nei quali le circolari interpretative della norma non c’hanno capito nulla della norma da interpretare.
È il caso della recente Lettera Circolare del 12 ottobre 2017, n. 3 dell’Ispettorato Nazionale del lavoro la quale, nel fornire indicazioni operative sulle sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria, esordisce così:

«Come è noto, nell’ambito della normativa in materia di salute e sicurezza la sorveglianza sanitaria dei lavoratori, così come declinata dall’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008, diviene un obbligo nel momento in cui la valutazione dei rischi evidenzi la necessità di sottoporre il lavoratore a sorveglianza sanitaria».
No. Ma proprio no.

continua qui


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