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La formazione antincendio dal Comando dei VVF di Udine

Al seguente indirizzo
http://www.udine.vigilidelfuoco.it/htm/ServiziUtente/ElencoDocumenti.php?ID_CategorieDocumenti=32
si possono trovare informazioni e documenti per la formazione antincendio.

Riporto un estratto di quanto ivi indicato

Comando Provinciale VVF Udine – Via Popone n. 55 – Udine (UD) – Tel. 0432/538811 Fax 0432/538868

La formazione antincendio
Il concetto di formazione 626 prende il nome dal Decreto legislativo 626 del 19 settembre 1994, decreto che prescrive le misure finalizzate alla tutela della salute e alla sicurezza dei lavoratori negli ambienti di lavoro, pubblici o privati che siano, mediante l’attuazione di direttive comunitari.

Il rischio di incendio rappresenta certamente uno dei maggiori rischi per qualsiasi luogo di lavoro, ed una corretta attività di informazione e formazione dei lavoratori costituisce certamente il migliore presupposto per una efficace “ Gestione della sicurezza”

Il comando Vigili del fuoco di Udine è particolarmente impegnato nello svolgimento di attività di formazione, basti pensare che ben 148 corsi si sono svolti negli anni recenti e altri numerosi corsi si stanno svolgendo al momento.

Numerosa è stata la partecipazione, con più di 2.500 lavoratori impegnati nelle attività formative, con il rilascio di 1.300 attestati di idonietà sia tramite accertamenti successivi a corsi interni alla nostra struttura, sia con accertamenti riguardanti corsi non VV.F.
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LA RICHIESTA
– Cosa il titolare dell’attività deve fare per effettuare il corso di formazione 626
– Se avete effettuato un corso non VV.F. e volete fare richiesta di accertamento di idoneità tecnica
– Tariffe orarie per l’attività di formazione e accertamento

Il titolare di una attività che volesse fare richiesta per effettuare il corso 626 presso il comando Vigili del fuoco di Udine deve:
– Presentare la domanda in bollo da euro 10,33 , redatta sul modello allegato ,presso l’Ufficio formazione del comando provinciale VV.F. di Udine.
– Sono escluse dall’obbligo del bollo le istanze presentate dalle Amministrazioni Pubbliche.
– Insieme alla domanda il titolare deve inoltre presentare un elenco completo del personale partecipante al corso.
– Sarà a questo punto compito dell’ufficio , in base alla richiesta effettuata, stabilire un preventivo di spesa e il tipo di corso da effettuare.

Il Nostro comando effettua corsi così classificati:
– Corso basso livello di rischio A
– Corso medio livello di rischio B1
– Corso medio ampliato livello di rischio B2
– Corso elevato livello di rischio C1
– Corso elevato livello di rischio autorespiratori C2
– Si effettuano anche corsi per formatori antincendio

– In funzione del preventivo dovrà essere versata una quota sul c.c.p. 1339 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato sezione di Udine, servizi a pagamento resi dai vigili del fuoco, con la seguente causale: Prestazioni rese dai VV.f. per formazione addetti di cui all’art.12 del d.l.vo n° 626/94 capo xiv capitolo 2439/9 docenze.
– Effettuato il pagamento (esclusivamente su c.c.p.), allegare la ricevuta alla domanda da presentare.
– L’ufficio provvederà a questo punto a programmare il corso concordando con l’utente il calendario delle lezioni
– Alla fine del corso prima del rilascio dell’attestato di idonietà si dovrà sostenere un esame e il titolare richiedente è tenuto a versare sul c.c.p. 1339 la somma di euro 45,00 per ogni partecipante indicando sul bollettino la seguente causale: Prestazioni rese dai VV.f. per formazione addetti di cui all’art.12 del d.l.vo n° 626/94 capo xiv capitolo 2439/9 esami.
– Per il rilascio dell’attestato di idoneità o quello di frequenza dovrà essere consegnata, al ritiro dello stesso, una marca da bollo da Euro 10,33 per ogni attestato.
– L’attestato di idonietà è individuale, quindi ogni singolo attestato necessita di una marca da bollo, mentre l’attestato di frequenza è cumulativo, solo un marca da bollo dovrà essere consegnata al momento del rilascio.

Se avete effettuato un corso non VV.F. e volete fare richiesta di accertamento di idoneità tecnica ecco per voi il modello di domanda di accertamento di idoneità tecnica, messa a disposizione dal Comando VV.F. di Udine.

Tariffe orarie per l’attività di formazione e di accertamento resi dal personale del Corpo Nazionale Vigili del fuoco ai sensi del Decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626
Dati prelevati dalla Gazzetta Ufficile della Repubblica Italiana del 23 gennaio 2002

Le tariffe dovute per l’attività di formazione svolta dal Corpo Nazionale VV.F. agli addetti di cui all’art. 12 del decreto legislativo 19 settembre 1994 n.626, previste dal decreto interministeriale 14 ottobre 1996 sono sostituite da quelle del decreto 21 dicembre 2001.

Resta invariato quanto stabilito nel decreto 14 ottobre 1996, all’art. 1, commi 2, 3 e 4

Tariffe orarie:

– Attivita di formazione e addestramento svolto in sedi diverse da quelle del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco:
– Personale docente e tariffa oraria:
Ore teoriche………………………………………..Euro 114,00
Ore pratiche………………………………………..Euro 74,00
Le lezioni teoriche saranno svolte da dirigenti e da personale dell’area operativa tecnica con qualifica non inferiore ad assistente tecnico antincendio.

Le lezioni pratiche saranno svolte da capi reparto e capi squadra del Corpo Nazionale VV.F.
– Personale non docente e tariffa oraria:
Operatore con qualifica di vigile………………….Euro 40,00
Alle tariffe orarie viene aggiunto il costo per le eventuali spese di missione, in base alle vigenti disposizioni in materia.

– Attività di formazione svolta nelle sedi del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.
– Per ogni modulo di formazione della durata di quattro ore, viene prevista una quota di Euro 103,00 per ciascun partecipante.

– Attività di accertamento per il rilascio dell’attestato di idonietà.
– Per ogni partecipante è prevista una quota di Euro 45,00

L’ACCERTAMENTO
D.Lgs. 626/94 – DM 10.3.1998
Accertamento dell’idoneità tecnica per il personale incaricato di svolgere, nei luoghi di lavoro, mansioni di addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza.

L’art. 6 del DM 10.3.1998 prevede che i lavoratori dei luoghi di lavoro indicati nell’Allegato X, incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, devono conseguire necessariamente l’attestato di idoneità tecnica che, ai sensi dell’art. 3 della Legge 28.11.1996, n. 609, può essere rilasciato esclusivamente dai Comandi Provinciali dei Vigili del fuoco, a seguito di un accertamento dell’idoneità tecnica dei singoli lavoratori interessati.

La Direzione Generale della protezione civile e dei servizi antincendi del Ministero dell’Interno ha recentemente precisato (con lettera prot.5301/6104 del 21.12.1998), ai fini di una uniformità di comportamento sull’intero territorio nazionale, le modalità con cui deve essere effettuata l’attività di accertamento di idoneità tecnica.

Secondo tali indicazioni ministeriali, l’attività di accertamento di idoneità tecnica viene effettuata, generalmente, presso la sede del Comando Provinciale VF, e prevede tre fasi di accertamento:
– Prima fase – Questionario:

– La prima fase dell’accertamento prevede la compilazione da parte del candidato di un questionario propedeutico, del tipo vero/falso ed a risposta multipla, con le seguenti regole:

– Il numero dei quesiti da sottoporre ai candidati sarà pari a 30 (20 di tipo vero/falso e 10 a risposta multipla);

– Il tempo disponibile per la compilazione del questionario sarà di 15 minuti;

– Per ottenere la sufficienza (limitatamente a questa prova scritta), i candidati dovranno rispondere giustamente almeno ad almeno 16 domande (50% + 1).

Il questionario di 30 domande sarà predisposto, di volta in volta, dalla Commissione d’esame, che a tal fine estrapolerà i quesiti da quelli elaborati dal Ministero dell’Interno.

Tali quesiti formano un gruppo di 610 domande (550 domande del tipo “vero o falso”, e 60 domande “a risposta multipla”).
– Seconda fase – Prova orale:

– La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel corso, con particolare riferimento agli argomenti sui quali il candidato, nella prova scritta, ha dimostrato una non completa conoscenza.

– Terza fase – Prova pratica:

– Tutti i candidati dovranno obbligatoriamente sostenere una prova pratica di spegnimento, utilizzando estintori portatili, o anche altre prove, che la Commissione esaminatrice potrà richiedere, di volta in volta, a sua discrezione (es.: uso di idranti o naspi; conoscenza della maschera a filtro; etc.).

Al termine delle prove di accertamento tecnico, la Commissione esprimerà un giudizio complessivo su ciascun candidato (idoneo o non idoneo), che terrà conto della capacità e della tecnica di intervento dimostrata dal candidato durante le tre fasi dell’accertamento.

Da quanto detto in precedenza, si evidenzia la fondamentale importanza di rispondere nel modo migliore al questionario, sia per il giudizio attribuito al questionario medesimo, sia perché il successivo colloquio orale verterà principalmente sugli errori commessi nel questionario.

Pertanto, l’elenco seguente di domande potrà costituire un ottimo test, sia per verificare preventivamente il grado di preparazione raggiunto nella materia, sia perché le domande di esame saranno costituite proprio da 30 di quei quesiti.

L’elenco delle domande è costituito da:
– 550 quesiti del tipo “vero o falso”
– 60 quesiti del tipo “a risposta multipla”

L’accertamento dell’idonietà tecnica viene svolto presso il Comando VV.F. di Udine dal lunedì al giovedì dalle ore 14:00 alle ore 18:00 con un massimo di 10 persone per commissione.

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