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Linee guida Anac RUP: il testo definitivo in Gazzetta

Da: http://biblus.acca.it/

Linee guida Anac Rup: pubblicato in Gazzetta ufficiale il testo definitivo della terza linea guida Anac sul Responsabile unico del procedimento

Pubblicate in Gazzetta ufficiale n. 273 del 22 novembre 2016 le linee guida Anac sul Rup (Responsabile unico del procedimento). Si tratta delle linee guida n. 3 elaborate dall’Anac.

In particolare le linee guida n. 3 Anac sono state elaborate ai sensi dell’art. 31, comma 5, del Codice appalti, dlgs 50/2016, che individua le funzioni del Responsabile unico del procedimento (Rup) negli appalti di lavori, servizi e forniture e nelle concessioni.

Le linee guida in questione sono state pubblicate a seguito del parere del Consiglio di Stato n. 1767 del 2 agosto 2016 e riguardano la nomina, il ruolo e i compiti del Rup (Responsabile unico del procedimento) per l’affidamento di appalti e concessioni.

Ecco i punti salienti:

nomina del Responsabile del procedimento
compiti del Rup in generale
requisiti di professionalità per appalti e concessioni di lavori
compiti del Rup per i lavori nelle fasi di programmazione, progettazione ed affidamento
compiti del Rup per i lavori in fase esecutiva
requisiti di professionalità per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi
compiti del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi
importo massimo e tipologia di lavori per i quali coincidono le figure del Rup con il progettista/direttore dei lavori
importo massimo e tipologia di servizi e forniture per i quali coincidono le figure del Rup con il progettista/direttore dell’esecuzione
Rup negli acquisti centralizzati ed aggregati
Linee guida Anac Rup: nomina del Responsabile del procedimento

Le stazioni appaltanti nominano un Rup per affidamenti di appalti e concessioni, per le fasi di:

programmazione
progettazione
affidamento
esecuzione
Il Rup deve essere nominato per :

gli affidamenti relativi a lavori, prima del progetto di fattibilità tecnica ed economica
lavori non soggetti a programmazione, contestualmente alla decisione di realizzare gli stessi
servizi e le forniture, contestualmente alla decisione di acquisire i servizi e le forniture
Le funzioni di Rup devono essere svolte nel rispetto di quanto previsto dal dpr 62/2013 e dal Codice di comportamento adottato da ciascuna amministrazione aggiudicatrice, inoltre il ruolo di Rup è incompatibile con le funzioni di commissario di gara e di presidente della commissione giudicatrice (art. 77, comma 4).

Linee guida Anac Rup: i compiti del Rup in generale

Il Rup deve vigilare sullo svolgimento delle fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singolo intervento e provvede a creare le condizioni affinché si rispettino :

i tempi e i costi preventivati
la qualità richiesta
la manutenzione programmata
la sicurezza e la salute dei lavoratori
Linee guida Anac Rup: requisiti di professionalità per appalti e concessioni di lavori

Il Rup deve essere in possesso di specifica formazione professionale e deve aver maturato un’adeguata esperienza nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare.

Nello specifico, per appalti di lavori, il Rup deve possedere le seguenti qualifiche:

diploma tecnico superiore di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale (importi inferiori a 1 milione di euro)
laurea triennale, abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione al relativo albo professionale e possedere un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni (importi pari o superiori a 1 milione di euro e inferiori alla soglia di cui all’art. 35)
laurea magistrale o specialistica, abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione al relativo albo professionale e possedere un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni (importi pari o superiori alla soglia di cui all’art. 35). Per i lavori particolarmente complessi, il Rup dovrà possedere, oltre a questi requisiti anche la qualifica di Project Manager.
Linee guida Anac Rup: i compiti del Rup per i lavori nelle fasi di programmazione, progettazione ed affidamento

In tali fasi, il Rup formula proposte e fornisce dati e informazioni utili, oltre che al fine della predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici e dei relativi aggiornamenti annuali, anche per la preparazione di ogni altro atto di programmazione di contratti pubblici e dell’avviso di preinformazione.

I principali compiti del Rup in tali fasi sono:

promuovere l’avvio delle procedure di variante urbanistica
svolgere le attività necessarie all’espletamento della conferenza dei servizi
individuare i lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomo e forestale, storico artistico, conservativo o tecnologico
per la progettazione dei lavori di cui al punto precedente fornisce indirizzi e verifica la possibilità di ricorrere alle professionalità interne in possesso di idonea competenza oppure propone l’utilizzo della procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee
coordinare le attività necessarie alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitivo ed esecutivo
svolgere l’attività di verifica dei progetti per lavori di importo inferiore a un milione di euro
sottoscrivere la validazione
promuovere l’istituzione dell’ufficio di direzione dei lavori
accertare e certificare, le situazioni di carenza di organico
verificare la documentazione amministrativa
valutare le offerte anormalmente basse
Linee guida Anac Rup: i compiti del Rup per i lavori in fase esecutiva

In fase di esecuzione i principali compiti del Rup sono:

impartire al direttore dei lavori, con disposizioni di servizio, le istruzioni occorrenti a garantire la regolarità dei lavori
verificare che l’esecutore corrisponda alle imprese subappaltatrici i costi della sicurezza, senza alcun ribasso
adottare gli atti di competenza a seguito delle iniziative e delle segnalazioni del coordinatore per la sicurezza
assumere il ruolo di responsabile dei lavori
prima della consegna dei lavori, valutare le eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento
controllare il progresso e lo stato di avanzamento dei lavori
autorizzare le modifiche, nonché le varianti, dei contratti di appalto in corso di validità
approvare i prezzi relativi a nuove lavorazioni originariamente non previste
assegnare le penali per il ritardato adempimento degli obblighi contrattuali
ordinare la sospensione dei lavori per ragioni di pubblico interesse o necessità
disporre la ripresa dei lavori
attivare la definizione di accordo bonario a seguito delle controversie che insorgono
rilasciare il certificato di pagamento (all’esito positivo del collaudo o della verifica di conformità)
rilasciare all’impresa affidataria copia conforme del certificato di ultimazione dei lavori emesso dal direttore dei lavori
trasmettere all’amministrazione aggiudicatrice, entro 60 giorni, la documentazione relativa alle fasi della progettazione ed in particolare:
il contratto, la relazione al conto finale, gli ordinativi di pagamento
la relazione dell’organo di collaudo e il certificato di collaudo
la documentazione relativa agli esiti stragiudiziali, arbitrali o giurisdizionali del contenzioso sulle controversie
rilasciare il certificato di esecuzione dei lavori entro 30 giorni dalla richiesta dell’esecutore
Linee guida Anac Rup: requisiti di professionalità per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi

In caso di appalti relativi a servizi e forniture il Rup è in possesso di adeguata esperienza professionale maturata nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e importo dell’intervento.

Il Rup deve essere in possesso di una specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento, commisurata alla tipologia e alla complessità dell’intervento da realizzare.

Nello specifico per contratti relativi a servizi e le forniture il Rup deve possedere il seguente titolo di studio:

diploma di istruzione superiore di secondo grado rilasciato da un istituto tecnico superiore al termine di un corso di studi quinquennale e un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 3 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di servizi e forniture (contratti di importo inferiore alle soglie di cui all’art. 35 del Codice)
diploma di laurea triennale, magistrale o specialistica e di un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di servizi e forniture (contratti di importo pari o al di sopra delle soglie di cui all’art. 35 del Codice)
titolo di studio nelle materie attinenti all’oggetto dell’affidamento e specifiche competenze tecniche (appalti che rivestono particolare complessità)
Linee guida Anac Rup: i compiti del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi

I principali compiti del Rup nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi sono:

formulare proposte e fornire dati e informazioni agli organi competenti secondo l’ordinamento della singola amministrazione aggiudicatrice
svolgere, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di direttore dell’esecuzione del contratto, a meno di diversa indicazione della stazione appaltante
svolgere, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione ove nominato, le attività di controllo e vigilanza nella fase di esecuzione
compiere, su delega del datore di lavoro committente, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione ove nominato, la verifica del rispetto, da parte dell’esecutore, delle norme sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro
predisporre o coordinare la progettazione di cui all’articolo 23, comma 14, effettuando accertamenti e indagini preliminari idonei a consentire la progettazione
curare l’andamento delle attività istruttorie dirette alla predisposizione del bando di gara relativo all’intervento
richiedere all’amministrazione aggiudicatrice la nomina della commissione nel caso di affidamento con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
autorizzare le modifiche, nonché le varianti contrattuali con le modalità previste dall’ordinamento della stazione appaltante da cui il Rup dipende, nei limiti fissati dall’art. 106 del Codice
provvedere alla raccolta, verifica e trasmissione all’Osservatorio dell’Anac degli elementi relativi agli interventi di sua competenza
trasmettere, al soggetto incaricato dell’eventuale verifica di conformità:
copia degli atti di gara
copia del contratto
documenti contabili
risultanze degli accertamenti della prestazione effettuata
certificati delle eventuali prove effettuate
confermare l’attestazione di regolare esecuzione attestata dal direttore dell’esecuzione
predisporre un piano di verifiche da sottoporre all’organo che lo ha nominato
Linee guida Anac Rup: importo massimo e tipologia di lavori per i quali coincidono le figure del Rup con il progettista/direttore dei lavori

In caso di appalti di lavori il Rup può svolgere, per uno o più interventi e nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista o di direttore dei lavori, a condizione che sia in possesso dei seguenti requisiti:

titolo di studio richiesto dalla normativa vigente per l’esercizio della specifica attività richiesta
esperienza almeno 3 o 5 anni, da graduare in ragione della complessità dell’intervento, in attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell’intervento
specifica formazione acquisita in materia di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione di opere e servizi pubblici
Le funzioni di Rup, progettista e direttore dei lavori non possono coincidere nel caso di lavori:

di speciale complessità o di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico e conservativo
di importo superiore a 1.500.000 di euro
di importo inferiore a 1.000.000 di euro si applicano le disposizioni di cui all’art. 26, comma 6, lett. d), e comma 7
Linee guida Anac Rup: importo massimo e tipologia di servizi e forniture per i quali coincidono le figure del Rup con il progettista/direttore dell’esecuzione

In caso di appalti relativi a servizi e forniture il Rup svolge, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista e direttore dell’esecuzione del contratto.

Il direttore dell’esecuzione del contratto è una figura differente rispetto al Rup nei seguenti casi:

prestazioni di importo superiore a 500.000 euro
interventi particolarmente complessi sotto il profilo tecnologico
prestazioni che richiedono l’apporto di una pluralità di competenze
interventi caratterizzati dall’utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi
Linee guida Anac Rup: il responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati ed aggregati

Il Rup nominato dalla stazione appaltante, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione, ove nominato, assume i compiti di cura, controllo e vigilanza del processo di acquisizione con particolare riferimento alle attività di:

programmazione dei fabbisogni
progettazione, relativamente all’individuazione delle caratteristiche essenziali del fabbisogno o degli elementi tecnici per la redazione del capitolato
esecuzione contrattuale
verifica della conformità delle prestazioni
Il Rup negli acquisti aggregati svolge le attività di:

programmazione, relativamente alla raccolta e all’aggregazione dei fabbisogni e alla organizzazione delle gare da svolgere
progettazione degli interventi con riferimento alla procedura da svolgere
affidamento
esecuzione per quanto di competenza
Clicca qui per scaricare il testo definitivo delle Linee guida n. 3Clicca qui per scaricare l’infografica sul Rup di BibLus-net

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