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Il primo giorno di lavoro

Da: http://www.encob.net/

Pensate alla seguente situazione: avete ottenuto un nuovo lavoro come impiegato in ufficio. Ne siete entusiasti, non vedete l’ora di iniziare. All’indomani vi presentate con tutto il vostro entusiasmo e volontà di imparare, di “spaccare il mondo”.

Ma la situazione non è proprio come pensavate:

non c’è nessuno che vi introduce al nuovo ambiente di lavoro
nessuno vi spiega come è organizzato il luogo di lavoro, quali sono i vostri benefici, le vostre chiare responsabilità
nessuno vi mostra la vostra nuova scrivania
nessuno si è preoccupato di avvisare del vostro arrivo e quindi vi trovate senza il PC, telefono
non sapete dove sono i bagni
non sapete cosa sarà esattamente il vostro lavoro e dove trovare il materiale per svolgerlo
il vostro nuovo capo è fuori ufficio e vi è stato detto che dovete aspettare che rientri per capire le vostre nuove responsabilità perché loro non vogliono prendersi la responsabilità per non sbagliare qualcosa. E lui rientra dopo 5 giorni che avete passato in ufficio seduto davanti a una scrivania vuota…
anche quando arriva il capo vi spiega a brevi linee cosa sarebbe il vostro compito e lascia che vi arrangiate da soli – dovete capire chi sa che cosa e poi diventare suoi amici per poter estirpare questa informazione e poter fare il vostro lavoro
Siete lasciati a voi stessi. E dovete arrangiarvi da soli per capire come funzionano almeno le cose elementari.

Il vostro entusiasmo è passato dalle stelle alle stalle…

Vi è mai capitata una situazione del genere (anche parzialmente…)?

Ma deve per forza essere così?

Io dico di no. Si può (e si deve…) fare meglio!

Ma come? Il metodo più semplice è determinare di cosa ha bisogno ogni neo assunto. Sicuramente prima dell’inizio del lavoro deve essere comunicata la vostra assunzione a chi di dovere per preparare tutto il necessario affinché quando arrivate in ufficio avete le cose elementari funzionanti – PC, telefono, email ecc.

Deve essere incaricato qualcuno (anche se il vostro capo è assente…) per farvi fare il tour del luogo di lavoro, farvi conoscere i vostri nuovi collaboratori, mostrarvi come funzionano tutte le cose, dai bagni, alla mensa, ecc.

Devono essere spiegati gli elementi culturali dell’azienda – i principi fondamentali che sono da rispettare, del come funzionano le cose qui (ad esempio vedete il post di ieri sui principi della Zappos…), i benefici che si possono avere.

Qualcuno deve essere incaricato alla vostra formazione diretta sui compiti che dovrete fare, il vostro supervisore fino a quando non raggiungete la maturità e l’esperienza per eseguirlo autonomamente.

OK, direte voi, tutto bello e buono, ma come faccio a realizzare praticamente tutto questo coordinamento? Esiste un metodo “difficilissimo” per fare tutto ciò e non dimenticarsi di niente: la checklist…

Mettete tutti i punti importanti che devono essere seguiti in una checklist e ad ogni nuova assunzione seguitela ed aggiornatela in funzione degli eventuali problemi che incontrate o bisogni delle persone. In questo modo avrete raggiunto uno scopo duplice: i nuovi impiegati saranno contenti e non perderanno l’entusiasmo al primo giorno di lavoro e migliorerete nettamente la vostra organizzazione e cultura di cooperazione aziendale.

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