Circolare n.22 del 29 luglio 2015 – Chiarimenti concernenti il D.I. 11 aprile 2011

29 luglio 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://www.lavoro.gov.it/

La Direzione Generale tulela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali ha reso disponibile la Circolare n.22 del 22 luglio 2015 relativa alla disciplina della modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’allegato VII del D.lgs 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., nonchè i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’art.71, comma 13, del medesimo decreto legislativoCircolare n.22 29/07/15


Pubblicati nuovi documenti del Ministero del Lavoro, dalle AAS regionali e nuovi link utili

29 luglio 2015 | Pubblicato in Cantieri | Nessun Commento »

Da: http://www.ciscudine.it/notizie

Pubblicati, nella sezione “Documenti”, gli esiti delle ispezioni del Ministero del Lavoro, INPS e INAIL, a livello nazionale, nel primo semestre 2015, il documento riportante “la filosofia” delle attività di controllo ed assistenza del Ministero del Lavoro, nonchè dcumenti e link forniti dalle AAS regionali, attinenti ai cantieri.

Ispezioni del Ministero del Lavoro: report sul primo semestre 2015Ministero del Lavoro: documento di programmazione 2015Protocollo operativo di vigilanza in edilizia Aziende Sanitarie FVG


Idraulico in bilico in thailandia

28 luglio 2015 | Pubblicato in Foto dal vivo, Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

(mi pare di esser in Friuli comunque…)


Alberghi fino a 50 posti letto – Nuove norme di prevenzione incendi

28 luglio 2015 | Pubblicato in Antincendio | Nessun Commento »

Da: https://dariozanut.wordpress.com

Nuove norme di Prevenzione Incendi per strutture ricettive fino a 50 posti letto

Nella Gazzetta Ufficiale n.170 del 24-7-2015 è stato pubblicato il DM 14 luglio 2015 : Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50.

La pubblicazione della normativa era prevista da tempo, ed attesa dopo il termine della fase di esame da parte della UE (vedi post del 25.03.2015).
Si tratta di una revisione della normativa esistente, che la rende più congrua con le esigenze di attività medio-piccole, molto presenti nel panorama dell’offerta turistica alberghiera, spesso a gestione familiare, che si svolgono in fabbricati adattati e modificati nel tempo.

La normativa entrerà in vigore il 23 Agosto 2015 e si applica per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, così come definite dal DM 9.04.1994, con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto.
Allo stato, l’adeguamento è previsto fino al 31 Ottobre 2015 (legge 27 febbraio 2015, n. 11 di conversione del Decreto-Legge 31 dicembre 2014, n.192 – cd Decreto Milleproroghe) per le strutture che siano in possesso, alla data di conversione del decreto, dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio approvato con Decreto del Ministro dell’interno 16 marzo 2012 e successive modificazioni.


Sentenza assoluzione CSE e commento

28 luglio 2015 | Pubblicato in Cantieri | Nessun Commento »

Da: http://www.ciscudine.it/

Un’ulteriore sentenza in cui viene riconosciuto che il ruolo del CSE non è la gestione e il controllo continuo e costante delle attività di cantiere.Sentenza assoluzione CSE e commento


Pubblicati gli atti del seminario sul fascicolo dell’opera

28 luglio 2015 | Pubblicato in Cantieri | Nessun Commento »

Da: http://www.ciscudine.it/

Nella sezione “Convegni tenuti” sono disponibili i documenti presentati dai relatori nel corso del Seminario del 23 luglio u.s. in materia di Fascicolo dell’opera. L’interessante relazione dell’ing. Di Florio verrà pubblicata appena possibile.Seminario 23_07_15:Relazione introduttivaSeminario 23_07_15: Comunicato app. sc. PittalisSeminario 23_07_15: Relazione ing. SimoniSeminario 23_07_15: Relazione ing. Della Vedova


CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI PROPOSTA DI REVISIONE DEL D.LGS. 81/08 e ss.mm.ii. – un altro commento autorevole

27 luglio 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da C. G. Catanoso

Buona parte delle proposte, sono quelle che s’erano già presentate nel 2009 quando come Gruppo di Lavoro dell’Assemblea dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri, si era lavorato per proporre le modifiche all’esistente “81” in vista del “106”.
Io avevo operato nel Gruppo che si era occupato del Titolo IV.
Oltre a quelle che hanno reinserito, s’erano fatte altre sul CSE che, invece, qui, hanno completamente omesso.
Ai tempi, non avevamo fatto alcuna modifica all’obbligo dei POS.
Quasi tutte le proposte furono respinte ai tempi.

Personalmente, stante l’esistente codice penale e gli obblighi degli articoli 17 e 28 del D. Lgs. n° 81/2008, l’obbligo di redazione del POS a carico delle imprese esecutrici non può essere eliminato tout court perchè ciascun datore di lavoro deve mantenere la propria autonomia organizzativa ai fini di assicurare la tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti tramite il documento programmatico per lo specifico cantiere che, oggi, è proprio il POS.

Se si volesse abrogare tale obbligo, allora bisognerebbe intervenire anche sull’art. 96 del D. Lgs. n° 81/2008 ed modificare il comma 2 come segue in modo da ribadire che il datore di lavoro dell’imprese esecutrice mantiene la propria autonomia tramite il DVR per lo specifico cantiere:

2. – L’accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e coordinamento di cui all’art. 100, la redazione del piano operativo di sicurezza da parte dell’impresa affidataria e la redazione del documento di valutazione dei rischi da parte delle imprese esecutrici con i contenuti dell’art. 28 comma 2 e secondo le modalità dell’art. 29, costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato ed alle lavorazioni eseguite da ciascuna impresa, adempimento alle disposizioni di cui all’art. 17 comma 1, lettera a), all’art. 26, commi 1, lettera b), 2, 3 e 5, e all’art. 29 comma 3.

In merito a cosa succeda negli altri Paesi UE più “evoluti”, la situazione è variegata anche perchè da loro la direttiva 92/57/CEE è stata recepita, a differenza dell’Italia, puntando sull’integrazione della sicurezza nella fase progettuale (scelte progettuali ed organizzative effettivamente tali).

La situazione, a quel che mi risulta, è la seguente:

– Gran Bretagna: Piano di sicurezza elaborato in fase di progetto – In fase d’esecuzione l’impresa affidataria, prima dell’inizio dei lavori, redige, partendo del piano di sicurezza progettuale, il piano di sicurezza in fase esecutiva; le imprese in subappalto, si attengono alle “regole” di questo piano che non si occupa assolutamente dei rischi propri di ciascuna impresa in quanto per queste vale quello che hanno previsto nell’equivalente del DVR.

– Germania: Piano di Sicurezza elaborato dal coordinatore in fase di progetto ed adeguato in corso d’opera dal CSE – Il piano di sicurezza (SIGEPLAN) non si occupa dei rischi propri delle imprese in quanto per queste vale quello che hanno previsto nell’equivalente del DVR.

– Francia: il Coordinatore redige il Piano Generale di Sicurezza (che non si occupa dei rischi propri delle imprese in quanto per queste vale quello che hanno previsto nell’equivalente del DVR) e lo aggiorna in fase d’esecuzione. L’impresa affidataria redige il proprio Piano Particolare di sicurezza che contiene, essenzialmente, le modalità con cui ciò che è previsto nel Piano generale, viene messo in pratica da tutte le imprese presenti in cantiere.


Contratto/Lettera di Incarico Medico Competente

27 luglio 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Questa notizia è stata tratta da: http://medicocompetente.blogspot.it/

Aggiorno questo post, a causa della recente sentenza del Consiglio di Stato che stabilisce che l’obbligo per i medici di avere una copertura assicurativa non è applicabile fino a quando non verrà emanato il relativo Decreto che stabilisce coperture e massimali:
http://medicocompetente.blogspot.it/2015/05/si-esprime-il-consiglio-di-stato.html e quindi, ad oggi, il medico competente non ha alcun obbligo di aver stipulato una polizza sanitaria.

Un esempio di contratto/lettera di incarico da sottoscrivere tra il Datore di Lavoro ed il Medico Competente.
Contiene da una parte gli obblighi del medico competente così come previsti dalla normativa vigente e dall’altra quelli dell’azienda.
Per scaricarlo:
https://drive.google.com/file/d/0BzoVPplAqXTxSVA5YXJWZ0NhcE0/view?usp=sharing
Se il documento ti è stato utile, sostieni il blog con una donazione.

La scelta di indicare un compenso forfettario non è causale ma è, a mio avviso, l’unica forma che garantisca la possibilità che il medico competente attui tutti gli obblighi previsti dal Testo Unico:
http://medicocompetente.blogspot.it/2011/02/le-visite-pezzi.html


Delegato licenziato, c’era giusta causa

27 luglio 2015 | Pubblicato in Sicurezza&Salute | Nessun Commento »

Da: http://corrierealpi.gelocal.it/

Il tribunale respinge il ricorso dell’ex rappresentante sindacale alla Clivet. Confindustria: «Precedente importante»
continua qui


La tassa sui condizionatori non c’è: adempimenti per i grandi impianti

27 luglio 2015 | Pubblicato in Energia, Impianti, Tasse | Nessun Commento »

Da: http://www.corriere.it/

Panico in Rete per alcune notizie riguardanti una presunta imposta sull’aria condizionata
di Roberto Pezzali

Non esiste nessuna tassa sui condizionatori, e soprattutto non è stata approvata nessuna legge che costerà 200 euro all’anno alle famiglie italiane per raffreddare gli ambienti. L’allarme, lanciato nelle ultime ore anche da alcune associazioni per la difesa dei consumatori, e ampiamente circolato in rete è infondato. La “bufala”, diventata virale nella giornata di oggi, è stata smontata da un articolo di DDAY.it.
continua qui

—-

Commento di Ugo Fonzar: più che il panico per la tassa… sarebbe da preoccuparsi delle modalità di installazione fotografate nell’articolo!


Locations of visitors to this page