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Infortuni mortali in crescita del 2,2%

Questa notizia è stata tratta da: http://www.sicurweb.it/

Sono di qualche giorno fa gli ultimi dati Inail relativi all’andamento degli infortuni sul lavoro che darebbero il fenomeno in crescita del 2,2% (dati 2006 e prime stime 2007) con 1302 morti nel 2006.
“Nel trend di medio periodo 2002-2006 – ha precisato Piero Giorgini, direttore generale dell’Istituto durante la conferenza di presentazione dei dati – il numero degli infortuni è sceso da 992.655 casi a 927.998 per una media percentuale annua del -1,6%, mentre, per quanto riguarda gli incidenti mortali, si è passati dai 1.478 del 2002 ai 1.302 del 2006 (cifra, questa, non ancora consolidata in quanto è necessario un periodo di 180 giorni dal momento dell’incidente per certificare l’avvenimento)”. Prendendo in considerazione il 2006 rispetto al 2005 si è assistito ad una diminuzione dell’1,3% degli incidenti sui luoghi di lavoro, ma anche ad un aumento del 2,2% dei casi mortali che, dai 1.274 del 2005 sono saliti ai 1.302 del 2006. Le prime stime del 2007, invece, mostrano un trend piuttosto positivo. Paragonando, infatti, il primo trimestre del 2006 con il primo del 2007, si assiste ad un calo del 4,3% negli infortuni (da 230.858 a 220.953) mentre, per quanto riguarda gli incidenti mortali si passa dai 271 del 2006 ai 229 del 2007.

I dati che riguardano gli infortuni in itinere (255 vittime nel 2006 pari al 19,6% del totale degli infortuni mortali dello stesso anno), se analizzati in rapporto agli infortuni accaduti e i lavoratori esposti, mettono inevidenza come siano le aziende artigiane, con 39,72 infortuni indennizzati per 1000 addetti, ad essere più a rischio in confronto a realtà artigiane, dove gli infortuni sono 30,8 per 1000 addetti.

Alle statistiche sfuggono però gli infortuni non dichiarati quelli cioè che riguardano i lavoratori in nero. Tutte le iniziative attuate dal governo per l’emersione dei lavoratori in nero ha un effetto paradossale in riferimento ai numeri. Con una maggiore emersione, infatti, aumenterà anche il numero degli infortunati.

Per gli approfondimenti è possibile consultare le tabelle:
http://www.inail.it/salastampa/2007/cartelle/andamento_infortunistico/testo_cartelle_tabelle.htm

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