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Agevolazioni per grandi progetti di innovazione di prodotto mediante l?utilizzo di tecnologie digitali

Bando dei Ministeri delle Attivit? Produttive e dell?Innovazione, finanziato con 360 milioni di euro.

I Ministeri delle Attivit? Produttive e dell’Innovazione hanno aperto un bando, finanziato con 360 milioni di euro, finalizzato al sostegno di progetti di sviluppo di nuovi prodotti il cui fattore di innovazione sia rappresentato dalle tecnologie digitali. La partecipazione al bando ? riservata a “Poli ad alto contenuto tecnologico”, vale a dire raggruppamenti costituiti da piccole, medie e grandi imprese, centri di ricerca industriale, con l’eventuale partecipazione di universit? ed enti pubblici di ricerca. Sono finanziabili progetti di costo compreso fra 10 e 24,5 milioni di euro e di durata compresa fra 18 e 48 mesi. Le domande di agevolazione devono essere presentate entro il 12 novembre 2005.

Approfondimenti
Beneficiari
Poli ad alto contenuto tecnologico, intesi quali raggruppamenti costituiti da piccole, medie e grandi imprese appartenenti ai settori: industria, servizi (incluso il settore dei trasporti), artigianato di produzione. Possono far parte del raggruppamento anche centri di ricerca industriale, costituiti dalle imprese suindicate, nonch? universit? ed enti pubblici di ricerca.

Fondi disponibili
360 milioni di euro, dei quali 191 riservati alle Regioni del Sud ed alle Isole, 34 riservati alle zone cosiddette ?in deroga? del Centro-Nord.

Attivit? finanziabili
Progetti di sviluppo di nuovi prodotti il cui fattore di innovazione sia rappresentato dalle tecnologie digitali, di costo compreso fra 10 e 24,5 milioni di euro e di durata compresa fra 18 e 48 mesi.
Sono agevolabili attivit? di sviluppo precompetitivo, eventualmente integrate da attivita’ di ricerca industriale.

Costi ammissibili
– personale dipendente e assimilato (ricercatori, tecnici) addetto alle attivit? del progetto;
– strumentazione, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, opere murarie, in proporzione all?uso effettivo nell?ambito del progetto;
– consulenze;
– acquisizione di immobilizzazioni immateriali (licenze, brevetti, know how);
– spese generali in misura forfetaria pari al 60% dei costi relativi al personale;
– materiali di consumo utilizzati nell?ambito del progetto.

Sono ammissibili, purch? funzionalmente collegate con il progetto ed entro il limite del 30% dei costi elencati in precedenza, anche le spese relative alla realizzazione, ammodernamento, ristrutturazione, ecc. di centri di ricerca, inclusa l?acquisizione di terreni e fabbricati e la realizzazione di opere edili ed infrastrutturali., da utilizzare esclusivamente per l?attivit? di ricerca.

Agevolazione
Consister? in un mix di finanziamento agevolato e contributo, la cui misura verr? definita con un apposito decreto del Ministero Attivit? Produttive, di concerto con il Ministero dell?Economia e delle Finanze, non ancora emanato.
Secondo anticipazioni fornite dagli uffici competenti, il mix dovrebbe essere composto come segue, in percentuale dei costi ammissibili:
– 81% finanziamento agevolato, ad un tasso pari allo 0,5%;
– 9% finanziamento bancario a tasso di mercato;
– fino al 10% contributo a fondo perduto.
Sia il finanziamento agevolato che quello bancario verranno erogati dalle Banche convenzionate con il Ministero Attivit? Produttive.

Valutazione dei progetti
I progetti verranno valutati sulla base di alcuni elementi indicati dal bando (senza che vi corrisponda uno specifico punteggio):
– il contenuto in termini di innovazione digitale di prodotto;
– l?avanzato stadio di sviluppo ed il potenziale di sviluppo a medio lungo termine;
– le potenzialit? di crescita occupazionale qualificata su un arco temporale da 2 a 5 anni;
– le potenzialit? di posizionamento competitivo sui mercati internazionali e di export;
– l?elevato numero e livello di qualificazione delle piccole e medie imprese aggregate, anche in termini di filiera a livello locale, nazionale ed internazionale;
– la partecipazione di universit? ed enti pubblici di ricerca.

Procedura
Le proposte progettuali devono essere presentate al Ministero delle Attivit? Produttive entro il 12 novembre 2005, utilizzando gli appositi formulari.
Entro 30 giorni dalla chiusura del bando verr? effettuata una prima fase di valutazione da parte di una apposita commissione interministeriale. Successivamente, con decreto del Ministero delle Attivit? Produttive, verr? aperta una nuova fase di valutazione ?a sportello?, riservata alla presentazione dei progetti esecutivi, per i settori e territori che saranno stati individuati come prioritari nel corso della prima fase.
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Questa notizia ? stata tratta da: www.unindustria.pn.it

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