BLOG FONZARNEWS

TESTO UNICO SICUREZZA – OBBLIGHI IMMEDIATI

Questa notizia è stata tratta da: http://www.sicurezzaonline.it/

Tra le ultime scoperte del Testo Unico (diciamo cosi) vi è quella per cui un laureato quinquennale in ingegneria o architettura non deve più frequentare i corsi di tipo B per l’incarico RSPP. Forse è esentato anche da quello di tipo A.. Non ci sembra una cosa da poco.
Tra gli obblighi che entrano immediatamente in vigore il 15 Maggio e per i quali le aziende devono cominciare ad organizzarsi:
1) Comunicare all’INAIL a fini Stati Statistici anche gli infortuni che comportano una assenza di solo un giorno, escluso quello dell’evento.
2) L’obbligo di comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Ndr: io direi entro 1 anno

3) L’obbligo di inserire nell’ambito del sistema sicurezza (formazione di assunzione, fornitura DPI. Sorveglianza sanitaria) anche quelle figure che prima erano escluse (tirocinanti, stagisti, volontari ecc.)
4) L’obbligo di registrare su apposito registro (anche informatizzato) gli obblighi di manutenzione alle attrezzature di lavoro (ex dlgs 359/99, ora TU art 71)
5) L’obbligo per le attrezzature portate fuori sede di essere accompagnate da un registro con l’annotazione dell’ultimo controllo con esito positivo (TU art 72)
6) Obbligo per noleggiatori di dichiarare la conformità delle attrezzature (art 72)
Ndr: e di ricevere il nominativo di chi userà le attrezzature da parte di chi le affitta

7) Per i lavori edili per la valutazione di idoneità tecnico professionale di appaltatori e sub appaltatori il committente o Responsabile dei lavori deve valutare (allegato XVII):
a. Iscrizione CCIAA
b. DVR o autocertificazione
c. Documentazione attestante la conformità di macchine e attrezzature
d. Elenco DPI forniti ai dipendenti
e. Nominativi (RSPP, MC, addetti, RLS)
f. Attestati dei corsi di formazione
g. Libro matricola e idoneità sanitaria
h. DURC
i. Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdettivi

NB: va valutazione di idoneità dei sub appaltatori è fatta dall’appaltatore
Per i lavoratori autonomi l’idoneità viene valutata in base a:
a. Iscrizione CCIAA
b. Documentazione attestante la conformità di macchine e attrezzature
c. Elenco DPI forniti ai dipendenti
d. Attestati dei corsi di formazione
e. idoneità sanitaria
f. DURC

8) Nella sezione MMC movimentazione manuale dei carichi l’allegato XXXIII fa riferimento alle norme ISO 11228. Scompaiono i riferimenti ai limiti massimi di 30 kg. E’ necessario valutare anche il sovraccarico biomeccanico, ad esempio con indice OCRA.
9) Nella sezione del rischio chimico entrano in vigore i limiti massimi di cui all’allegato XXXVIII
Altre novità sono:
-l’obbligo di una specifica valutazione del rischio elettrico (entro 29/7/08)
-per quanto attiene alla valutazione del rischio vibrazioni meccaniche vi sono delle novità nei valori limite mano braccio con un limite di esposizione giornaliero su “PERIODI BREVI”di 20 m/sec2 oltre a quello su 8 ore già presente. Per il corpo intero il valore limite su 8 ore è stato abbassato a 1 m/sec2 (era 1.15) ed è stato introdotto il valore limite su “PERIODI BREVI” di 1.5 m/sec.
Questo potrebbe comportare problemi per situazioni a rischio.
Nel campo delle attrezzature di lavoro vi sono novità che interessano il nolo (art 72). Chi noleggia deve redigere dichiarazione di conformità delle attrezzature all’allegato V e acquisire dal datore di lavoro cliente una dichiarazione sui nomi dei lavoratori addetti.
La parte “cantieri” ha subito notevoli modifiche tra cui l’inserimento del concetto di “impresa affidataria” dell’appalto che ha nei confronti dei sub-appaltatori gli stessi oneri del committente, compreso il DUVRI ! Ci sembra francamente troppo.
Ci sono anche maggiori oneri per il committente per la verifica dei requisiti tecnico professionali che vanno trasmessi all’amministrazione competente, non meglio specificata.
Se si voleva semplificare la burocrazia direi che siamo andati nella direzione opposta: ancora più carta.
Per i requisiti dei coordinatori per la sicurezza vi è obbligo di aggiornamento professionale (almeno 40 ore ogni 5 anni).

I commenti in corsivo sono i miei per “perferzionare il tiro su certe cose”

Commenti

Devi essere iscritto per lasciare un commento ISCRIVIMI SUBITO