BLOG FONZARNEWS

Truck Center, a Molfetta l’INAIL parte civile nel processo

Questa notizia è stata tratta da: http://www.sicurezzaonline.it/

28 aprile 2009. Sono sette gli imputati a giudizio per la tragedia del 3 marzo 2008 che ha visto la morte di quattro operai e del titolare dell’azienda. Il giudice Gadaleta: “Non saranno ammesse richieste di rinvio delle udienze”

MOLFETTA (BARI) – Con la costituzione di parte civile dell’INAIL e dei familiari delle vittime, è cominciato stamattina davanti al giudice monocratico del tribunale di Molfetta (Bari), Lorenzo Gadaleta, il processo per la morte del titolare e dei quattro operai della Truck Center di Molfetta. La tragedia, avvenuta il 3 marzo 2008, si verificò durante le operazioni di lavaggio di una cisterna che trasportava zolfo liquido. Sette gli imputati a giudizio (quattro persone fisiche e tre società) per i reati – contestati a vario titolo – di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro. Sul banco degli imputati Mario Castaldo e Alessandro Buonapane, dirigenti di Fs Logistica e proprietaria della cisterna in rimessaggio alla Truck center; Pasquale Campanile, dirigente della società La 5 Biotrans, incaricata del trasporto, e il suo autista Filippo Abbinante, che trasportò la cisterna. Alla sbarra le tre società coinvolte direttamente nel tragico evento: la stessa Truck Center, la Fs Logistica Cargo Chemical e La 5 Biotrans di Bari. Secondo l’accusa, fu un’intossicazione acuta da acido solfidrico a provocare la morte dei lavoratori che si calarono nella cisterna l’uno per salvare l’altro. Perchè il dibattimento in corso abbia precedenza assoluta, il giudice ha fissato un fitto calendario di udienze e ha fatto mettere a verbale che non saranno ammesse richieste di rinvio delle udienze.

(sac/roma)

Fonte: INAIL

Commenti

Devi essere iscritto per lasciare un commento ISCRIVIMI SUBITO