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Come fare corsi attrezzature di lavoro e corsi per RSPP – istruzioni per dummies – come si fa in modo semplice e facendo un sacco di soldi

Ragazzi,
si fa così per fare formazione degli RSPP – accordo 7 luglio 2016

1 – costituisco una ASSOCIAZIONE dei datori di lavoro (io sono uno, chiedo al mio amico pasticcere ed è fatta). Tra l’altro, mi dicono che le associazioni sindacali hanno un trattamento fiscale “di lusso” http://www.altalex.com/documents/news/2014/01/17/enti-non-commerciali-il-regime-fiscale (vi pare da buttar via?) – l’associazione deve avere un nome altisonante e che inizi con “feder” o “conf” (che poi magari sono anche marchi protetti o proprietari) e deve finire con “italia” o “europeo” o “dell’alto adriatico” o “del mediterraneo” (così la territorialità regionale la bypassi)

2 – sento un po’ di studi di consulenza con una azione commerciale a tappeto (tanto sul territorio ne trovo tanti che si occupano di “sicurezza”), e racconto che sono “ope-legis” abilitato (fa sempre impressione il termine “ope-legis” e che loro possono ASSOCIARSI a te … tipo un franchising, oppure li tesseri al tuo sindacato… vedi tu -> tu ovviamente detti tutte le condizioni dei docenti, delle piazzolle di prova, e altre cose che ti vengono in mente in base a quanto previsto negli accordi, magari aumentando la difficoltà, creando anche un sistema di “accreditamento” presso di te (e quindi a pagamento) / poi già che sei fornisci loro le slides (a pagamento) e corsi di formazione (a pagamento) e ovviamente … e già che ci sei (hai già un po’ di soldi accumulati) fai un po’ di scena -> qui importante andare di bollini e di timbri e firme, con una ISO 9001 che non si nega mai, ovviamente con EA37 “istruzione”, che sbandieri inutilmente al mondo (tuo, ai tuoi associati), facendo credere sia una cosa durissima e impegnativissima – e poi da da da dann (suspece) … GLI ATTESTATI = € 10,00 l’uno (praticamente esentasse… = vale il doppio!) – poi ogni tanto fai le offerte a € 9,95 (come al supermercato)

3 – quindi quando i tuoi associati fanno il corso, tu rilasci loro (ai loro discenti) l’attestato con un numero di matricola (fa sempre effetto, come “ope-legis”) e mi raccomando la scenografia sul diploma è importante! Bandiera Europea obbligatoria, bolli bollini, l’italia, il mare a cui ti ispiri ecc. Ah sì, se ci devi fare l’olografia (così che non te lo “falsificano”) allora il diploma vale € 15,00 (fattura sempre il sindacato)

4 – l’attestato costa ad es. € 10,00 l’uno -> tu, ASSOCIAZIONE dei datori di lavoro fai i soldi “facendo nulla”, mentre gli associati si danno da fare facendo i docenti e tirando su i clienti -> se hai 10 associati che fanno 4 corsi l’uno all’anno, con 12 discenti fai in pratica 4.800 euro -> non male eh? 😉

5 – poi ci sono i concorrenti – ufffff – gente che fa storie e non sa quanto bravo sei -> quando ti contestano o ti mettono in dubbio la tua validità, vai di lettere di avvocato (qui devi spendere un po’, ma se fai fare loro lezioni magari ti fanno un po’ di sconto) che dicono ovviamente che sei “ope-legis”, facendo dei giri del tipo “visto qui, visto lì, visto qua, visto là, allora noi siamo ope-legis, e se Lei continua con questo tono la quereliamo” -> importante fare paura e confondere un po’ le acque (tanto il tuo statuto chi lo vede? Tanto chi dice quanto “rappresentativo” sei a livello nazionale).

Ma qui c’è il PRIMO ERRORE (CLASSICO)

Le ASSOCIAZIONI dei datori di lavoro NON sono ope-legis, infatti l’accordo del 7 luglio 2016 per la formazione degli RSPP individua, tra i soggetti formatori accreditati ope-legis le associazioni sindacali dei datori di lavoro … comparativamente più rappresentative sul piano nazionale … limitatamente allo specifico settore di riferimento!

Ok – correggiamo l’errore

1 – costituisco una ASSOCIAZIONE SINDACALE dei datori di lavoro (io sono uno, chiedo al mio amico ingegnere e un altro professionista) e quindi abbiamo anche lo “specifico settore di riferimento” (ingegneri? professionisti della sicurezza?)

SECONDO ERRORE (CLASSICO)

Tale associazione di tre disgraziati (uno sono io) non è “comparativamente più rappresentativa sul piano nazionale” (anche se un ingegnere con un pasticciere penso possa essere veramente più unica che rara… e quindi, se non rappresentativa, almeno bizzarra me lo concedete?).

Infatti la famosa Nota al Punto 2, lettera I) indica che “Le associazioni sindacali dei datori di lavoro … possono effettuare le attività formative e di aggiornamento direttamente o avvalendosi di strutture formative di loro diretta ed esclusiva emanazione. Queste ultime strutture devono essere accreditate secondo i modelli definiti dalle Regioni e Province autonome ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata sulla GURI del 23 gennaio 2009”.
… si ritiene che il requisito principale che tali Organismi devono soddisfare sia la rappresentatività, in termini comparativi sul piano nazionale, delle associazioni sindacali dei datori di lavoro … che la costituiscono, individuata attraverso una valutazione complessiva dei seguenti criteri:
1. consistenza numerica degli associati delle singole OO.SS.;
2. ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;
3. partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti nazionali collettivi di lavoro (con esclusione dei casi di sottoscrizione per mera adesione);
4. partecipazione alla trattazione delle controversie di lavoro.
I suddetti criteri devono essere soddisfatti anche dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro … che decidono di effettuare le attività formative e di aggiornamento.

TERZO ERRORE (VERSO I MIEI ASSOCIATI) – (un classico anche questo)

Essi non sono “struttura formative di diretta ed esclusiva mia emanazione” (dovrei fare formazione direttamente e basta, se sono una Associazione Sindacale dei Datori di Lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale)
ma non solo, tali associati spesso non sono strutture accreditate secondo i modelli definiti dalle Regioni e Province autonome ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata sulla GURI del 23 gennaio 2009

ok … non funziona, mannaggia!

Facciamo un altro tentativo: attrezzature di lavoro e accordo del 22 febbraio 2012

Io sono “ope-legis” se costituisco una Associazione Sindacale dei datori dì lavoro … nel settore di impiego delle attrezzature di cui al presente accordo oggetto della formazione, anche tramite le loro società di servizi prevalentemente o totalmente partecipate – è sempre lostesso?
Sì (purtroppo o fortunatamente)
—> e per il settore di impiego? Vedi sopra
—> e per le società di servizi prevalentemente o totalmente partecipate? vedi sopra per i miei associati sfortunati
—> e poi facciamo finta che la Nota al Punto 2 sulla rappresentatività non valga e non si estenda a questo accordo sulle attrezzature (ma facciamo solo finta)
—> e per i $? vedi sopra

Quindi?

Abbiamo un sistema che dice (ora uso una similitudine coperta da copyright)
che anche se è Valentino Rossi che mi insegna a guidare la moto
ma è previsto che questo venga fatto da enti che sono nel caso specifico “attività di autoscuola e di centro di istruzione” istituiti secondo criteri di legge e con le procedure previste, anche se so che guiderò molto meglio con gli insegnamenti di Valentino, devo fare la patente con gli enti preposti!
Come dire: è il Comune che mi rilascia la Carta di Identità, mica posso andare alla Motorizzazione Civile a chiederla!

Chiaro?

PS: se qualcuno si sente colpito o preso di esempio, sappia che ho inventato tutto di sana pianta con la mia pura fantasia, e come si dice sempre, ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale

Commenti

    renato

    Posted in giovedì, 20 Luglio 2017 at 7:54

    Sconvolgente!

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